Numero 0 di giovedì 21 febbraio 2008



Expo

Un premio Nobel a FORUM PA 2008

Il convegno inaugurale di FORUM PA 2008, organizzato in collaborazione con Promostudio, sarà un evento di ampio respiro e forte richiamo, che proporrà ad un parterre internazionale una riflessione scientifica sulla relazione tra creatività ed innovazione e sugli strumenti a disposizione del Sistema Paese per accrescere la propria competitività. Inizia oggi il nostro viaggio verso l'appuntamento del 12 maggio: chi saranno gli ospiti e quale il loro contributo? Impareremo a conoscerli insieme: il primo è Edward Prescott, Premio Nobel per l'economia. Ve lo presentiamo.

dicono di lui: "È un grande economista, ha fornito uno straordinario contributo al pensiero degli economisti sulla teoria economica e sui suoi collegamenti con la realtà."

Robert Lucas, Premio Nobel 1995

Edward Charles Prescott (detto "Ed") nato a Glenn Falls, New York, il 26 dicembre , economista, vincitore, insieme a Finn Kydland, del premio Nobel per l'economia nel 2004 «per i contributi alla macroeconomia dinamica: la consistenza temporale delle politiche economiche e le forze che determinano il ciclo economico». Insegna alla ASU - Arizona State University - dal 2003 ed è consulente monetario senior alla Minneapolis Federal Reserve Bank.

È conosciuto per il suo lavoro in ambito di analisi delle politiche, cicli economici, sviluppo economico, teoria dell'equilibrio generale e finanza. La sua teoria dell'incoerenza temporale nel contesto del processo decisionale in ambito politico ha rappresentato un contributo sostanziale al dibattito sull'efficacia delle regole rispetto alla discrezionalità nella conduzione della politica economica. La sua opera sui cicli economici ha rimodellato il pensiero degli economisti sulle fluttuazioni economiche con l'argomentazione che esse rappresentano la risposta ottimale da parte dell'economia ai susseguenti choc.

Le teorie di Edward Prescott sono in linea con l'economia attuale: esorta a liberarsi dalle politiche incentrate sugli stimoli per rivolgersi piuttosto a politiche di crescita a lungo termine. In materia di politica fiscale, suggerisce di ricorrere alla teoria economica per mettere a punto un buon regime fiscale, abbandonando la pratica di utilizzare le tasse per progetti di ingegneria sociale. È stato elogiato per il suo pensiero originale che da sempre affronta alcune delle tematiche macroeconomiche più importanti e sempre attuali.

Questo è solo un profilo : parleremo ancora di Edward C, Prescott e del contributo che porterà a Forum PA 2008.

Il curriculum di Edward C. Prescott