Chiudiamo questa newsletter presentandovi i dati
della ricerca Eurispes pubblicata la settimana scorsa. Una fotografia tutt'altro
che rosea, in cui si mettono in evidenza la povertà crescente delle famiglia e,
soprattutto, dei giovani, l'aumento del ricorso al credito al consumo, il
crollo della fiducia nella legalità. Il Presidente Eurispes Gian Maria Fara ha aperto
l'incontro del 25 gennaio scorso presso la Biblioteca Nazionale di Roma
dichiarando che "l'Italia è un Pese in ostaggio della propria classe politica",
a sua volta ostaggio dei poteri forti, in un circolo vizioso che affossa la
seconda repubblica.
Crolla infatti la fiducia dei cittadini in tutte le istituzioni del nostro Paese
(il Presidente della Repubblica è l'unica carica a superare il 50% dei consensi
per quanto riguarda l'affidabilità, attestandosi però ad un misero 58%) e più
in generale in tutti i punti di riferimento "classici" come la magistratura, la
chiesa o i gradi personaggi trascinatori di folle come Grillo o Moretti.
Purtroppo sul sito
Eurispes non sono
ancora stati pubblicati i dettagli della ricerca, vi rimandiamo, quindi alle
pagine del Movimento Difesa del Cittadino che ha redatto un
ricco dossier riassuntivo.