Il
21 gennaio prossimo a Belluno si terrà un incontro interessante dedicato
all'accountability delle PA, di cui vi diamo maggiori dettagli nella sezione EVENTI, e
che sarà anche l'occasione per la presentazione e la firma della "Carta di
Belluno", una
sorta di decalogo dei rapporti tra governo locale e cittadini, in cui gli enti
firmatari si impegneranno alla chiarezza nella rendicontazione verso i cittadini, fondandola sulla
base di indicatori
comuni e condivisi.
Un club
volontario di amministrazioni che decidono di impegnarsi nel riconoscimento di
alcuni diritti dei cittadini come quello all'informazione, alla partecipazione
o alla valutazione di coerenza e scelgono di
mettere a disposizione l'una delle altre gli indicatori che hanno
costruito e usato, studiando principi comuni di riclassificazione dei documenti
di rendicontazione nell'ottica della semplicità della trasparenza e del
confronto.
La proposta
è semplice e nasce dalla necessità, in un momento in cui la caccia agli sprechi
e l'aumento dell'efficienza sono le parole d'ordine, di misurare l'efficienza,
in termini di performance oggettive (indicatori di produttività) e, insieme, di
soddisfazione degli utenti (Customer satisfaction).
Senza la
pretesa di arrivare all'indicatore perfetto, ciascuna organizzazione che decide
di far entrare in banca dati un indicatore potrà avere l'intera batteria di
indicatori fornita da tutte le amministrazioni partecipanti. Quel che si
condivide è quindi è "cosa si misura" e "come si misura".
Gli indicatori saranno per il momento relativi ad alcuni settori guida degli
Enti che sembrano più evoluti in termini di orientamento ai risultati.
Il club
sarà poi promotore di incontri e confronti sia virtuali che fisici in modo da
avere come obiettivo di medio termine l'omogenizzazione di alcuni di indicatori
e la costruzione di "manuali" di utilizzo" degli indicatori
stessi.
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