Promuovere la rete degli innovatori
È un luogo comune quando si parla di innovazione riferendosi all'Italia, dire che essa è asfittica, che... sì siamo molto creativi, ma la ricerca langue, i migliori cervelli se ne vanno, l'innovazione è altrove e ormai siamo periferia dell'impero. C'è molto di vero in questa percezione, ma dal nostro punto di vista essa è solo parziale.
L'Italia, infatti, è ricca di energie vitali: innovatori nel settore pubblico, ricercatori universitari, aziende competitive, autonomie locali che però, molto spesso, non comunicano fra di loro, non condividono un progetto o una visione comune di sviluppo.
Insomma non manca l'innovazione, ma le reti tra innovatori che permettano alle singole esperienze di fare sistema.
A cominciare dall'edizione del 2008, FORUMPA vuole rafforzare la sua vocazione di essere nodo attivo del network italiano dell'innovazione proponendo nuove iniziative e progetti finalizzati a creare occasioni di contaminazione fra le diverse energie vitali del paese e la pubblica amministrazione centrale e locale. È questo il motivo che ci suggerisce di dare una svolta decisa nella nostra proposta espositiva e congressuale. Dal 2008 FORUM PA sarà tutto diverso e anche il titolo dell'evento si adegua alla realtà attuale. Da "Mostra convegno dei servizi ai cittadini e alle imprese" si aggiorna in "FORUM PA - Mostra convegno dell'innovazione nella PA e nei sistemi territoriali", per meglio evidenziare l'attenzione nei confronti dei diversi soggetti innovativi.
Certo un titolo non è sufficiente, ma vi assicuro che non ci sarà solo quello, ma una nuova e più precisa tensione alla qualità. Vi basti dire che i convegni saranno ridotti a meno della metà; che saranno sperimentate nuove forme di dibattito e di confronto organizzando molti appuntamenti con nuove formule più interattive e coinvolgenti; che non saranno accettati relatori che non si impegnino a interagire per tutta la durata del convegno (... basta alle passerelle dei politici che parlano un quarto d'ora e poi se ne vanno), che molti degli stand saranno tappe di percorsi strutturati di formazione... Ma basta a parlare di noi: una presentazione più completa delle nostre novità sarà sul sito dalle prossime settimane e sarà al centro della prossima newsletter tra quindici giorni.
Parlando di innovazione volevo segnalarvi un paio di notizie uscite negli ultimi giorni. La prima è buona e viene da Rio de Janeiro: ce la manda Fiorello Cortiana, membro della consulta italiana sulla governance di Internet e delegato appunto all'Internet Governance Forum che si sta tenendo in questi giorni in Brasile.
Riportiamo in allegato un suo resoconto , in estrema sintesi la delegazione italiana, assieme a molte altre, sta lavorando ad una carta dei diritti di Internet che sancisca sotto forma di un trattato internazionale, i diritti del popolo della rete.
La seconda notizia è meno confortante e deriva da una lettura attenta di quel "mattone" veramente poco letto che è la "relazione annuale sullo stato delle pubbliche amministrazioni" che il Ministro Nicolais ha presentato alle Camere lo scorso 8 ottobre, reso recentemente disponibile sul sito www.innovazionepa.it
Tra le tante pagine della relazione sono stato particolarmente colpito da quelle (Cap.3) che rilevano nel tempo lo stato di soddisfazione dei cittadini. Ve la faccio breve perché il testo è a disposizione di tutti: in tutti questi anni, più o meno dal 2001 in cui si è messo in piedi l'osservatorio sino alla fine del 2005 data limite presa qui in considerazione, il giudizio dei cittadini verso la PA rimane stabile o, per dirla con il documento:
"Il rapporto sulla qualità di relazione tra PA e Cittadini per ogni area considerata (Procedure, Personale, Attrezzature, Informazioni, Tempi) non cambia praticamente nel tempo".
A mio parere è drammatico se pensiamo a tutti i provvedimenti e a tutti gli investimenti fatti, dall'e-Government in poi.
Dobbiamo riflettere tutti, anche questo Governo che nel 2005 non c'era, sulla direzione che ha preso l'innovazione nella PA e perché questa non ha prodotto risultati percepibili dai cittadini e dalle imprese.
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