Comunicazioni obbligatorie, un solo clic accorcia la burocrazia La legge finanziaria per il 2007 ha introdotto alcune
importanti modifiche alla disciplina del collocamento. In particolare tutte le
comunicazioni obbligatorie relative ai rapporti di lavoro dovranno essere
effettuate tramite servizi informatici. Non più tante comunicazioni cartacee ai
Centri per l’impiego, all’INPS, all’INAIL ed al Ministero del Lavoro, dunque,
ma una, unica ed on-line. La settimana scorsa i Ministri Damiano e Nicolais hanno
tenuto una conferenza stampa durante la quale è stato illustrato il nuovo
sistema di accreditamento telematico attraverso cui i datori di lavoro potranno
comunicare tutte le informazioni relative ad assunzioni, proroghe,
trasformazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro e che segna l’avvio del
nuovo Sistema Informativo del Lavoro. Pubblichiamo con piacere un articolo
della Direzione Generale per l’Innovazione Tecnologica e la Comunicazione del
Ministero del Lavoro che illustra nel dettaglio le potenzialità di questo nuovo
servizio.
Non più tante comunicazioni cartacee, ma una: unica e
on-line.
Dall’entrata in vigore del decreto di attuazione - approvato
il 30 ottobre 2007 -, per comunicare l’instaurazione, la proroga, la
trasformazione e la cessazione dei rapporti di lavoro ai Centri per l’impiego,
all’INPS, all’INAIL ed al Ministero del Lavoro, non si dovranno più compilare
modelli differenti per ciascun ente. Basterà un semplice e veloce clic. Si
potrà effettuare la comunicazione con un unico modello on-line diminuendo tempi
e costi per l’assolvimento degli obblighi di comunicazione.
La legge finanziaria per il 2007 (n. 296/2006) ha introdotto
importanti modifiche alla disciplina del collocamento. In particolare i datori
di lavoro devono effettuare comunicazioni obbligatorie (CO) in caso di
instaurazione, proroga, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro per
il tramite dei servizi informatici dove sono ubicate le sedi di lavoro. Il
Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ha anche realizzato una soluzione
tecnologica transitoria che permette ai differenti sistemi informativi
regionali di dialogare tra loro e rende immediata l’applicazione del
provvedimento su tutto il territorio nazionale.
Il Sistema Informatico CO, oltre a permettere la comunicazione
unica on line, prepara anche l’avvio del Sistema Informativo del Lavoro (SIL).
Il SIL renderà unitarie ed omogenee le informazioni per monitorare al meglio il
mercato del lavoro. Il SIL, nel realizzare una base statistica uniforme e
condivisa, supporterà le azioni di contrasto al lavoro irregolare, completando
il pacchetto di misure sulla sicurezza (legge n. 248/2006, art. 36 bis).
Il SIL nasce dal coinvolgimento attivo delle Regioni, delle
Province, dei Centri per l’impiego, dei datori di lavoro pubblici e privati,
delle associazioni datoriali, delle società di somministrazione, degli enti
previdenziali e degli ispettorati del lavoro.
Il nuovo sistema telematico sostituisce e semplifica le
vecchie procedure amministrative: con un’unica comunicazione il datore di
lavoro ottempera a tutti gli obblighi e il sistema lavoro avrà a disposizione
una banca dati di aziende e lavoratori, aggiornata in tempo reale.
Grazie all’uso della tecnologia informatica, con procedure
semplici, standardizzate e che garantiscono il pieno rispetto della protezione
dei dati personali, il sistema Informatico CO è stato realizzato per:
- dare un servizio migliore alle imprese:
semplificando le procedure amministrative (comunicazione unica) e riducendo i
costi;
- offrire un servizio migliore ai cittadini e ai
lavoratori: attraverso la trasparenza e la semplicità del sistema;
- rendere la pubblica amministrazione più efficiente ed organizzata integrando gli archivi informatici dei diversi enti
interessati: la P.A. si
rinnova divenendo più flessibile alle esigenze di cittadini ed imprese;
- assicurare l’unitarietà e l’omogeneità dei dati
attraverso la definizione di standard informatici e statistici (dizionari
terminologici, regole tecniche, ecc.);
- rendere tempestiva l’informazione ed eliminare i
flussi cartacei.
Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale
Direzione Generale per l’Innovazione Tecnologica e la Comunicazione
www.lavoro.gov.it - numero verde 800 196 196
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