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IN QUESTO NUMERO
FORUM PA NET 194 di martedì 13 giugno 2006 (104122 iscritti)
   
Arrow Ripartire dal territorio
Arrow La Rete delle Città Strategiche si incontra a Verona
Arrow Relazione annuale CNIPA 2005, l’intervento del Presidente Zoffoli
Arrow I vincitori di FORUM PA 2006 – SFIDE ‘06
Arrow Relazione Generale sulla situazione economica del paese nel 2005
Arrow Eventi
Arrow News dal formez
Arrow News da Cantieri
Arrow Segnalazioni
   

Editoriale
Ripartire dal territorio
I primi provvedimenti del nuovo Governo e il suo stesso assetto hanno, per un certo verso, spostato la nostra attenzione su Roma e sulla PA centrale: è ora di invertire la marcia e tornare a mettere al centro il governo dei territori. La stessa delega ad un solo Ministro (Linda Lanzillotta) per i rapporti con le Regioni e con le autonomie locali e la conseguente aspettativa di poter vedere al più presto una Conferenza Unificata più efficiente e incisiva ce ne da il via.
Se pensiamo ai temi dello sviluppo locale, della valorizzazione di beni culturali ed ambientali, degli stessi servizi chiave (trasporti, sanità, scuola, ecc.) non possiamo che constatare l'inadeguatezza di una governance ad una sola dimensione, sia questa comunale, provinciale o regionale: il tema del governo di area vasta si impone sempre con maggiore forza coinvolgendo la capacità delle amministrazioni di cooperare tra loro e fare rete su un territorio che è multiforme e si configura diversamente a seconda delle chiavi di lettura che di volta in volta ci servono.
Questa capacità di gestire dossier complessi, con compagini di attori sempre diversi è quanto di più lontano si possa immaginare dalla "vecchia" PA, ma è un'abilità sempre più necessaria per i manager pubblici in un assetto federalista dello Stato che sarà il nostro panorama di riferimento, comunque vada il Referendum.
Anche il prossimo FORUM PA si prepara a profondi cambiamenti in questo senso: alla suddivisione classica della sezione espositiva, in cui le autonomie locali e funzionali si presentano suddivise per categorie: le province, i comuni, le regioni, le camere di commercio, stiamo immaginando una suddivisione per territori in cui ci sia spazio per far vedere progetti e programmi che nascono da una visione fondata sulla governance di area vasta. A volte il pivot sarà la provincia, a volte una camera di commercio o un grande comune o l'unione di più comuni. A volte sarà la regione che chiamerà a raccolta i suoi enti locali, a volte l'iniziativa nascerà da consorzi pubblico-privato. L'importante è che si superi una visione centrata sulle personalità giuridiche degli Enti, ma si metta invece al centro la loro effettiva progettualità.
Per far questo saranno preziose le alleanze su cui già possiamo contare: sia quelle istituzionali come ANCI, UPI, Conferenza delle Regioni, Legautonomie, Associazione dei Direttori generali degli Enti locali (ANDIGEL), Unioncamere, Confindustria; sia quelle di studio e approfondimento che possano guidarci nelle interpretazioni come Censis, Università Bocconi, Astrid o altri atenei.
Noi stiamo lavorando con questo obiettivo, che ne pensate?
A presto,

Carlo Mochi Sismondi
 

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