I risultati di FORUM PA
"Come
è andata?" Questo è il succo delle telefonate che
ricevo continuamente dalla sera di venerdì scorso quando si è
chiusa la diciassettesima edizione del FORUM PA.
Un'analisi
completa ancora non è possibile, ma cerchiamo di rispondere
per sommi capi.
I
numeri
Per
prima cosa si può dire che la manifestazione, pur se orfana
della politica nazionale, tiene egregiamente e cresce ancora rispetto
ai numeri della scorsa edizione, raggiungendo qualche nuovo record.
Vediamo questi dati, anche se sono ancora provvisori perché
stiamo finendo gli ultimi conteggi:
- Circa
52.000 visitatori (erano 51.754 nel 2005)
-
174
incontri tra convegni, seminari e workshop (erano 143 nel 2005)
- 1.430
relazioni presentate (erano 1.278 nel 2005) a 21.752 congressisti
(erano circa 20.000 nel 2005)
- 135
classi delle scuole superiori da 77 istituti per 1.897 alunni hanno
partecipato al FORUM PA 2006 (erano 100 classi, 63 istituti e 1.500
alunni nel 2005)
- 81.210
navigatori nei 5 giorni hanno visitato il FORUM PA 2006 su
www.forumpa.it
(erano 54.670 nel 2005) vedendo 696.761 pagine (erano 511.400 nel
2005)
- 327.022
navigatori negli ultimi 30 giorni con 2.508.280 pagine viste (erano
190.000 con poco meno di 2 milioni di pagine viste)
- circa
103.000 iscritti alle nostre newsletter quest'anno contro poco
meno di 80.000 l'anno passato.
I
convegni che hanno riscosso il maggior successo sono stati:
- Primo
con 788 presenze il convegno conclusivo con Bassanini, Alemanno,
Treu, Morandini, Flamment, D'Alberti, Stewart e le due
presenze ospiti: Franc Mordacq per la Francia e Elisenda Malaret per
la Spagna;
- Secondo
con 776 presenze il convegno sul codice unico degli appalti con
Catricalà, Rossi Brigante, De Lise, Garofoli, Zucchelli e
Fiorentino.
- Terzo
con 694 presenze il convegno inaugurale con Frattini, Stanca,
Lanzillotta, Magnolfi, Tripi, Lucarelli, Beretta.
E
inoltre ben altri 23 convegni hanno superato i 250 congressisti!
Oltre
3.000 (3.067 per la precisione) i funzionari e dirigenti pubblici che
hanno seguito gli incontri di formazione di MASTER PA.
Una
prima interpretazione
Questi
numeri, certamente lusinghieri, richiedono una spiegazione. Come mai
FORUM PA cresce anche in un anno in cui tutto congiurava contro? In
un anno in cui la finanziaria ha tagliato fondi alla comunicazione e
alle missioni? In un anno senza Governo e con tutta l'attenzione
politica e dei mass media sull'elezione del capo dello Stato?
Potremmo
rispondere dicendo che siamo stati bravi (!?) , ma sarebbe una
vanteria pericolosa. È vero che il programma dei convegni era
coerente e leggibile, è vero che la mostra era completa ed
aggiornata, ma la vera risposta va cercata nell'orgoglio di una
pubblica amministrazione che, nonostante tutto, non ci sta a
rassegnarsi ad un ruolo secondario nella vita del Paese.
Certo
le sacche di inefficienza, di arretratezza, di risparmi miopi che
sacrificano la funzionalità per la sopravvivenza della
macchina esistono ancora, ma sono proprio i dipendenti pubblici che
dicono basta, che vogliono aggiornarsi, migliorare, rispondere alle
esigenze dei cittadini. E per farlo cercano il confronto, il
dibattito, l'informazione e la formazione.
È
una bella responsabilità per noi che a questo lavoriamo 365
giorni l'anno offrendo continui momenti fisici e virtuali di
incontro, ma è soprattutto una bella responsabilità per
il nuovo Governo e per i nuovi ministri per la Funzione Pubblica e
per l'Innovazione. Noi ci siamo permessi di leggere i 174
convegni di FORUM PA e di dar loro a caldo sei indicazioni che
potrete leggere nella rubrica TESI.
Staremo
a vedere con una fiducia sincera, ma vigile.
A
presto,

Carlo Mochi Sismondi
|