Freccia
archivio | per iscriversi | faq | per rimuoversi | recupera password
IN QUESTO NUMERO
FORUM PA NET n. 165 di martedì 24 maggio 2005 (76604 iscritti)
   
Arrow Primo resoconto del 16° FORUM PA e oltre
Arrow Sviluppo, innovazione, governance. Scenari e sfide per la competitività del Sistema Sicilia
Arrow I vincitori di FORUM PA 2005 - Progetto Vesuvia
Arrow La relazione di Corrado Passera al convegno conclusivo di FORUM PA 2005
Arrow I CD delle iniziative di FORUM PA 2005 su www.forumpa.it
Arrow Eventi
Arrow News dal Formez
Arrow Segnalazioni
   
Casi

I vincitori di FORUM PA 2005 - Progetto Vesuvia

L'11 maggio scorso al termine del convegno su "Lo stato di attuazione del federalismo", il Presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, ha premiato i vincitori di Regionando 2005, l'iniziativa di FORUM PA volta a diffondere e valorizzare le migliori esperienze realizzate dai governi regionali. Vincitore assoluto di questa edizione, dedicata alle azioni tese a migliorare la condizione di sicurezza dei cittadini, delle città e dei territori, il progetto Vesuvia della Regione Campania: un "Programma di azioni per la mitigazione del rischio vulcanico e la valorizzazione del territorio vesuviano".

Il progetto Vesuvia:
Il Vesuvio è un pericoloso vulcano attivo, a rischio di esplosione, intorno al quale, incredibilmente, negli ultimi 50 anni si sono insediati più di 550.000 abitanti. Questa altissima densità abitativa determina un rischio vulcanico unico al mondo.
Il Programma Vesuvia punta a cambiare il modello di sviluppo dell'area, fino ad ora prevalentemente collegato alle politiche residenziali dell'area metropolitana di Napoli, ed a trasformare il potenziale rischio, determinato da un'eventuale crisi esplosiva del Vesuvio, in un'opportunità di riqualificazione e sviluppo territoriale, ovvero di recupero e valorizzazione dello straordinario patrimonio culturale ( Pompei/Ercolano, Stabia/Oplonti, ville vesuviane, Regge borboniche, Centri Storici) e naturale (Parco Nazionale del Vesuvio, territorio interamente vincolato dalle leggi sul paesaggio) vesuviano.
Il programma è, a breve (2003-2008), medio (2008-2013) e lungo (2013-2050) termine e interessa il territorio dei 18 comuni della cosiddetta ''zona rossa a massimo rischio vulcanico'' a cui corrispondono 2 importanti Sistemi Territoriali di Sviluppo campani ( STS del Piano Territoriale Regionale ): il sistema del Miglio d'oro, sulla costa, e il sistema Comuni Vesuviani nell'entroterra.

Obiettivi:

  • riduzione incentivata di almeno 100.000 abitanti della ''zona rossa'';
  • miglioramento delle ''vie di fuga'' ovvero della mobilità dell'area;
  • sensibilizzazione delle popolazioni, con particolare attenzione alle nuove generazioni, alla corretta convivenza con il rischio;
  • messa in coerenza, rispetto agli obiettivi del programma di tutti i vari strumenti di pianificazione che interessano l'area;
  • stretta corrispondenza tra la pianificazione territoriale di area vasta e la programmazione delle risorse per lo sviluppo , attuali e future;
  • difesa del territorio e della biodiversità.

Azioni:
La Regione, in stretta concertazione con la Prefettura, la Provincia di Napoli, l'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, i 18 Comuni vesuviani ( Boscoreale, Boscotrecase, Cercola, Ercolano, Massa di Somma, Ottaviano, Pollena Trocchia, Pompei, Portici, S.Giorgio a Cremano, S.Giuseppe Vesuviano, S. Sebastiano a Vesuvio, S.Anastasia. Somma Vesuviana, Terzigno, Trecase, Torre Annunziata, Torre del Greco ) ed in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti persegue gli obiettivi di breve termine:

  • Con azioni dirette finanziate con risorse di bilancio regionale:
  1. Incentivi per l'acquisto della prima casa e per la delocalizzazione abitativa ( 1° e 2° bando buoni casa 3.000.000 di Euro - 30.000 Euro a buono );
  2. Repressione dell'abusivismo edilizio;
  3. Istituzione dell' ''Assemblea Istituzionale dei sindaci ''- Istituzione del Forum Partenariato Socio-Economico;
  4. Facilitazione della riconversione destinazione d'uso;
  5. Compatibilità con il POR Campania;
  6. Blocco per sempre dell'espansione edilizia residenziale;
  7. Costituzione di una Società di Trasformazione Territoriale (STT);
  8. Politiche ed interventi per la mobilità e vie di fuga;
  9. Interventi continui di informazione, trasformazione e sensibilizzazione delle popolazioni e delle scuole;
  10. Sperimentazione di -Progetti Pilota ( Progetto Pilota per la delocalizzazione e riqualificazione del Quartiere ERP di '' Boscoreale '' Progetto Pilota '' dalla Zona Rossa alla Verde Irpinia '') finalizzato alla decongestione dei comuni vesuviani ed al contemporaneo ripopolamento dei territori marginali dell'appennino;
  11. Recupero Centri Storici - Premialità.
  • Con azioni indirette ovvero attraverso la messa in coerenza e la ricerca della massima integrazione tra gli interventi materiali ed immateriali previsti nei 6 PIT del POR Campania 2000-2006 che interessano, in tutto o in parte, il territorio vesuviano:
  1. Il PIT ''Pompei-Ercolano e sistema archeologico vesuviano'' e il PIT Vedevo del Parco Nazionale del Vesuvio;
  2. Il PIT Distretto Industriale S. Giuseppe vesuviano;
  3. Il PI Filiera termale;
  4. Il PI Portualità turistica;
  5. Il PI Polo Orafo Campano;
  6. Bando di Mis. 2.2 POR Campania 2000/2006 ( per il sostegno allo sviluppo di imprese della filiera dei beni culturali. PIT Grande Attrattore Culturale ''Pompei-Ercolano e Sistema Archeologico Vesuviano'';
  7. Bando Misura 1.10 del POR Campania nell'ambito del PIT ''Vesevo'.'

Risultati/benefici attesi:

  • Spostamento della popolazione ''non radicata'' in aree esterne alla ''zona rossa'';
  • Valorizzazione e miglioramento della funzionalità del territorio dal punto di vista ambientale, idrogeologico e di difesa del suolo;
  • Migliore fruizione del patrimonio ambientale, archeologico e culturale;
  • Sostegno allo sviluppo di attività turistiche, ricettive, artigianali, commerciali e agricole di qualità;
  • Miglioramento delle capacità lavorative della popolazione locale;
  • Sviluppo della cultura della convivenza con il rischio vulcanico;
  • Mitigazione del rischio vulcanico;
  • Riqualificazione urbana e territoriale;
  • Miglioramento della mobilità.

Per saperne di più visitate l'home page del Premio Regionando 2005

 

Dite la vostra