Come avete visto dai titoli anche in questo numero, come nel precedente,
proponiamo un caso di eccellenza che proviene da Modena (questa volta si
tratta dell'Ufficio Provinciale del lavoro) e, se non mi fossi autocensurato,
vi avrei parlato volentieri anche delle iniziative per la qualità
del Policlinico della stessa città emiliana.
Questa insistenza merita una riflessione. Mentre sono state studiate ampiamente
le condizioni che favoriscono il nascere e il consolidarsi dei "distretti
industriali", mi pare che ancora si sia approfondito poco il nascere
dei "distretti di buona pubblica amministrazione".
Certamente concorrono più fattori: se parlate con i vertici delle
amministrazioni vi diranno che quel che conta è quanto sono "esigenti"
i cittadini (e a Modena certamente lo sono!), ma questo non può spiegare
tutto. Bisogna recuperare un concetto che Pierre Lévy ha espresso,
parlando di reti, col termine di "intelligenza collettiva": perché
una buona amministrazione è sempre un'operazione di lavoro collaborativo
che nasce dal concorso positivo di molte componenti e di molti soggetti
diversi.
Se lo sviluppo economico in termini di reddito è un indicatore importante,
ma non esaustivo del "benessere" di un territorio, quando si ha
a che fare con un distretto di buona amministrazione si pensa all'arricchimento
della comunità locale in termini di aumento di quelle che Amartya
Sen (in un libro a me caro e che consiglio dal titolo "Sviluppo è
libertà") chiama "capabilities" ossia possibilità
di svolgere azioni; potenzialità positive. Arricchire i cittadini
di capabilities è sinteticamente l'obiettivo che proporrei alla riflessione
dei responsabili degli Enti locali.
Ma per far questo bisogna aver sviluppato una logica di attenzione ai risultati:
leggete nella rubrica TESI che ne
pensano i giovani usciti dal corso per dirigenti della SSPA. E' una lettura
interessante, che va letta tenendo in mente le varie posizioni sulla legge
"Frattini" sulla dirigenza di cui abbiamo parlato.
Mi piacerebbe avere una Vostra opinione anche sulla discussione "URP
fallimento o successo" che riportiamo nella rubrica SEGNALAZIONI.
Per ora buona lettura e arrivederci al prossimo numero
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