EDITORIALE
FORUM PA NET n.35 di
martedì 15 gennaio 2002

Chi ha paura dell'e-government?

Dopo tre settimane di assenza derivate da feste natalizie e altre amenità, torna FORUM PA NET che ogni due settimane vi accompagna sui percorsi della "nuova" Pubblica Amministrazione.
Prima di dedicarci al tema di questo numero, che parlerà di e-government da un punto di vista speriamo originale, vorrei annunciarvi un importante novità.
Con l'inizio di quest'anno le nostre attività si arricchiscono di un nuovo prestigioso ed efficace mezzo: la collaborazione pluriennale con Il Sole 24 ORE ha dato infatti luogo ad una rubrica fissa che FORUM PA curerà sulle pagine del Il Sole 24 ORE del lunedì.
L'appuntamento con i nostri lettori quindi raddoppia: ogni due settimane una newsletter per e-mail; tutti i lunedì un articolo su Il Sole 24 ORE per mettere in luce best practice, per fare il punto su temi di attualità ancora controversi, per dare spazio al dibattito.
Gli ambiti in cui la rubrica si muoverà saranno quelli della Pubblica Amministrazione locale, che la riforma federale dello Stato carica di nuovi e impegnativi compiti, dei servizi di pubblica utilità, della riforma della P.A. centrale tra Europa e federalismo, del processo di ammodernamento della macchina pubblica a cominciare dall'applicazione dell'ICT, dei servizi sanitari. Partiremo lunedì 21 gennaio con una vasta inchiesta sull'effettiva attuazione della riforma federale nelle regioni.
Questo nuovo strumento di comunicazione tra noi sarà ovviamente anche l'occasione per raccontare esperienze e per proporre contributi che verranno da Voi.

Veniamo ora all'argomento di oggi. Lo spunto ce lo danno due eventi legati entrambi all'attività del Ministro Stanca e del suo Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie.
Nella sezione "COSE" riportiamo infatti, in anteprima, la direttiva che il Ministro ha emanato per l'attuazione dell'e-government nella P.A. centrale. E' un documento di grande interesse sia per la sua impostazione che per alcune novità di rilevo. Tra tutte la più significativa mi sembra l'introduzione di puntuali indicatori quantitativi del "livello" raggiunto da ciascuna amministrazione. Abbiamo detto più volte che le ICT sono un mezzo importante per aiutare il riorientamento della macchina pubblica verso i risultati: questo ne è un buon esempio.
Nella sezione "CASI" riportiamo invece la presentazione che il Direttore dell'Ufficio per l'e-government nelle regioni e negli Enti locali, Giulio De Petra, ha svolto in occasione del secondo appuntamento, svoltosi lunedì scorso a Bologna, del "giro" per le regioni italiane che il Ministro sta effettuando con la collaborazione nostra e del Formez, e che ci porterà successivamente a Venezia, Bari, Cagliari, Ancona, Palermo, Potenza, ecc.
Il documento è di particolare importanza perché svela per la prima volta compiutamente le modalità dell'assegnazione di quei circa 300 milioni di Euro che l'action plan aveva dedicato alle attività di regioni e Enti locali. Anche qui ci sono novità importanti sia nella sostanza che nella forma.
Nella sezione "TESI" per una volta citiamo noi stessi e presentiamo una relazione di Re-Set, la rete per lo sviluppo delle economie territoriali di FORUM PA e di Consiel. Si tratta di una riflessione soprattutto sugli ostacoli e le criticità allo sviluppo dell'e-government su cui ci piacerebbe avere il vostro parere.
Infine per "ON LINE" vi raccontiamo dell'esperienza di un sito, quello del Comune di Parma, che ha scelto decisamente la strada di essere un "Centro di servizi per il cittadino".

Quale panorama esce da questi contributi: certo vitale, ma con luci (finalmente una parola un po' più chiara dal Governo), ma anche con qualche ombra: l'e-government come abbiamo detto tante volte non è questione di tecnologie, ma di organizzazione e di volontà politica di disegnare una P.A. orizzontale, orientata al servizio e caratterizzata da fitti scambi informativi tra le sue parti e verso l'ambiente esterno. Gli ostacoli e i freni che ancora si possono intravedere sono la prova che dell'e-government e di questa amministrazione qualcuno ha ancora paura.

Buona lettura e come sempre aspetto commenti e suggerimenti



Carlo Mochi Sismondi
Direttore generale FORUM PA

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