EDITORIALE
FORUM PA NET n.3 di
martedi 12 dicembre 2000

Rete e reti

Il fil rouge che collega gli articoli di questo terzo numero della nostra newsletter è lo strumento della rete per la diffusione dell’innovazione. Le espressioni “essere in rete”, “fare rete”, “servizi in rete” sono ormai parte del lessico quotidiano delle Amministrazioni. Ad esse corrispondono spesso significati diversi a seconda ne parli un tecnologo, un esperto di organizzazione, un comunicatore. Qui a noi interessa la costruzione di una rete funzionale al trasferimento delle innovazioni nella P.A. : Internet certo, ma non solo Internet, piuttosto quell’insieme di relazioni tra operatori che Internet rende possibile.

Cominciamo questo percorso, che tra l’altro corrisponde ad una delle prospettive del prossimo FORUM P.A di maggio (vedi una prima presentazione all’indirizzo:
http://www.forumpa.it/forumpa2001/info/presentazione.htm) riportando nella rubrica “Cose” i risultati della ricerca promossa da Assinform e CENSIS sulle Città Digitali in Italia e presentata proprio ieri a Roma. La lettura del rapporto di sintesi è particolarmente stimolante anche per il rigore metodologico con cui sono stati esaminati i siti di Regioni, Province e Comuni. E’ un primo riuscito tentativo di andare al di là delle dichiarazioni di principio per guardare ai risultati con un occhio oggettivo. Ne esce fortemente sottolineato proprio il ruolo di Internet come strumento di costruzione di reti: reti tra amministrazioni, reti di interattività tra amministrazioni e cittadini, reti per lo sviluppo dei territori.

Vi presentiamo poi un esempio di utilizzo della rete (in questo caso un Intranet comunale) come strumento di knowledge management. A Milano, grazie a un progetto della Direzione Controllo e Pianificazione (il Direttore è Francesco Capra) gli obiettivi di ogni settore e di ogni dirigente sono disponibili in Internet, chiaramente indicati e trasparenti. Un mezzo interessante ed innovativo per sperimentare sul campo il nuovo rapporto tra politica ed amministrazione che vede proprio nell’orientamento ai risultati e nell’indicazione chiara degli obiettivi il suo fondamento.

Una riflessione sullo strumento della rete tra “innovatori” è proposta nella sezione “Tesi” con la presentazione di due esperienze sul campo e con il tentativo di costruire, a partire da queste, un modello di riferimento.

E’ questo forse il nucleo centrale della nostra riflessione: stiamo cercando di indagare come lo strumento della rete diventi effettivo strumento di trasferimento delle innovazioni. A me pare che su questo campo si siano accennati solo i primi passi e che ci sia quindi una strada promettente da intraprendere. Dovremo riparlarne ancora, focalizzando la nostra attenzione sul concetto di “lavoro cooperativo” che la rete permette. Aspettiamo però delle vostre indicazioni, soprattutto da quanti abbiano sperimentato, nelle varie “reti” già presenti, un inizio di “comunità virtuale di operatori”. Mi permetto a questo proposito di consigliare un libro (molto noto per altro: non è una mia dotta scoperta !) “Intelligenza collettiva” di Pierre Levy uscito da Feltrinelli un paio d’anni fa.

Infine per la nostra segnalazione della P.A. “on line” presentiamo il Comune che è stato giudicato il migliore sul campione di 355 comuni oltre i 5.000 abitanti e non capoluogo di provincia, nell’indagine Assiform – CENSIS sullle Città Digitali: è San Benedetto del Tronto che si presenta con un sito funzionale, al massimo dell’eccellenza per gli aspetti tecnologici e con una buona capacità di “fare rete” ….come volevasi dimostrare.

Buona lettura e, come al solito, aspetto i Vostri interventi. Ne terremo certo conto per continuare ed approfondire il dibattito.


Carlo Mochi Sismondi
Direttore generale FORUM PA

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