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Innovazione: obiettivo salute
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con il patrocinio di:
Ministero della Salute
promosso da:
CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME
in collaborazione con:
FARMINDUSTRIA
FederSanità - Anci FIASO
il Sole 24 Ore Sanità
CNR Istituto Tecnologie Biomediche
REGIONE: EMILIA-ROMAGNA - TIPOLOGIA: PROGETTO ATTUATIVO
NOME DEL PROGETTO
 
''Guadagnare salute'' in un'Azienda sanitaria: il programma ''Prevenzione e promozione della salute'' dell'Azienda USL di Modena
PARTE 1: ANAGRAFICA
Soggetto proponente
ASL/AUSL/ULSS/USL
 
Denominazione per esteso
Azienda USL di Modena
Unità organizzativa
Programma aziendale ''Prevenzione e promozione della salute'' - Direzione sanitaria
Indirizzo
Via San Giovanni del Cantone 23
Città
Modena
Regione
Emilia-Romagna
Sito web istituzionale
www.ausl.mo.it/pps
Indirizzo web dove esiste una descrizione del progetto
http://www.ausl.mo.it/ausl.mo.it/PromSalute/Root.aspx
Referente del progetto
Nome
Giuseppe
Cognome
Fattori
Funzione
Responsabile programma aziendale ''Prevenzione e promozione della salute''
Ente
Azienda USL di Modena
E-mail
g.fattori@ausl.mo.it
Recapito telefonico
059/435677
PARTE 2: ASPETTI GENERALI
Area di intervento del progetto
X Educazione alla salute
Tipologia di progetto
X Progetto attuativo
Durata del progetto
Data di avvio del progetto (mese/anno)
Maggio 2004. Va tuttavia segnalato che già dal 2001, con l'avvio del Piano per la salute della provincia di Modena, l'Azienda USL è impegnata in un percorso di promozione della salute che coinvolge i diversi settori della società.
Data prevista per la conclusione del progetto (mese/anno)
Non è prevista una data di conclusione, in quanto si tratta di un progetto permanente.
Struttura che ha promosso il progetto
Il programma ''Prevenzione e promozione della salute'' è coordinato dal Servizio Sistema Comunicazione per conto della Direzione Sanitaria dell'Azienda USL di Modena. Il programma valorizza il ruolo del Dipartimento di Sanità Pubblica nelle attività di prevenzione e promozione della salute.
Descrizione sintetica del progetto
In applicazione del programma approvato dal Consiglio dei Ministri ''Guadagnare salute'', del Piano Nazionale della Prevenzione e del Piano Sanitario Nazionale 2006-2008, il programma ''Prevenzione e promozione della salute'' dell'Azienda USL di Modena intende garantire maggiore coerenza alle azioni di prevenzione e promozione della salute realizzate dalle diverse macrostrutture aziendali, favorendone l'integrazione con quelle svolte da Soggetti esterni (Enti locali, Terzo Settore, Soggetti economici, Associazioni di categoria, Cittadini). Nelle attività del programma, la funzione del Dipartimento di Sanità Pubblica è centrale. Gli obiettivi sono: 1) fornire ai cittadini gli strumenti (conoscenze e abilità) per scegliere stili di vita salutari; 2) creare condizioni ambientali idonee affinché tali comportamenti possano essere messi in atto. In questo ambito la comunicazione riveste un ruolo strategico, in quanto è una delle leve per la prevenzione e la promozione della salute. Il programma comprende una serie articolata di interventi in tema di: obesità (alimentazione e movimento), allattamento al seno, fumo, alcol, screening oncologici, diabete, infortuni sul lavoro, incidenti domestici, incidenti stradali, diffusione della carta dei rischio e prevenzione delle recidive cardiovascolari, vaccinazioni, donazione di sangue/organi, AIDS e prevenzione della patologia indotta dall'ambiente costruito. I principali ambiti d'intervento del programma sono: 1) la SCUOLA, dove ogni anno più di 20.000 ragazzi (oltre al personale scolastico, docente e non) vengono raggiunti con attività di educazione alla salute; 2) i PUNTI VENDITA, in particolare centri commerciali e distributori automatici di alimenti, che permettono di entrare in contatto con un pubblico molto vasto (si stimano decine di migliaia di persone) nel momento in cui si sceglie quali alimenti acquistare e consumare. In alcuni centri commerciali della provincia vengono realizzati periodicamente cicli di appuntamenti per la salute che prevedono, animazioni (es. esibizioni di attività motoria, laboratori di cucina, rappresentazioni), test gratuiti (es. misurazione di peso, altezza, pressione e vista), incontri con medici, operatori sanitari e volontari. Per la valutazione di tali attività, sono state condotte indagini in collaborazione con il Corso di Laurea Specialistica in ''Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica'' dell'Università di Bologna, sia attraverso interviste a stakeholders significativi del progetto, sia attraverso la realizzazione di un'indagine etnografica nel corso delle manifestazioni. Nel settore del vending, nel 2005 l'Azienda USL e Buonristoro Vending Group, in collaborazione con Confida (associazione italiana della distribuzione automatica) e Confindustria Modena, hanno realizzato una sperimentazione che ha coinvolto alcune imprese modenesi e due sedi dell'Università per un totale di tredici aree di ristoro. In tali aree sono stati introdotti alimenti salutari (scelti sulla base delle preferenze espresse dai cittadini nel corso di focus group e dei pareri nutrizionali formulati dal Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell'Azienda USL) ed è stata realizzata un'innovativa attività di comunicazione per la salute (bollini sui prodotti salutari, adesivo sul pavimento per segnalare i distributori sede del progetto, slogan per la salute sui bicchieri, locandine a fianco dei distributori). Per la valutazione del progetto è stato effettuato il monitoraggio dei dati di vendita (i prodotti salutari hanno rappresentato il 30% circa delle vendita totali nei punti di ristoro coinvolti) e sono state condotte ricerche in collaborazione con il Corso di Laurea in ''Comunicazione e Marketing'' dell'Università di Modena e Reggio Emilia e con il Corso di Laurea Specialistica in ''Comunicazione Pubblica Sociale e Politica'' dell'Università di Bologna. Nel 2006, a sviluppo del progetto sono state elaborate le linee di indirizzo per i capitolati d'appalto nel settore del vending al fine di aumentare l'offerta, tramite i distributori automatici, di alimenti freschi, locali (acqua, frutta e verdura), provenienti da agricoltura biologica e dal commercio equo solidale, nonché di favorire una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale del servizio. La stesura del documento, che è stata realizzata nell'ambito delle attività del Coordinamento Nazionale Marketing Sociale, è avvenuta in collaborazione con rappresentanti di: FARE (Federazione Associazioni Regionali Economi e Provveditori), Università ''La Sapienza'' di Roma - Istituto di Scienza dell'Alimentazione, Confida, Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, Federconsumatori Nazionale. Attualmente è in corso di definizione un progetto per l'introduzione di distributori dedicati esclusivamente a prodotti salutari nelle scuole medie inferiori; 3) i luoghi di divertimento e di aggregazione. In tale ambito rientrano le attività di prevenzione e promozione della salute realizzate nelle DISCOTECHE, in cui il coinvolgimento di gestori, testimonial e disck jockey può favorire l'accostarsi dei giovani a temi di salute sui quali sono poco o male informati. Interventi nelle discoteche sono stati realizzati in occasione della giornata mondiale per la lotta all'AIDS (1 dicembre 2006) e nell'ambito del Villaggio dello Sport 2006 con l'evento ''Music is my life'' a cui hanno preso parte, in qualità di testimonial, giocatori del Modena Football Club e del Cimone Volley. Si cita inoltre che, per promuovere la cultura della pace, il Modena Football Club ha realizzato, insieme all'Azienda USL di Modena e al quotidiano ''La Gazzetta di Modena'', il calendario per l'anno 2007 ''I gesti della cura'' che, attraverso le immagini, testimonia l'impegno dell'Azienda USL nell'umanizzazione delle cure. Il ricavato dalla vendita del calendario è stato devoluto all'Associazione ''Rock No War''; 4) gli EVENTI e le FIERE LOCALI, in occasione ad esempio di ''Festival filosofia'' e delle giornate dedicate a specifici argomenti di salute, quali Aprile - Mese della prevenzione alcologica, Maggio - Giornata nazionale del respiro e Giornata mondiale senza fumo, Ottobre - Settimana Europea contro il cancro. A titolo di esempio si cita che nel 2005 e nel 2006, in occasione della Settimana Europea contro il cancro, alcuni tra i principali monumenti della provincia sono stati illuminati di rosa per sensibilizzare le donne sull'importanza di aderire agli screening oncologici. A queste iniziative, si aggiungono i concorsi a premi ''Smetti e vinci'' e ''Scommetti che smetti'' per favorire l'abbandono dell'abitudine al fumo. ''Smetti e vinci'' è il concorso internazionale a cadenza biennale che l'Azienda USL di Modena, in collaborazione con partner locali, promuove attraverso la messa in palio di premi ulteriori per i cittadini modenesi. Per dare continuità a tale iniziativa, viene organizzato ad anni alterni ''Scommetti che smetti''. Tra i principali partner delle scorse edizioni dei concorsi, si citano: LILT, Confindustria Modena - Gruppo Giovani Imprenditori, Coop Estense, Federfarma Modena, Consorzio ''Modena a Tavola'', Provincia di Modena, Ordine provinciale dei Medici, Lapam Federimpresa, CNA Modena e Società Mutua Assistenza di CNA Modena. Il numero di cittadini che partecipano al concorso testimonia l'interesse verso tale iniziativa da parte dei destinatari; 5) gli AMBIENTI DI LAVORO, che vengono coinvolti grazie alla partecipazione di associazioni di categoria e di singole imprese. A tal proposito, nel 2006 è stato realizzato un progetto in collaborazione con Confindustria per la distribuzione di informazioni e materiali sulla salute (sana alimentazione, attività fisica regolare, lotta la fumo di sigaretta, prevenzione oncologica, promozione della donazione di sangue/organi e del volontariato) ai lavoratori di alcune aziende modenesi. Confindustria e CNA di Modena sono partner dell'edizione locale dei concorsi a premi (''Smetti e vinci'' e ''Scommetti che smetti'') per favorire l'abbandono dell'abitudine al fumo, in quanto contribuiscono alla sua promozione e mettono in palio premi speciali per i cittadini modenesi. Confindustria ha inoltre partecipato al progetto sperimentale ''Distribuzione automatica di alimenti e promozione della salute'', consentendone l'implementazione all'interno di alcune imprese modenesi. Nella sede dell'Azienda USL è in corso una sperimentazione per promuovere l'utilizzo delle scale negli uffici pubblici/aperti al pubblico e, una volta messa a punto la metodologia d'intervento, verrà estesa ad altri ambienti; 6) i MASS MEDIA che, collaborano a specifici progetti di comunicazione per diffondere informazioni scientificamente corrette, i cui contenuti sono elaborati dagli operatori dell'Azienda USL. Sono state realizzate sperimentazioni con il quotidiano ''La Gazzetta di Modena'' (pubblicazione di una pagina sulla salute con cadenza settimanale per un anno), il periodico free press ''Vivo Modena'' (rubrica ''Sport & Salute'') e una rivista per i cittadini stranieri (''Parole Comuni'') che pubblica gli articoli nelle sette lingue delle etnie maggiormente presenti sul territorio. A questo si aggiunge la campagna di comunicazione sulla radio locale Modena Radio City per la promozione di una sana alimentazione ''La salute in tavola''; 7) i LUOGHI DI CURA che, oltre alle attività istituzionali di prevenzione (es. vaccinazioni, screening), partecipano alla realizzazione di materiali di comunicazione sulla salute con la metodologia del ''Laboratorio Cittadino Competente''. In tale ambito, operatori (Medici Specialisti e di Medicina Generale, Pediatri, Infermieri) e cittadini lavorano insieme per costruire un'informazione che sia al contempo corretta dal punto di vista scientifico e di facile comprensione e leggibilità. L'ampia rete di partner coinvolti consente di raggiungere con attività mirate e specifiche le diverse fasce di popolazione. Le attività del programma vengono sostenute da un'intensa attività di comunicazione sulla stampa locale e nazionale, da momenti di FORMAZIONE attraverso la realizzazione di corsi/giornate di studio, da iniziative di RICERCA, tramite ad esempio il concorso ''Marketing per la salute'' che raccoglie e valorizza progetti di promozione della salute realizzati con le tecniche del marketing sociale (già 3 edizioni realizzate).
Esigenze affrontate dal progetto
Le esigenze affrontate dal progetto sono relative alla necessità di contrastare le crescente diffusione di abitudini di vita non salutari, attraverso strategie intersettoriali e multidisciplinari, che consentano di intervenire in modo efficace sui diversi determinanti di salute (ambiente, condizioni sociali ed economiche, stili di vita e accesso ai servizi, intendendo non solo la sanità, ma anche la scuola, i servizi sociali, i trasporti ...). Questo richiede da un lato un'azione di empowerment dei cittadini, per renderli sempre più partecipi e protagonisti delle scelte di salute, dall'altro un'attività di advocacy per lo sviluppo di un percorso condiviso di costruzione sociale della salute.
Obiettivi del progetto
A: Nei confronti dei cittadini: - obiettivi cognitivi: aumentare le conoscenze dei cittadini in merito a qual è un sano stile di vita e a come si possono modificare le proprie abitudini per avere comportamenti favorevoli alla salute, attraverso attività di informazione/comunicazione/educazione coerenti ed appropriate; - obiettivi affettivi: accrescere la fiducia dei cittadini nei confronti delle proprie capacità di adottare comportamenti salutari; - obiettivi comportamentali: aumentare la diffusione di stili di vita salutari sia attraverso azioni di informazione/comunicazione/educazione, sia attraverso interventi strutturali per offrire ai cittadini opportunità concrete per mettere in atto comportamenti salutari. B. Nei confronti degli altri Soggetti della società: - obiettivi cognitivi: accrescere la consapevolezza sul ruolo che i diversi settori della società possono svolgere per la promozione della salute (diffondere il valore della responsabilità sociale verso la salute); - obiettivi comportamentali: aumentare la rete di partner coinvolti nelle attività di prevenzione e promozione della salute.
Risultati attesi
- aumento delle conoscenze sui temi della prevenzione; - aumento della diffusione di comportamenti salutari; - aumento del numero di Soggetti della società impegnati nella promozione della salute. Lo Studio PASSI (''Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia'') - promosso dal Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (CCM), condotto a livello nazionale dal CNEPS dell'Istituto Superiore di Sanità e a cui l'Azienda USL di Modena partecipa - rappresenta lo strumento per monitorare l'andamento dello stato di salute in provincia di Modena, offrendo utili informazioni per la definizione delle attività del programma aziendale ''Prevenzione e promozione della salute''.
Risultati conseguiti
Le iniziative di prevenzione e promozione della salute hanno suscitato vivo interesse e ciò si evince da diverse informazioni: 1) al termine della sperimentazione condotta nel 2005 con la distribuzione automatica, il progetto è stato esteso, passando dalle 13 aree di ristoro iniziali alle attuali 70 circa. Nel corso della sperimentazione, i prodotti salutari hanno costituito il 30% delle vendite totali nelle aree sede dell'iniziativa; 2) a settembre 2004 l'iniziativa ''Give the world'' per promuovere la donazione di sangue e organi, organizzata all'interno di ''Festivalfilosofia'' dall'Azienda USL, dall'AVIS e dall'AIDO della provincia di Modena, in collaborazione con il Comitato provinciale di Modena per la Campagna Regionale di informazione sulla donazione e il trapianto di organi e tessuti, ha ottenuto un ampio consenso; durante le 8 ore in cui ha avuto luogo ''Give the world'' sono state raccolte 41 dichiarazioni di volontà di adesione alla donazione dei propri organi (per confronto in 8 mesi presso le sedi URP dell'Azienda USL ne erano state ricevute solo 8); 3) le indagini di ricerca per la valutazione di alcune attività di prevenzione e promozione della salute ne evidenziano un sostanziale apprezzamento da parte dei cittadini. A tal proposito sono state realizzate le seguenti indagini di valutazione: per le iniziative nei centri commerciali, interviste a stakeholders significativi del progetto e indagine etnografica nel corso delle manifestazioni in collaborazione con il Corso di Laurea Specialistica in ''Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica'' dell'Università di Bologna; per la sperimentazione con la distribuzione automatica di alimenti, interviste ad un campione dei soggetti destinatari ed indagine etnografica in collaborazione con il Corso di Laurea in ''Comunicazione e Marketing'' dell'Università di Modena e Reggio Emilia, nonché con il Corso di Laurea Specialistica in ''Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica'' dell'Università di Bologna; per il progetto con ''La Gazzetta di Modena'', interviste telefoniche e vis à vis ad un campione di cittadini modenesi in collaborazione con il Corso di Laurea Specialistica in ''Comunicazione Pubblica Sociale e Politica'' dell'Università di Bologna; 4) le domande di informazioni e materiali da parte dei cittadini durante le manifestazioni e le iniziative locali sono numerose; 5) si sta diffondendo una maggiore attenzione da parte di diversi Soggetti della società ai temi di salute, come testimoniano le loro richieste all'Azienda USL di essere coinvolti in progetti di prevenzione e promozione della salute; 6) i passaggi sulla stampa sia locale che nazionale sono molteplici e segnalano l'attenzione dell'opinione pubblica locale alle attività di prevenzione e promozione della salute. Le numerose attività ad oggi realizzate dal programma ''Prevenzione e promozione della salute'', che sono state sviluppate con l'attiva partecipazione di diversi partner della comunità e che hanno consentito di raggiungere diverse migliaia di cittadini, rappresentano il principale risultato conseguito.
Elementi di innovatività del progetto
I principali elementi di innovatività del programma ''Prevenzione e promozione della salute'' risiedono: 1) nell'ampio coinvolgimento di PARTNER della comunità locale, disponibili ad investire risorse per la promozione della salute; 2) nella scelta dei SETTING, in quanto l'Azienda si sforza di uscire dai tradizionali luoghi di cura per entrare nei luoghi in cui i cittadini vivono la propria sfera della quotidianità (es. discoteche, distributori automatici di alimenti, centri commerciali); 3) nell'utilizzo di nuove STRATEGIE, come il marketing sociale che consente di coniugare le attività di comunicazione per la salute con interventi strutturali; 4) nella sperimentazione di inusuali CANALI DI COMUNICAZIONE, come ad esempio l'utilizzo di slogan per la salute sui bicchieri utilizzati dai distributori automatici di bevande.
PARTE 3: ASPETTI SPECIFICI
Il progetto si rivolge ad una particolare categoria di soggetti?
X Donne
X Uomini
X Giovani/adolescenti
X Bambini
X Anziani
X Portatori di una determinata patologia
X Soggetti a rischio individuati tramite screening precedenti
X Altro (specificare)
 
cittadini immigrati
Il progetto coinvolge più unità organizzative?
Il progetto è stato realizzato in partnership con altri soggetti?
X Comune
X Provincia
X Regione
X Altre strutture sanitarie
X Università
X Istituzioni scolastiche
X Terzo settore
X Associazioni di rappresentanza di particolari categorie di malati
X Medici di medicina generale
X Federazioni/associazioni di categoria dei medici
X Altro (specificare)
 
Farmacie, Soggetti economici (grande distribuzione commerciale, distribuzione automatica, associazioni di imprenditori ed artigiani, imprese, ristorazione collettiva), Mass media, Mondo dello sport (squadre locali, associazionismo), Discoteche.
Indicare - per ciascun partner - il ruolo svolto nel progetto
- Provincia e Comuni: esercitano un ruolo fondamentale nella promozione della salute e ne sono i principali attori, in quanto realizzano, sia in qualità di responsabili che di partner, diverse attività; attraverso la Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria e i Comitati di Distretto definiscono le priorità di salute e approvano la programmazione per la promozione della salute rispettivamente a livello provinciale e distrettuale. - Regione Emilia-Romagna: definisce gli obiettivi generali e fornisce le linee di indirizzo alle Aziende Sanitarie sui temi della prevenzione e della promozione della salute; partecipa, attraverso propri rappresentanti, alle giornate di studio ed alle attività di ricerca del concorso ''Marketing per la salute''. - Altre strutture sanitarie: insieme all'Azienda USL di Modena, l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena partecipa con i propri operatori agli interventi di prevenzione e promozione della salute, garantendone la validità e la correttezza scientifica dei contenuti. - Università: collabora alla valutazione di alcuni progetti di prevenzione e promozione della salute, fornendo il necessario supporto tecnico-scientifico. - Istituzioni scolastiche: partecipano alla realizzazione di numerose attività di promozione della salute (es. progetti di educazione alla salute, sperimentazione con la distribuzione automatica) consentendo di raggiungere un pubblico molto vasto che comprende non solo gli studenti, ma anche le rispettive famiglie e il personale che opera nella scuola; rafforzano il valore di tali iniziative grazie al ruolo formativo/educativo che è proprio delle Istituzioni scolastiche. - Terzo settore e Associazioni di rappresentanza di particolari categorie di malati: collaborano a diverse iniziative di prevenzione, in quanto portavoce dei bisogni di salute e del punto di vista dei cittadini. - Medici di medicina generale, Federazioni/associazioni di categoria dei medici: sono un partner privilegiato nelle attività di prevenzione e promozione della salute sia per il loro rapporto stretto e diretto con i cittadini sia per il loro ruolo di fonte autorevole di informazioni sulla salute. - Farmacie: sono un importante canale per la diffusione di corrette informazioni e di materiali sui temi di salute. - Soggetti economici: partecipano alla realizzazione di diversi progetti (es. concorsi per smettere di fumare, sperimentazione per la promozione della salute attraverso la distribuzione automatica di alimenti, iniziative nei centri commerciali) e il loro contributo si sostanzia nella collaborazione alla promozione di alcune attività, nel coinvolgimento degli ambienti di lavoro e nell'investire risorse (non solo economiche, ma anche progettualità e tempo) per la promozione della salute. - Mass media: sono un partner importante per la capacità di raggiungere un pubblico molto vasto con un linguaggio (testuale e grafico) semplice e in grado di attrarre l'attenzione dei lettori; di rilevante interesse è anche la possibilità di raggiungere target diversi con messaggi differenziati a seconda del tipo di mass media utilizzato (es. quotidiano, stampa free press e rivista per cittadini immigrati). - Mondo dello sport: i giocatori delle squadre locali partecipano alle iniziative in qualità di testimonial, riconosciuti come autorevoli e credibili dai cittadini modenesi; associazioni sportive locali collaborano allo sviluppo di specifici progetti di promozione della salute (es. nell'ambito del Villaggio dello Sport) consentendo di raggiungere il target giovanile. - Discoteche: sono partner di alcune attività di prevenzione rivolte ai giovani e la loro collaborazione offre l'opportunità di raggiungere i ragazzi attraverso i linguaggi ed i codici che sono propri di quel target.
Sono state effettuate iniziative/campagne di comunicazione?
X Sì (descrivere sinteticamente)
 
Il programma ''Prevenzione e promozione della salute'' comprende al proprio interno, quali parti integranti delle iniziative di prevenzione, campagne di comunicazione; a questo si aggiungono le attività di comunicazione per la promozione del programma sui mass media locali e nazionali. In sintesi da maggio 2004: - sono stati pubblicati oltre 500 articoli sui temi della prevenzione e della promozione della salute; - sono stati effettuati circa 3.700 passaggi radiofonici; - sono state realizzate 12 conferenze stampa; - sono stati distribuiti circa 100.000 materiali di comunicazione; - le attività di prevenzione e promozione della salute sono state presentate presso13 fiere specializzate di rilievo nazionale; - sono stati attuati l'aggiornamento continuo e l'implementazione del sito web dedicato alla prevenzione ed alla promozione della salute www.ausl.mo.it/pps. Alcuni progetti sono inoltre stati presentati a convegni nazionali/internazionali, tra i quali si segnalano: - la Quinta Conferenza Europea delle Città Sostenibili ''Portare gli impegni di Aalborg nelle strade'' (Siviglia - Spagna, 21-24 marzo 2007); - il convegno ''SIAN e Strategie di popolazione contro l'obesità'' organizzato dal Ministero della salute - Centro nazionale per il controllo e la prevenzione delle malattie (Roma, 24 novembre 2006); - la 14a Conferenza internazionale di Health Promoting Hospitals ''Integrating health promotion, prevention, treatment and care for chronic diseases across the health system'' (Palanga - Lituania, 24-26 maggio 2006).
Dopo l'implementazione del progetto sono state effettuate misurazioni di impatto o di risultato?
X Sì (descrivere)
 
Come sopra ricordato, sono state svolte specifiche ricerche per la valutazione di alcune attività del programma anche in collaborazione con il mondo dell'Università (es. progetto per la promozione della salute attraverso i distributori automatici di alimenti dove i prodotti salutari hanno rappresentato il 30% delle vendite; l'iniziativa ''Give the world'' per sensibilizzare sulla donazione di organi, dove sono state raccolte 41 dichiarazioni di volontà alla donazione in 8 ore di attività; cicli di appuntamenti nei centri commerciali, progetto per la promozione della salute su ''La Gazzetta di Modena''). Per valutare l'andamento nel tempo dello stato di salute dei cittadini in provincia di Modena viene utilizzato lo studio nazionale PASSI, a cui l'Azienda USL di Modena partecipa. Occorre tuttavia sottolineare che è molto difficile misurare dei risultati di salute, sia perché essi si rendono evidenti solo dopo lunghi periodi di tempo, sia perché essi sono la conseguenza di diversi fattori, anche indipendenti dagli interventi effettuati. Per approfondire i temi della comunicazione per la salute, l'Azienda USL di Modena collabora all'area di ricerca ''Marketing sociale e comunicazione per la salute'' attivata dall'Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale. La valutazione della comunicazione per la salute è uno dei temi di analisi di tale gruppo di lavoro.
Costo complessivo del progetto
Non è possibile indicare in modo preciso il costo di tutto il progetto, per la complessa articolazione delle attività. Tuttavia si stima che ad oggi, il costo complessivo sostenuto dai diversi partner sia di alcune centinaia di migliaia di euro.
Professionalità coinvolte
È difficile quantificare con precisione il numero di persone complessivamente coinvolte nella realizzazione di tutte le attività del programma ''Prevenzione e promozione della salute, per l'elevato numero di servizi AUSL e di partner esterni coinvolti. Tuttavia, il coordinamento del programma è realizzato dalla direzione del Servizio Sistema Comunicazione a cui afferiscono le seguenti 8 persone parzialmente dedicate a tali attività: - il Direttore del Servizio, un medico con consolidata esperienza gestionale e di direzione sanitaria, a cui è affidata la responsabilità del programma; - un Assistente Amministrativo con funzioni di segreteria; - la Responsabile del Laboratorio Cittadino Competente; - un Giornalista professionista; - un Dirigente medico di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica che fornisce supporto tecnico per i contenuti dei progetti di comunicazione per la salute; - un Collaboratore Amministrativo, laureato in Scienze della Comunicazione, che fornisce supporto tecnico sugli aspetti inerenti le strategie comunicative; - due Borsisti laureati in Scienze della Comunicazione, che svolgono attività di ricerca/studio sulla comunicazione per la salute. Per la realizzazione delle attività del programma, fondamentali sono inoltre le competenze e le professionalità degli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica e dello Staff Educazione alla Salute.
Il progetto ha comportato nuove modalità organizzative?
X
Descrivere sinteticamente le soluzioni/cambiamenti organizzativi adottati
1) Sono state sviluppate modalità di lavoro in team multidisciplinari e intersettoriali, in cui sono coinvolti professionisti afferenti a diverse discipline e a differenti Enti/Istituzioni/Associazioni. Questa modalità di lavoro si basa su numerosi contatti formali ed informali (riunioni, telefono, e-mail ...); inoltre per favorire la condivisione tra gli operatori e con i cittadini è stata implementata un'apposita area web (www.ausl.mo.it/pps). 2) La stessa costituzione del programma aziendale ''Prevenzione e promozione della salute'' rappresenta un importante cambiamento organizzativo, in quanto l'Azienda USL ha ravvisato nel ''programma'' la forma organizzativa migliore per soddisfare le esigenze di integrazione e coordinamento considerate necessarie nell'area della prevenzione e promozione della salute tra le diverse macrostrutture (Dipartimento di Sanità Pubblica, Distretti, Dipartimento di Salute Mentale, Presidio), valorizzando le professionalità ed il ruolo del Dipartimento di Sanità Pubblica. 3) Sono state introdotte dall'Azienda USL modalità innovative per formalizzare gli accordi/contratti con alcuni dei partner coinvolti nel programma, nel rispetto dei vincoli propri di un Ente Pubblico (es. contratto di licenza d'uso d'immagine con la Società ''Modena F.C. S.p.A.'' per iniziative di promozione della salute come corrispettivo dell'erogazione da parte dell'Azienda USL di Modena di prestazioni sanitarie per la società).
Il progetto ha richiesto una formazione specifica per il personale?
X Sì (descrivere)
 
Per favorire la formazione sui temi della prevenzione e promozione della salute sono stati organizzati: 6 giornate di studio e circa un ventina di corsi di formazione. Alle giornate di studio hanno partecipato rappresentanti di Enti/Associazioni di rilievo nazionale, quali il Ministero della Salute (Dipartimento della Prevenzione e della Comunicazione e Comitato Scientifico Permanente del Centro per la prevenzione e il controllo della malattie), Dors (Centro Documentazione Regionale Salute - Regione Piemonte), il Censis, il Consorzio Mario Negri Sud, il Servizio Sanitario del Canton Ticino (Svizzera), il Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, l'Università ''La Sapienza'' di Roma e Federconsumatori Nazionale.
Il progetto prevede l'utilizzo di tecnologie ICT?
Sì, l'utilizzo delle nuove tecnologie ha trovato diversi ambiti di applicazione all'interno del programma ''Prevenzione e promozione della salute'', in particolare per quanto riguarda lo sviluppo dell'apposita area web dedicata alla prevenzione e promozione della salute www.ausl.mo.it/pps . Tale sito, che viene continuamente aggiornato con documentazioni, gallerie fotografiche e materiali prodotti dal programma, intende essere un canale per la condivisone di attività e contenuti con i cittadini, nonché uno strumento di lavoro con gli operatori. A tale scopo il sito è articolato in diverse sezioni: 1) ''prevenzione e promozione della salute'' che descrive le attività specifiche del programma suddividendole nelle diverse aree tematiche, ma riconducendole nell'ambito di una pianificazione unitaria; 2) ''giornate di studio'' con le iniziative di formazione; 3) ''per approfondire'' con documenti e approfondimenti bibliografici tematici a supporto delle attività del programma, nonché aree di lavoro riservate agli operatori con materiali su argomenti specifici; 4) ''attività distrettuali PPS'' con le attività di promozione della salute che vengono realizzate a livello distrettuale nell'ambito del Piano per la salute della provincia di Modena; 5) ''storia e organizzazione'' contenente l'archivio storico del percorso del Piano per la salute della provincia di Modena. La documentazione per l'aggiornamento del sito viene prodotta tramite l'utilizzo di strumentazioni informatizzate (fotocamera e videocamera digitali, appositi software per l'elaborazione delle immagini e dei video). A questo si aggiunge che alcuni progetti del programma ''Prevenzione e promozione della salute'' hanno richiesto soluzioni di ICT. A tal proposito, si cita che nell'ambito del progetto per la promozione della salute tramite la distribuzione automatica di alimenti è stato introdotto uno schermo LCD all'interno degli erogatori per la proiezione di video e filmati per la salute.
Quali sono state le principali difficoltà affrontate nella realizzazione del progetto?
X Di carattere organizzativo
X Di carattere procedurale
X Altro
Descrivere sinteticamente le criticità affrontate
Le principali criticità affrontate sono state: 1) di carattere organizzativo, legate a: - lo sviluppo di una metodologia di lavoro ''in team'' multiprofessionali e intersettoriali; - la necessità di una maggiore flessibilità degli orari di lavoro (es. per incontrare alla sera i giovani in discoteca, per realizzare iniziative di promozione della salute nei centri commerciali il sabato); - l'esigenza di potenziare l'ascolto dei cittadini nella pianificazione dei progetti; 2) di carattere procedurale, legate alla necessità di garantire coerenza tra diversi livelli di programmazione; 3) di carattere relazionale, legate a: - l'esigenza di far coesistere i punti di vista di partner diversi.