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FORUM PA SALUTE
8^ Edizione del Premio per le eccellenze nei servizi sanitari
Patrocinato dal Ministero della Salute
Innovazione
obiettivo salute
L'edizione
di FORUM PA 2007 si apre all'insegna dell' "innovazione
necessaria". Un cambiamento profondo del fare amministrativo
orientato a restituire una pubblica amministrazione efficace e
sostenibile in grado di essere lo strumento di più forti ed
efficaci politiche pubbliche.
Ripensare la pubblica
amministrazione come un "progetto-paese" significa
disegnare servizi e processi nuovi, ma anche progettare politiche
pubbliche innovative costruite sulle esigenze dei cittadini.
La
sanità non sfugge all'esigenza del cambiamento:
l'ammodernamento del sistema sanitario è necessario per
garantire un'assistenza equa, tempi certi, prestazioni di qualità,
eliminazione degli sprechi. Ma anche nelle politiche occorre fare un
salto culturale, un cambio di paradigma che consenta di affrontare le
sfide future che i cambiamenti socio-demografici pongono al sistema
sanitario. Garantire la sostenibilità del sistema nel tempo è
oggi una opportunità per affrontare il tema del diritto alla
salute ragionando sul "secondo pilastro": la
prevenzione.
Promossa da Forum PA, Conferenza delle Regioni e
delle Province Autonome, con il patrocinio del Ministero della Salute
e realizzato in collaborazione con Farmindustria, Federsanità-Anci,
FIASO, Il Sole 24 Ore Sanità e Istituto di Tecnologie
Biomediche - CNR, l' 8^ edizione del Premio FORUM PA Salute per
l'innovazione in sanità è dedicata al tema della
prevenzione come strategia per il miglioramento del livello di
salute.
Obiettivo di un moderno sistema di care è
sia la capacità di intervento nelle situazioni di malattia
(curare), sia - soprattutto - la capacità di migliorare il
livello di salute della popolazione con azioni preventive e di
empowerment dei cittadini, affinché siano messi in grado di
contribuire efficacemente e in prima persona alla tutela del proprio
stato di salute.
Si tratta di un obiettivo prioritario anche per
garantire (nel prossimo futuro) la sostenibilità del sistema
sanitario, operando con strategie di prevenzione che portino alla
progressiva riduzione dell'incidenza delle cosiddette malattie del
benessere, attualmente in rapido aumento nei paesi industrializzati.
Queste malattie non solo sono causa di una cattiva qualità
della vita ma costituiscono un peso economico e sociale che può
essere ridotto, liberando risorse del sistema sanitario che possono
essere utilmente investite per il potenziamento della capacità
di cura.
Sono
stati invitati a partecipare al premio Regioni, singoli Assessorati
regionali alla sanità, organismi di coordinamento delle
Aziende sanitarie, Aziende sanitarie ed ospedaliere, strutture di
ricovero accreditate pubbliche e private, IRCCS, Ospedali pubblici e
Policlinici universitari ed è stato chiesto loro di presentare
progetti, azioni e percorsi innovativi realizzati sul tema della
prevenzione e dell'educazione alla salute.
Le
Regioni che hanno partecipato quest'anno sono state 17; mancano
all'appello la Valle d'Aosta, il Molise, le Marche e la
Provincia Autonoma di Trento.
Si
distinguono per il numero dei progetti segnalati il Veneto (31), la
Campania (27), la Liguria e l'Emilia Romagna (15).
Dei
progetti pervenuti e ritenuti validi, 91 sono stati presentati dalle
ASL, 27 dalle Aziende Ospedaliere, 15 dalle Regioni (Assessorati), 3
dalle Agenzie Regionali, 7 da IRCCS e Policlinici Universitari e 3 da
altri enti.
Il
Premio è stato articolato secondo due aree di intervento:
Educare alla salute e Controlli e prevenzione.
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Educare
alla salute
Rientrano
in questa categoria i progetti di comunicazione, informazione ed
educazione volti a sensibilizzare su determinati rischi e sui
corretti comportamenti preventivi, incentivando le "scelte di
salute" da parte della popolazione. Sono pervenuti 91 progetti
ritenuti validi.
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Controlli
e prevenzione
Rientrano
in questa categoria i progetti volti a monitorare lo stato di salute
della popolazione per contrastare l'insorgenza di determinate
patologie e a favorire controlli preventivi (ad esempio: screening,
osservatori epidemiologici, campagne di promozione di controlli
preventivi etc.). Sono pervenuti 55 progetti ritenuti validi.
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