(a cura dell’Associazione Italiana Internal Auditors) Le ingenti risorse finanziarie attivate dall’Unione europea per sostenere le iniziative di sviluppo dei Fondi strutturali 2007/2013 renderanno necessario un deciso rafforzamento delle procedure di gestione e controllo dell’utilizzo delle risorse stesse. In tale ottica il convegno sarà incentrato sulla presentazione del Position Paper realizzato dall’AIIA, in collaborazione con l’Università Bocconi ed Ernst & Young, su “Il ruolo dell’Internal Audit nell’ambito del processo di gestione dei Fondi Strutturali per il periodo 2007-2013.
Nell’ambito del convegno sarà altresì analizzato lo stato dell’arte relativo allo sviluppo dell’internal auditing nell’ambito della pubblica amministrazione con particolare riguardo alle best practices individuate nel settore.
(a cura di CIDA funzione pubblica) Per rimuovere gli ostacoli ai poteri dei dirigenti, allo status dei ricercatori, alla carriera dei docenti, al riconoscimento dei quadri pubblici.
(a cura di AMSA) Il servizio di raccolta differenziata è sempre più spesso organizzato avvalendosi di strumenti innovativi, che consentono di aumentarne l’efficacia.
In questo convegno vengono presentate alcune delle metodologie che sono oggi a disposizione, per controllare la qualità e le modalità di progettazione di questo servizio ma anche gli strumenti innovativi che si possono utilizzare per pianificarlo e controllarlo in fase di esecuzione, costruendo - nei diversi momenti - un dialogo continuo e collaborativo con i cittadini. I relatori presenteranno casi ed esperienze dirette, che possono anche essere utilie di interesse per gli amministratori di altre città.
(a cura del Formez e del DFP) Il Seminario Internazionale organizzato dal Formez che si svolgerà il 22 maggio nell'ambito del Forum PA, patrocinato dalle Nazioni Unite è collegato all’incontro che il Ministro Nicolais terrà il 21 maggio con tutti i Ministri dell'UE.
Al Seminario del 22, il Formez e il Dipartimento della Funzione Pubblica presenteranno le migliori esperienze di Twinning svolte, analizzandone i risultati e gli effetti sulle organizzazioni riceventi e cedenti. A tale iniziativa sono stati invitati i Ministri di Bulgaria, Romania, Ungheria, Polonia e Cekia (amministrazioni straniere con cui sono stati presentati progetti Twinning, L. 212, Europaid su Fondi strutturali, ecc.) oltre alle Regioni italiane.
(a cura di Formez e UNCEM) Il Progetto “Sportello per la Montagna e sperimentazione di uno Sportello per il Cittadino in area montana”, finanziato dal Dipartimento della Funzione Pubblica, è stato realizzato dal FORMEZ Centro di Formazione e Studi in collaborazione con UNCEM (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani), FORMAUTONOMIE e FORMAMBIENTE. Il progetto, nato nel 2004, si prefissava di proseguire e ampliare l’esperienza già realizzata a partire dal 2001 con il Progetto “Sportello per la Montagna - Intervento articolato di formazione per la Pubblica Amministrazione in aree montane” che ha dato vita all’attivazione di 10 “cantieri di sperimentazione”, nove dei quali si sono conclusi con l’avvio di un servizio presso le amministrazioni beneficiarie.
Il Progetto “Sportello per la Montagna e sperimentazione di uno Sportello per il Cittadino in area montana”, partendo dai risultati dell’iniziativa precedente, realizzata da UNCEM, ha ampliato l’impatto delle esperienze messe in pratica, attraverso la realizzazione delle seguenti azioni di intervento:
- Analisi dei modelli di riuso relativi ai 10 cantieri di sperimentazione;
- Ricerca sui principali servizi forniti alle diverse tipologie di utente dagli Enti montani;
- Interventi di formazione rivolti al personale delle Comunità Montane;
- Ricerca sulla normativa di settore;
- Analisi dei servizi sanitari erogati e dei relativi bisogni degli utenti in area montana;
- Realizzazione di modelli a tendere, attraverso la “ingegnerizzazione” dei processi strategici e operativi per l’organizzazione e la gestione dello Sportello per la Montagna e dello Sportello del Cittadino in area montana.
Le attività realizzate sono sfociate in ulteriori sette sperimentazioni presso altrettanti Enti Montani del Centro Sud.
Obiettivi del workshop
Il workshop ha come prima finalità quella di illustrare i risultati complessivi raggiunti nell’ambito del Progetto “Sportello per la Montagna e sperimentazione di uno Sportello per il Cittadino in area montana”.
I risultati raggiunti e le criticità emerse nel corso del progetto saranno condivise nel corso di una tavola rotonda nella quale i referenti delle comunità montane oggetto dell’ultima fase di sperimentazione presenteranno i risultati specifici di ciascuna esperienza. Le amministrazioni interessate sono state le seguenti:
- Comunità Montana dell'Alto Agri
- Comunità Montana del Marghine Planargia
- Comunità Montana Versante dello Stretto
- Unione dei Comuni della Valle degli Iblei
- Comunità Montana del Molise Centrale
- Comunità Montana degli Alburni
- Comunità Montana della Murgia Barese
La tavola rotonda sarà moderata dal Direttore di UNCEM Servizi, struttura che ha coordinato le sperimentazioni locali.
Prendendo spunto dalle esperienze descritte, ulteriore obiettivo del workshop sarà quello di individuare modalità di esportazione delle best practices testate. Sarà quindi delineato un “modello a tendere” di Sportello per la Montagna, basato sulla “ingegnerizzazione” delle migliori prassi individuate nel corso dell’analisi dei lavori svolti presso ciascuna area montana interessata dal Progetto. Obiettivo ultimo è quello di mettere a disposizione di amministratori, dirigenti, segretari e operatori pubblici delle aree montane un percorso operativo per attivare strumenti di sviluppo a vantaggio di cittadini, imprese e pubblica amministrazione dei territori amministrati.
Al fine di assecondare la “bidirezionalità” della comunicazione e per garantire una partecipazione attiva a tutti i soggetti intervenuti, il workshop si chiuderà con un dibattito aperto sui temi toccati nel corso degli interventi e delle relazioni presentate.
Il workshop è dedicato a tutti i portatori di interesse in area montana:
- Amministratori, dirigenti e segretari di Comunità Montane;
- Amministratori e dirigenti di Comuni Montani;
- Dirigenti di enti operanti in area montana;
- Rappresentanti di imprenditori;
- Associazioni di categoria (con particolare riferimento alle attività tipiche delle aree montane);
- Associazioni di cittadini residenti in aree montane;
(a cura di Ateneo Telematico Leonardo Da Vinci) Il Convegno intende diffondere i risultati del progetto sperimentale "DTT-Learning", promosso dalla Regione Abruzzo, attraverso la Direzione Politiche attive del lavoro, Sistema Integrato Regionale di Formazione ed Istruzione - Servizio Sviluppo Sistemi e Comunicazione e l'Ateneo Telematico "Leonardo da Vinci" (UNIDAV) con il quale sono state sviluppate e sperimentate nuove modalità di gestione ed erogazione dell'offerta formativa universitaria attraverso la televisione digitale terrestre.
Nella seconda parte sarà organizzato un dibattito, moderato da Comunicare Digitale, nel quale interverranno referenti di altre
iniziative promosse in Italia, finalizzato a delineare l'attuale situazione delle sperimentazioni avviate e le prospettive future per i servizi al cittadino attraverso la televisione digitale terrestre.
Il seminario affronta questioni di grande interesse come quello della congestione urbana e della nuova sfida lanciata dalla società dell'informazione: creare delle strutture e dei sistemi intelligenti per risolvere il problema del traffico e della mobilità urbana. Più nello specifico, esso fornisce una misurazione dei costi legati alla congestione, ricostruisce il quadro delle iniziative internazionali e legislative che richiedono sempre di più un intervento immediato, misura l'efficacia delle soluzioni tradizionali legate al traffico (quindi delle strategie d'ampliamento della infrastruttura stradale e di spostamento di quote di trasporto dal mezzo privato a quello pubblico) e identifica l'impatto di strategie innovative che puntino all'aumento delle informazioni sia a livello degli individui che dei sistemi che gestiscono la mobilità in modo da creare un'interazione tra individui e sistemi che consenta di ottimizzare la domanda di mobilità (ad esempio, attraverso il pagamento di prezzi per l'ingresso in determinate aree della città, consigli e incentivi), descrivendo al tempo stesso le problematiche tecnologiche esistenti per realizzare tali sistemi, quindi le soluzioni attuali e le necessità in termini di integrazione di sistemi.
L’obiettivo finale è d’identificare una serie di progettualità rispetto alle quali sviluppare applicazioni in grado di produrre dei vantaggi concreti per tutti.
(a cura del Comune di Napoli) Spingere verso l’innovazione organizzativa e tecnologica nel sistema PA vuole dire innanzitutto accettare, sostenere e cavalcare il cambiamento. Una corretta e lungimirante gestione progetti diventa , quindi, l’elemento chiave in un sistema che mira, gioco forza, al cambiamento.
PROJECT MANNÀGGIA 'A MÈNTE - seminario “fuori dagli schemi” ideato e condotto da Enzo Memoli - è un intervento di "riflessione manageriale" sui temi dell'organizzazione e gestione dei progetti che utilizza le tecniche proprie del mondo dello spettacolo per rafforzare, enfatizzare e stressare insieme ai contenuti tecnici e metodologici anche quelli organizzativi e relazionali del project management (www.mannaggiament.com).
L'intervento più che formare in senso tradizionale si pone l'obiettivo di far riflettere i partecipanti sui tradizionali temi del project management in modo leggero e delicato, talvolta suggestivo e dissacrante e talvolta emozionante e perchè no... divertente.
L'emozione e la riflessione sostenute attraverso il sorriso sono gli elementi caratterizzanti di PROJECT MANNÀGGIA 'A MÈNTE e ne fanno al momento, a torto o a ragione, un intervento unico nel suo genere nel campo della formazione manageriale sui temi del project management.
“il sorriso è il migliore strumento di apprendimento, chi non sorride , in genere, non ha capito!!!" ( Mannaggiament Philosophy )
Al termine dell’intervento ci sarà un confronto - dibattito sui temi in oggetto con manager di istituzioni pubbliche ed esperti del settore.
(a cura di Formez) La Tavola Rotonda è organizzata nell’ambito del Progetto, “Formazione, selezione e inserimento nelle Amministrazioni regionali e locali di esperti di politiche di sviluppo e coesione” promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica e dal Formez con l’obiettivo di discutere sul ruolo istituzionale della Rete delle Amministrazioni Ripam.
L’Associazione della Rete Ripam sarà infatti il terreno di sperimentazione delle principali innovazioni amministrative da introdurre in tutta la Pubblica Amministrazione, pur sempre incardinate in un contesto di servizio ai cittadini e alle comunità locali per un pieno recupero della dimensione etica che riveste la Funzione Pubblica.
(a cura di Google) Oggi milioni di cittadini utilizzano Google per cercare informazioni che riguardano tematiche della Pubblica Amministrazione. Quest'attività rappresenta una grande opportunità per tutti gli ambiti della Pubblica Amministrazione, in quanto possibilità di entrare in contatto diretto con i bisogni dei cittadini.
Google rappresenta infatti una piattaforma aperta sulla quale si incontrano la domanda e l'offerta di informazioni.
Attraverso la discussione di alcuni case studies di successo e la testimonianza diretta di soggetti operanti nella Pubblica Amministrazione che si sono avvalsi di questo strumento, analizzeremo il nuovo paradigma della comunicazione e le notevoli opportunità aperte a chi decide di comunicare attivamente con il proprio interlocutore. Alla base del dibattito i risultati di una ricerca Nielsen//NetRatings sullo scenario media italiano ed internazionale e sul rapporto tra la Pubblica Amministrazione e il cittadino nell'era della comunicazione digitale
(a cura del MIPA) La formazione come leva strategica del cambiamento, questo è il tema centrale del convegno promosso dalla Ragioneria Generale dello Stato che riunisce alcune delle esperienze più significative di strutture appartenenti all’Amministrazione finanziaria dello Stato.
L’esigenza di una maggiore efficacia, efficienza ed economicità delle Pubbliche amministrazioni italiane ha condotto, nel corso degli ultimi anni, il tema della formazione dei dipendenti pubblici al centro dell’agenda politica. Il potenziamento delle risorse umane è considerato lo strumento cardine per il miglioramento delle performance e della qualità dei servizi erogati dalle amministrazioni.
Adeguate politiche formative e di valorizzazione delle risorse umane, coadiuvate da un opportuno utilizzo delle nuove tecnologie, devono garantire continuità nella crescita delle competenze del personale.
Da un approccio molte volte sporadico e occasionale bisogna passare ad una visione sistematica e organica della formazione. Un’attenzione particolare va rivolta alla dimensione manageriale della formazione e alla valutazione del suo impatto, individuale e organizzativo. Infatti, è proprio grazie al ritorno informativo e alla sua corretta gestione che è possibile programmare efficaci interventi formativi in grado di produrre benefici tangibili sull’amministrazione e sui suoi clienti finali, i cittadini.
(a cura di IMQ) La sicurezza dei sistemi informatici rappresenta oggi una delle priorità per molte società che operano in realtà economiche nazionali ed internazionali. Non tutte le aziende sono tuttavia a conoscenza della gamma di benefici che un sistema di sicurezza può apportare, non solo all’infrastruttura informatica aziendale ma anche al patrimonio della proprietà intellettuale. Una valutazione delle esigenze di sicurezza è il punto di partenza ideale per predisporre le soluzioni più adatte a soddisfare i bisogni di ogni azienda.
Una corretta gestione della sicurezza è ormai un elemento indispensabile anche per il comparto pubblico, dove gli obiettivi di sicurezza nel caso della PA devono essere considerati in un’ottica di bilanciamento tra rischi e costi per la collettività, dove la pianificazione degli interventi nelle singole amministrazioni deve tenere in conto sia le strategie governative in termini di sicurezza che il bisogno di fiducia nei confronti delle istituzioni.
Il seminario affronta il tema della sicurezza informatica analizzando gli aspetti organizzativi e gestionali legati all’attuazione all’interno di una PA.
(a cura del MEF - Agenzia del Territorio) L’agenzia del Territorio, grazie alle importanti innovazioni dei processi organizzativi e funzionali portate avanti in questi anni, è in grado oggi di rispondere efficacemente alle esigenze di semplificazione e di adeguamento dei propri servizi all’evoluzione tecnologica.
In particolare, conclusa la fase di informatizzazione degli archivi, tra le novità di maggior rilievo vi sono le procedure di aggiornamento e consultazione telematica delle banche dati catastali e di pubblicità immobiliare, con la conseguente profonda modificazione delle relazioni con tutti i soggetti interlocutori dell’Agenzia: professionisti, cittadini ed Enti locali.
Per quanto riguarda specificamente l’utenza professionale, con la trasmissione telematica degli atti di aggiornamento relativi al catasto fabbricati (Docfa) e con l’imminente estensione agli atti del catasto terreni (Pregeo) non sarà più necessario, per presentare tali tipologie di dichiarazioni tecniche al catasto e per ottenere le visure in sede di consultazione, spostarsi fisicamente presso gli uffici dell’Agenzia, in quanto i professionisti invieranno direttamente dal loro studio gli atti tecnici e giuridici necessari per l’aggiornamento, mentre la consultazione telematica è ora disponibile tramite il sito internet dell’Agenzia anche per i singoli cittadini.
Si tratta di una vera rivoluzione nel rapporto Amministrazione/Utente, che sarà sempre più “virtualizzato”, nell’ottica della semplificazione delle procedure e della multicanalità dei servizi con la possibilità, inoltre, di liberare risorse da destinare ad una più incisiva azione di perequazione fiscale. In questa prospettiva assume particolare importanza anche l’impegno dell’Agenzia nel coinvolgere il mondo della scuola per la formazione dei cittadini e professionisti “di domani”.
(a cura del MEF - Guardia di Finanza) Ruolo e azione della Guardia di Finanza quale forza di polizia economico-finanziaria a tutela del corretto impiego delle erogazioni pubbliche, nonché in materia di contrasto alle frodi perpetrate a danno del Servizio Sanitario Nazionale. Principali fenomenologie fraudolente.
(a cura del MEF - Guardia di Finanza) Obiettivo primario della P.A. è quello di rendere sempre più efficace il servizio reso al cittadino, ottimizzando nel contempo l’impiego delle risorse, soprattutto nell'attuale periodo storico. In tale contesto, il Comando Generale della Guardia di Finanza ha avviato una serie coordinata di programmi, aventi come denominatore comune l’innovazione e la semplificazione. Nell’ottica suesposta, l’azione è stata incentrata sul miglioramento dei processi di lavoro e sul ricorso a servizi ad alto contenuto tecnologico, con il conseguente recupero di risorse professionali dall’area del funzionamento da destinare al servizio operativo e conseguente contenimento della spesa.
In tale alveo si inserisce il progetto di esternalizzazione dei servizi della logistica dei magazzini e trasporti per i settori del vestiario, del casermaggio e dei Servizi Aereo e Navale.
(a cura del MEF - Guardia di Finanza) L’evoluzione del mondo web e le relative esigenze di comunicazione hanno imposto una costante ricerca di nuove linee di indirizzo e di strumenti informatici, al fine di adeguare, ai nuovi fabbisogni dell'utenza e della stessa Amministrazione, le potenzialità di tale mezzo di comunicazione. Con il nuovo sito difatti, ci si propone di raggiungere sia un target di utenza esterna al Corpo (giovani, imprese/imprenditori, pensionati etc.) che interna (militari appartenenti all’Amministrazione in servizio), soddisfacendo bisogni di tipo informativo e formativo.
(a cura del MEF - Dipartimento del Tesoro) Il convegno intende illustrare nel dettaglio l’attività del Ministero dell’Economia quale emittente di titoli del debito pubblico. In particolare, in considerazione della ampiezza di tipologie di titoli e della conseguente complessità nell’operazione di scelta da parte dell’investitore, vuole rispondere alla sempre maggiore richiesta di trasparenza fornendo informazioni che siano di supporto a quest’ultimo per una corretta individuazione degli strumenti che meglio rispondano alle diverse necessità.
L’incontro è una occasione per approfondire aspetti tecnici e meno tecnici sulla essenza dei titoli di Stato, spesso ignorati dal grande pubblico.
(a cura del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali) Il convegno ha lo scopo di presentare una pubblicazione a cura del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, edita da Franco Angeli Editore.
Il testo raccoglie riflessioni teoriche sulla cultura, il diritto e l’ organizzazione amministrativa, alla luce della esperienza svolta negli scorsi anni sull’organizzazione del ministero e sul benessere organizzativo del personale, in accordo con il Dipartimento Riforma e innovazione nella pubblica amministrazione.
Il convegno vuole pertanto promuovere un dibattito tra esperti in materia e docenti universitari per commentare le riflessioni del libro e attualizzarle nel contesto attuale.
Da semplice “add-in” verso un approccio sistemico: la sicurezza nasce dentro l’organizzazione ed è una componente integrante dei servizi (a cura di Oracle) La corretta identificazione dell'utilizzatore di un sistema, la governance delle politiche di accesso alle risorse di cui ha bisogno, la tracciabilità degli utenti che hanno operato sui dati, l'integrità del dato stesso, la sua disponibilità ed in ultima analisi la sua riservatezza non sono più esigenze contingenti solo legate al rispetto delle “compliances” ma sono problematiche sempre più incluse all’interno dei piani strategici di sviluppo di lungo periodo che vedono un forte impegno del top-management degli Enti Pubblici.
La Sicurezza, benché da sempre al centro dell’attenzione, ma considerata una componente a se stante, oggi è sempre più riferita all’organizzazione e ai processi in essere e quindi come una componente nevralgica dei servizi erogati internamente ed esternamente all’Ente Pubblico. E’ dunque cambiato l’approccio da tattico a sistemico e strategico.
Questa sfida può essere vinta solo mettendo in sicurezza i processi organizzativi interni e di interfaccia verso i cittadini tramite un’adeguata infrastruttura IT agile e flessibile.
(a cura di MAE) Ogni anno milioni di cittadini italiani si recano all’estero, in tutti i Paesi del mondo, per turismo, affari, studio, lavoro, missione. La diffusione in tutti i Paesi di livelli tecnologici sempre maggiori ha aumentato le aspettative di un’assistenza qualificata che faccia ricorso a nuovi strumenti e modelli operativi. L’Unità di Crisi del Ministero Affari Esteri ha fatto propria questa sfida creando un modello di lavoro basato sulla continua innovazione e sulla collaborazione con gli altri centri di eccellenza tecnologica nell’ambito della Pubblica Amministrazione, del settore privato e di strutture di altri Paesi europei e del sistema ONU. Il convegno illustra le più recenti innovazioni e la collaborazione dell’Unità di Crisi con le Forze Armate, l’ACI, Telecom Italia ed strutture delle Nazioni Unite.
(a cura di Uncem) Le politiche forestali sono uno dei passaggi fondamentali delle politiche dell’Uncem. La risorsa foresta è una valenza economica e ambientale la cui salvaguardia è conditio sine qua non per lo sviluppo del territorio montagna.
All’interno di questa mission generale si inserisce la necessità di dare corpo ad una visione politica nazionale della forestazione, così da porre una salda alleanza tra i suoi protagonisti capace di anticipare e guidare le politiche comunitarie nonché di iscrivere le proprie istanze nell’azione di governo del territorio.
Il convegno si pone l’obiettivo di individuare e analizzare lo stato dell’arte della politica forestale italiana, individuandone le criticità e sviluppando un modello di ruralità adeguato alla crescita del sistema paese.
All’interno del quadro istituzionale delineato, un esempio di primaria importanza, specie per la sua singolarità a livello europeo è rappresentata dalla questione Appennino. Una realtà europea singolare la cui contiguità fisica disegna un importante sistema ambientale e territoriale definito dal numero e dall’estensione delle aree naturali protette che lo interessano. Ape - Appennino Parco d’Europa s’è posto fin dagli esordi l’obiettivo di comunicare la relazione tra l’Appennino e l’istituto del Parco inteso come veicolo culturale, economico e sociale oltre che di conservazione. Il progetto, dopo una prima fase di sperimentazione, riparte oggi con progetti di sistema territoriali volti a micro interventi di sviluppo delle comunità locali. Verranno presentati: “Una città di villaggi tra Padania e Tirreno” e “Vini del monte, nuovi Cru dell’Appennino”.
(a cura di Dipartimento Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi del Tesoro e CONSIP SPA) Il convegno si prefigge l’obiettivo di illustrare l’esperienza del Dipartimento dell’Amministrazione Generale e dei Servizi del Tesoro (DAG) raccontando le sfide vinte ma anche le difficoltà incontrate nella diffusione dei servizi e della conoscenza attraverso un utilizzo esteso della tecnologia con uno sguardo verso le nuove opportunità ed un confronto con altre organizzazioni.
In particolare, si affronteranno gli aspetti connessi alla diffusione dei servizi verso l’esterno (payroll ed acquisti in rete) e verso l’interno attraverso il portale per il dipendente nonché alla diffusione della conoscenza attraverso i sistemi conoscitivi.
(a cura di Dipartimento Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi del Tesoro e CONSIP SPA) Le testimonianze di utilizzo del Mercato elettronico della PA da parte di Amministrazioni centrali e locali, della Sanità e dell’Università, delle imprese di beni e di quelle di servizi a poco più di un mese dell’entrata in vigore dell’obbligatorietà del MEPA per le PA centrali
(a cura di Federsanità) Ageing Society-Osservatorio Terza Età e Federsanità-ANCI si propongono di valutare lo stato dell'arte della politiche vaccinali in Italia alla luce dell'inderogabile necessità di produrre più salute e consumare meno assistenza. Sarà dibattuto l'impegno delle Pubbliche Amministrazioni (Sanità, Pubblica Istruzione, INPS, ecc.) per implementare le politiche di vaccinazione nel rispetto del piano nazionale per la prevenzione. Verrà, inoltre, presentato – tratto dal Rapporto Nazionale 2007 di Ageing Society – uno studio che valuta i costi a carico delle imprese e dei privati per le mancate vaccinazioni e verrà proposto un piano atto a incrementare la profilassi vaccinale, sia in soggetti in età lavorativa che nei soggetti a rischio. Si ricorda che l'Italia è penultima in Europa per impegno economico in vaccini (3 euro).
(a cura di Federsanità) Ageing Society-Osservatorio Terza Età e Federsanità-ANCI affrontano una serie di aspetti che riguardano la produzione di salute. Ciò sarà fatto sia valutando l'utilizzazione di nuovi prodotti alimentari (Novel Food) che incorporano specifiche sostanze in grado di controllare o modificare positivamente alcune alterazioni patologiche proprie della Terza e Quarta età, che attraverso la valutazione di innovativi trattamenti terapeutici, frutto delle più recenti ricerche sulle alterazioni correlate allo stress cronico. Inoltre, verrà trattato il tema dell'abbattimento del rischio delle infezioni ospedaliere, attraverso nuove tecnologie in grado di sanificare più rapidamente e a più basso costo.
(a cura di ICS,in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ) Il convegno fornirà ai pubblici amministratori una visione globale del car sharing quale innovativo servizio di mobilità.
Come funziona, dove è presente, quanto è diffuso. Quali sono i vantaggi ed i costi. Quali bisogni di mobilità soddisfa e quali sono i profili degli utenti tipo. Come una Pubblica Amministrazione o una Azienda di trasporto pubblico possono utilizzare il car sharing per offrire un nuovo e utile servizio di mobilità ai cittadini. Come il car sharing può essere integrato nel sistema del trasporto pubblico. Come una Pubblica Amministrazione può attivare un servizio di car sharing sul proprio territorio.