Sembra un matrimonio impossibile quello fra web 2.0 e pubblica amministrazione. Il primo è la nuova frontiera del web e denota un mondo di interazioni orizzontali, di condivisione peer-to-peer, con contenuti generati dagli utenti e un approccio user-centered. La Pa è una organizzazione fondata sulla standardizzazione dei processi di lavoro, sulle regole, su una profonda divisione del lavoro. E invece il web 2.0 apre prospettive interessanti per la Pa sia in relazione alla riorganizzazione di servizi on line e portali di servizio realmente orientati all’utente poiché progettati a partire dalla user experience, sia in relazione al re-engineering del back office secondo logiche “semantiche”, collaborative, e basate sul modelli innovativi di knowledge management.
Intervento Paolo Subioli, CNIPA Il web 2.0 per le pubbliche amministrazioni
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