Sembra un matrimonio impossibile quello fra web 2.0 e pubblica amministrazione. Il primo è la nuova frontiera del web e denota un mondo di interazioni orizzontali, di condivisione peer-to-peer, con contenuti generati dagli utenti e un approccio user-centered. La Pa è una organizzazione fondata sulla standardizzazione dei processi di lavoro, sulle regole, su una profonda divisione del lavoro. E invece il web 2.0 apre prospettive interessanti per la Pa sia in relazione alla riorganizzazione di servizi on line e portali di servizio realmente orientati all’utente poiché progettati a partire dalla user experience, sia in relazione al re-engineering del back office secondo logiche “semantiche”, collaborative, e basate sul modelli innovativi di knowledge management.
Introduce e modera Raffaele Mastrolonardo, Giornalista Totem L’impatto del web 2.0 sulla gestione della conoscenza, l’organizzazione della PA e i servizi ai cittadini