(a cura del Dipartimento Diritti e Pari Opportunità) La missione del Dipartimento è cambiata con la delega alla Ministra on. Pollastrini per la promozione e tutela dei diritti umani in campo nazionale e internazionale. Bisogna partire dai diritti per assicurare ad una società complessa come la nostra pari opportunità a tutti indipendentemente dal sesso, dalla razza od origine tecnica, dalla religione o convinzione personale, dalla disabilità, dall’età e dall’orientamento sessuale. Malgrado i progressi realizzati per eliminare le discriminazioni e per promuovere la parità di opportunità, molto resta ancora da fare. Ogni legislazione, anche la più attenta, ha bisogno di essere aggiornata ed è destinata a rimanere lettera morta se manca la volontà di tradurla in azioni di lunga durata. Occorre rafforzare gli interventi, inserendoli stabilmente nell’agenda politica nazionale e locale. La tutela dei diritti è compito primario delle pubbliche amministrazioni. Una PA moderna, inclusiva, aperta alla società, al mondo del lavoro, al terzo settore, ai cittadini, ai bisogni delle fasce svantaggiate è strumento fondamentale di garanzia dei diritti, delle pari opportunità di crescita e promozione sociale.
Il 2007, Anno Europeo per le Pari Opportunità per tutti, è l’occasione per segnare un punto di svolta nelle politiche di lotta alle discriminazioni e a favore dei diritti umani nel nostro Paese.
“ Questo 2007 sarà un anno ben speso se sapremo costruire piattaforme comuni in Europa per affermare la cultura della prevenzione, la lotta a soprusi e disuguaglianze inaccettabili, e contro ogni discriminazione…. Nel nostro Paese va sostenuto il programma contro la tratta e le mutilazioni genitali… In Europa e in Italia le donne tra i 15 e i 50 anni muoiono più a causa di violenze che per malattie o incidenti. E ciò avviene nella maggior parte dei casi in famiglia o per mano di persone conosciute… Rientra nelle pari opportunità una idea di crescita che tiene insieme democrazia a economia. In cui diritti umani, civili, sociali sono centrali. I diritti dei portatori di disabilità, di malati, di anziani e migranti, di chi soffre di malattie dell’anima, i diritti a un ambiente tutelato, a decidere delle terapie di non accanimento nel momento più drammatico della vita, sono questioni e doveri di tutti. Ma certo alle istituzioni e alla politica spetta una responsabilità in più. E’ quella di non inseguire ma di anticipare” (Barbara Pollastrini, 3 maggio 2007, Evento di presentazione dell’Anno europeo delle pari opportunità per tutti).
Intervento Roberto Natale, Federazione Nazionale Stampa Italiana Le linee guida sul trattamento dell'informazione sul tema della tratta degli esseri umani