REGIONE: LIGURIA - TIPOLOGIA: MODELLI SOCIO-SANITARI INTEGRATI E DI COOPERAZIONE CLINICA
PREMIO FORUM PA SALUTE
Trasmissione su rete IP, di video da microscopio per teleconsulenza
Parte I°: ANAGRAFICA
Azienda Ospedaliera
Ente Ospedaliero Ospedali Galliera
Servizi Informatici e Telecomunicazioni (dipartimento, servizio, ufficio, etc.)
Mura delle Cappuccine 14 (via e n° civico)
16128
Genova
GE (in sigla)
Liguria
www.galliera.it/
Referente del progetto:
Marco
De Benedetto
Dir. Analista
E. O. Ospedali Galliera
(in sigla)
debe@galliera.it
0105632604
01057481007
Parte II°: PROGETTO – Aspetti generali
Categoria di concorso
X Realizzazioni
Durata del progetto
01/2005 (mm/aaaa)
10/2005 (per progetti candidati nella categoria “idee e progetti innovativi” indicare la data prevista per la messa in esercizio)
Area di intervento del progetto
X Modelli socio-sanitari integrati e di cooperazione clinica
Tipologia di Progetto
X Progetto Attuativo
S.C. Sistemi Informatici e Telecomunicazioni
Trasmissione video full PAL, in diretta, di quanto visualizzato dal microscopio in camera operatoria per la consulenza remota, su PC, da parte dei medici di Anatomia Patologica. Lo stream video viene acquisito da un PC (Linux) provvisto di scheda di acquisizione con codifica MPEG2 hardware e trasmesso su rete IP (protocollo UDP) a uno o piu` postazioni (con qualsiasi sistema operativo) remote presso le quali, in tempo reale. I consulenti possono visualizzare lo stream e eventualmente salvare "snapshot" di immagini significative per successivi utilizzi (ad es. refertazione corredata da immagini).
Poter usufruire, durante gli interventi chirurgici, di consulenze immediate da parte degli operatori di Anatomia Patologica direttamente delle rispettive postazioni di lavoro. Limitare la latenza del segnale a pochi decimi di secondo (<0.5s) per una quasi perfetta sincronizzazione tra quanto visto dagli operatori ai due capi della connessione. Sfruttare il cablaggio UTP per una maggiore flessibilita` della soluzione. Il microscopio era gia` provvisto di uscita S-Video/
Evitare componenti analogiche per poter sfruttare: hardware non costoso, l'infrastruttura di rete gia` esistente e per poter instradare il segnale con diverse modalita` in rete locale ed eventualmente in futuro anche via Internet.
Rispondere alle esigenze sopra esposte con una soluzione di facile utilizzo da parte degli utenti, facilmente replicabile e indipendenza dal sistema operativo per la visualizzazione. Utilizzare le competenze interne e software libero per ottenere un sistema scalabile, aggiornabile e facilmente gestibile nel tempo con costi molto contenuti. In particolare la scelta di utilizzo di UDP/IP come protocollo di trasporto consentira` di estendere la portata del segnale anche all'estero (Internet) della rete locale per consulenze da altre sedi: altre strutture ospedaliere, telelavoro etc.
Soddisfazione da parte degli utenti per qualita`, affidabilita` e semplicta` d'uso.
La soluzione analogica gia` esistente ma in dismissione perche' obsoleta, molto costosa, rigida (cablaggio punto-punto con amplificatori di segnale video), realizzata con software proprietario, sembrava essere l'unica che i fornitori riuscissero ad offrire; la soluzione realizzata sfrutta invece standard aperti, l'infrastruttura di rete disponibile ovunque e utilizza software open-source.
Parte III°: PROGETTO - Aspetti specifici
Ricerca di un sistema per la riduzione della latenza del segnale attraverso discussioni su mailing-list specializzate. Quello del ritardo del segnale sembrava essere il problema di piu` difficile soluzione. E` stata individuata una particolare scheda di acquisizione video con compressione MPEG2 hardware supportata da Linux.
Si voleva ottenere un segnale video fluido, di massima qualita`(full PAL), visibile con un ritardo di non piu` di 0.5s da un punto qualsiasi della nostra rete locale. Dopo una fase di sperimentazione e di tuning i risultati sono stati ritenuti piu` che accettabili (probabilmente anche migliori per qualita` rispetto al vecchio sistema) da parte dei medici interessati.
01/2005 (mm/aaaa)
04/2005 (mm/aaaa)
Sviluppo del servizio di invio dello stream a una o piu` postazioni e sistema di visualizzazione remota con funzioni di salvataggio di immagini "screenshot".
Si voleva ralizzare la soluzione piu` semplice possibile per l'invio e la ricezione:
lato server (Linux) dopo aver provato diverse soluzioni di streaming e` risultato molto semplice ed affidabile inviare lo stream MPEG2 direttamente all'indirizzo/i (unicast o multicast) utilizzando netcat o vlc (videolan.org);
Lato client e` stato utilizzato vlc (http://videolan.org)
05/2005 (mm/aaaa)
07/2005 (mm/aaaa)
Test e messa in esercizio.
09/2005 (mm/aaaa)
10/2005 (mm/aaaa)
Eventuali connessioni di altre sedi presso strutture esterne sprovviste del servizio di anatomia patologica. Telelavoro dei medici della s.c. di anatomia patologica.
Il progetto interessa
PARTNERSHIP
Il progetto è stato realizzato in partnership con altri soggetti?
OBIETTIVI DI EFFICIENZA/QUALITA’
Indicare i principali obiettivi di efficienza
X Risparmio diretto di costi X Riduzione degli errori medici X Facilitare la continuità delle cure e la presa in carico del paziente
(massimo 3)
Dopo l'implementazione del progetto, sono state effettuate valutazioni economiche o dell'impatto organizzativo ?
X si
è stato dismesso l'analogo collegamento point-to-point analogico basato su tecnologie proprietarie con rispermio dei costi di manutenzione ed implementazione.
ORGANIZZAZIONE E RISORSE
~500 euro oltre labour Galliera
Professionalità coinvolte
Informatico/Sistemista
Analisi, progettazione e realizzazione
1
Il progetto ha comportato nuove modalità organizzative?
X no
no, sostituzione di sistema analogo ma proprietari
nessuna, sostituzione di sistema analogo ma proprietario
minima (Se sì, specificare quali)
TECNOLOGIE
analisi e sviluppo
L’utilizzo delle ICT ha in particolare contribuito al perseguimento di quali tra i seguenti obiettivi?
X Riduzione costi di funzionamento ed efficienza dei processi amministrativi X Migliorare la qualità dell'assistenza X Riduzione dei tempi d'attesa X Rapidità e semplicità d'accesso ai servizi X Velocizzare le prestazioni X Facilitare la continuità delle cure e la presa in carico del paziente
Quali dei seguenti standard sono utilizzati nel progetto?
Quali delle seguenti tecnologie/canali sono utilizzate/i nel progetto?
X Open source
CRITICITA'
Quali sono state le principali difficoltà affrontate nella implementazione del progetto?
X Di carattere tecnologico
Risultati
miglioramento della qualita` rispetto alla soluzione precedente (Esempi di parametri:
numero di prenotazioni o di prestazioni trattate in forma elettronica
tipologie di patologie o tematiche coinvolte
numero documenti o messaggi trattati
Per ogni tipo di parametro, indicare la percentuale raggiunta al febbraio 2005 sul valore totale dell’indicatore ad esempio: numero di prenotazioni trattate in forma elettronica su totale prenotazioni trattate dalla struttura).
Bacino di utenza
Numero di prenotazioni o di prestazioni trattate in forma elettronica
Tipologie di patologie o tematiche coinvolte
Numero documenti o messaggi trattati
Riduzione dei tempi di erogazione delle prestazioni
immediato
100
Altri indicatori specifici, qualitativi e quantitativi per descrivere i risultati