REGIONE: CAMPANIA - TIPOLOGIA: MODELLI SOCIO-SANITARI INTEGRATI E DI COOPERAZIONE CLINICA
PREMIO FORUM PA SALUTE
INSIEME
Parte I°: ANAGRAFICA
ASL
ASL NAPOLI 3
DISTRETTO SANITARIO N° 63 (dipartimento, servizio, ufficio, etc.)
VIA SOLIMENE N° 8 (via e n° civico)
80029
Sant'Antimo
NA (in sigla)
Campania
www.aslnapoli3.it
Referente del progetto:
FERDINANDO
RUSSO
DIRETTORE DISTRETTUALE
ASL NAPOLI 3
VIA SOLIMENE N° 8
Sant'Antimo
NA (in sigla)
ferd.russo@libero.it
081.3952639
081.5057725
Parte II°: PROGETTO – Aspetti generali
Categoria di concorso
X Idee e Progetti Innovativi
Durata del progetto
02/2006 (mm/aaaa)
04/ 2006 (per progetti candidati nella categoria “idee e progetti innovativi” indicare la data prevista per la messa in esercizio)
Area di intervento del progetto
X Modelli socio-sanitari integrati e di cooperazione clinica
Tipologia di Progetto
X Sperimentazione
Distretto, area adulti, area anziani, area evolutiva, interfaccia MMG, contr. Interno
I distretti sanitari sono ormai i luoghi dove più di ogni altro si riflettono tutte le difficoltà tipiche della società. Appare spesso come il luogo dove si esasperano contrasti tra segmenti di un sistema che sono in competizione e dove emergono le contraddizioni di sistemi politici che se, da un versante, prediligono un taglio dei costi , dall'altra rincorrono le chimere della modernità con concetti di sanità sempre più contaminati da valori di mercato invece che da valori di salute. Se a questo fenomeno si aggiunge una naturale trasformazione del bisogno che emerge( patologie croniche, invecchiamento della popolazione, fenomeni di immigrazione), ci si accorge che la diversità della domanda ci deve far riflettere su una nuova strategia, come si conviene in momenti di cresi di mercato, e ragionare non sul segmento sanità ma sull'intero sistema socio ambientale.
Noi siamo sempre più convinti che la domanda riflette lo stato sociale della popolazione con l'universo dei fattori che rendono una comunità fruitrice di servizi, spesso caotica interpretazione di bisogni. Provando quindi a ragionare come una società che vuole rivedere la propria strategia di mercato, rivalutare le risorse in campo, ri-analizzare la domanda, e rivedere le modalità di offerta, attraverso un meccanismo di coinvolgimento dei diversi interpreti del sistema : MMG, Enti Locali, Agenzie Territoriali, Associazioni...etc.
I diversi attori saranno chiamati alla interpretazione dei bisogno del territorio comune ed alla elaborazione di una idonea strategia tesa a soddisfare i bisogni della propria comunità, attraverso un percorso di scelte condivise, promuovendo un' idea di partecipazione della cittadinanza alle scelte e quindi all'assunzione di responsabilità nel processo di utilizzo dei sevizi socio.sanitari.
L'intento è quello di condividere gli obiettivi di salute all'interno della comunità stessa, dove il cittadino esprime il proprio bisogno e la tipologia di domanda e consolidi quella che deve essere un ruolo centrale di responsabilità civile, e quindi di soggetto attivo nel cambiamento. L'incontro coi comuni nella logica di renderli cogestori della domanda socio sanitaria, attraverso tavoli di analisi del bisogno emergente, con elaborazione condivisa delle strategie operative nella logia dell'appropriatezza e del corretto utilizzo delle risorse. Questo , col recupero del ruolo del medico di medicina generale, ad elemento fondamentale dl processo, quale reale ''enzima'' dei processi di salute, attraverso percorsi di condivisione dei budget di spesa, di analisi dei costi, di utilizzo delle risorse, dello studio e della programmazione di strategia operativa.
riportare i MMG a riconsiderare la propria funzione di elemento determinate nell'impegno delle risorse economiche. Apertura di tavoli di concertazione con i comuni dell'ambito territoriale del distretto. Recupero di dati epidemiologici certi. Analisi economica dei processi di spesa.
attraverso la partecipazione dei MMG alle scelte programmatiche, con una analisi condivisa dei reali bisogni della popolazione, essendo essi vere ''sentinelle'' dei bisogni che emergono e quindi grande fonte di elementi epidemiologici. Azione di informazione territoriale di una sanità che cambia e che deve prediligere l'utilizzo appropriato al consumismo. Attivazione di modelli di informazione e di comunicazione adeguati. Innescare un rapporto di tipo motivazionale con parità di espressione.
condivisione e consapevolezza dei livelli essenziali di assistenza da erogare al cittadino; promuovere una presa incarico del cittadino che sia comune agli attori del processo( comune-Azienda sanitaria); conoscenza dei costi di gestione e responsabilità nell'utilizzo delle risorse; attuazione di programmi assistenziali condivisi; ridefinizione di percorsi clinico-terapeutici coi mmmmgg; responsabilizzazione di ldella comunità nell'utilizzo dei servizi. Eventuale fidelizzazione.
appropriatezza delle prestazioni; corretto utilizzo delle strutture; il raggiungimento di un clima di partecipazione ai processi, eliminando la vecchia logica della separazione, che spesso comporta un uso improprio delle risorse. Ragionare non più in termini di sanità ma in termini di salute.
: partecipazione dei mm.mm.gg. alla analisi dei costi, allo studio epidemiologico e quindi alle definizione della strategia dell'offerta, forte coinvolgimento di interi settori della società. utilizzo delle tecniche del marketing sociale; attivazione di indagini per analisi complessiva dello stato di salute della popolazione, azioni unitarie di interventi.
Parte III°: PROGETTO - Aspetti specifici
condivisione del progetto con gli attori del sistema
definizione di un piano strategico socio-sanitario condiviso da tutti gli stakeholders.
02/2006 (mm/aaaa)
05/2006 (mm/aaaa)
attivazione piano strategico.
prima adozione metodiche di percorsi condivisi.
05/2006 (mm/aaaa)
07/2006 (mm/aaaa)
messa a regime delle modalità condivise.
partecipazione attiva dei patner del progetto, appropriatezza delle prestazioni, feed back positivi.
9/2006 (mm/aaaa)
12/2006 (mm/aaaa)
Il progetto interessa
PARTNERSHIP
Il progetto è stato realizzato in partnership con altri soggetti?
X Comune X Altre strutture sanitarie X Terzo settore X Medici di medicina generale
comune:
. parteciazione attiva nelle campagne di sensibilizzazione
altre strutture sanitarie:
cooperazione nella gestione dei bisogni
terzo settore:
sensibilizzazione del bacino di utenza interessato.
M.M.G.
filtro diretto tra domanda e offerta.
OBIETTIVI DI EFFICIENZA/QUALITA’
Indicare i principali obiettivi di efficienza
X Risparmio diretto di costi X Riduzione dei tempi d'attesa X Rapidità e semplicità d'accesso ai servizi
(massimo 3)
Dopo l'implementazione del progetto, sono state effettuate valutazioni economiche o dell'impatto organizzativo ?
ORGANIZZAZIONE E RISORSE
0,00
Professionalità coinvolte
Operatori del distretto - MM.MM.GG. - professionisti degli enti locali
Il progetto ha comportato nuove modalità organizzative?
X no
analisi in tempo reale dei bisogni, elaborazione dati, creazione di database di riferimento
(Se sì, specificare quali)
TECNOLOGIE
gestione efficace della domanda
L’utilizzo delle ICT ha in particolare contribuito al perseguimento di quali tra i seguenti obiettivi?
X Riduzione costi di funzionamento ed efficienza dei processi amministrativi X Migliorare la qualità dell'assistenza X Aiutare il cittadino a gestire la propria salute (prevenzione attiva) X Maggiore efficienza dei processi clinici X Riduzione degli errori medici X Riduzione dei tempi d'attesa X Rapidità e semplicità d'accesso ai servizi X Velocizzare le prestazioni X Aumentare la capacità di soddisfare la domanda di salute sul territorio X Facilitare la continuità delle cure e la presa in carico del paziente X Integrazione tra soggetti del sistema sanitario
Quali dei seguenti standard sono utilizzati nel progetto?
X HL7 versione 2.x
Quali delle seguenti tecnologie/canali sono utilizzate/i nel progetto?
X Internet/web
CRITICITA'
Quali sono state le principali difficoltà affrontate nella implementazione del progetto?
X Di carattere organizzativo
Risultati
n. medici di M.M.G. coinvolti
n. enti locali coinvolti
n. strutture unità organizzative coinvolte (Esempi di parametri:
numero di prenotazioni o di prestazioni trattate in forma elettronica
tipologie di patologie o tematiche coinvolte
numero documenti o messaggi trattati
Per ogni tipo di parametro, indicare la percentuale raggiunta al febbraio 2005 sul valore totale dell’indicatore ad esempio: numero di prenotazioni trattate in forma elettronica su totale prenotazioni trattate dalla struttura).
Bacino di utenza
Numero di prenotazioni o di prestazioni trattate in forma elettronica
Tipologie di patologie o tematiche coinvolte
Numero documenti o messaggi trattati
Riduzione dei tempi di erogazione delle prestazioni
Altri indicatori specifici, qualitativi e quantitativi per descrivere i risultati