Assistente Sociale Coordinatrice ''Area Attivita' sociali a rilevanza sanitaria''
ASUR Zona territoriale 7
Via Cristoforo Colombo
Ancona
AN (in sigla)
cagnonii@asurzona7.marche.it
071/8705878
071/8705883
Parte II°: PROGETTO – Aspetti generali
Categoria di concorso
X Realizzazioni
Durata del progetto
03/2001 (mm/aaaa)
04/2001 (per progetti candidati nella categoria “idee e progetti innovativi” indicare la data prevista per la messa in esercizio)
Area di intervento del progetto
X Modelli socio-sanitari integrati e di cooperazione clinica
Tipologia di Progetto
X Sperimentazione
Distretto Sanitario Ancona Centro
Il progetto è consistito nella ricerca-studio, nello sviluppo e nella sperimentazione di una nuova metodologia di lavoro socio-sanitario per la rilevazione dei bisogni e la strutturazione integrata delle risposte possibili al cittadino, con l'obiettivo di passare dall'idea del lavoro di rete integrata socio-sanitaria alla definizione e utilizzo di un concreto strumento web-based da utilizzare all'interno della rete di lavoro territoriale integrata, da enti e servizi differenti.
La realizzazione di un comune strumento di lavoro (non solo tra Enti ma anche tra ambiti di lavoro differenti: sociale e sanitario) basato su tecnologie web, offre infatti la possibilità di comunicare tra servizi e incide sulle attuali modalità organizzative che sono state rivisitate e sperimentate per poterne valutare di nuove più efficaci ed efficienti. Tali azioni sono state attentamente studiate per rispondere in maniera precisa all'esigenza di operare in modo efficace ed efficiente tra enti e servizi diversi utilizzando strumenti di lavoro innovativi (sistema informativo web-based). Il percorso ha previsto lo studio di tutte le problematiche di gestione integrata comprese quelle riferite alla Normativa vigente in materia di privacy e utilizzo delle N.T.
Si è creato attraverso un lungo periodo di ricerca-studio e sperimentazione operativa, un nuovo ambiente di apprendimento e scambio collaborativo che ha dato impulso allo sviluppo e alla trasformazione delle politiche integrate per prevenire, rallentare e ritardare l'insorgere di condizioni invalidanti. Si sono individuate e sintetizzate le procedure di funzionamento dei servizi socio-sanitari ai fini dell'integrazione e del miglioramento conseguente di efficacia e qualità degli interventi oltre che del sistema di lavoro. I cambiamenti culturali e organizzativi, che tale intervento ha prodotto, hanno fortemente inciso sulla futura programmazione dei servizi trasformando la metodologia del lavoro socio-sanitario e codificando così un modello organizzativo innovativo trasferibile ad altri territori e contesti.
L'esigenza è nata a partire dal concreto bisogno di fornire un'assistenza di qualità agli utenti e soprattutto riservare interventi particolari e continuità di cure per i soggetti fortemente svantaggiati, da parte dei professionisti dei vari enti locali della zona territoriale di riferimento ex ASL 7 e delle sue unità operative. Attivare percorsi in grado di garantire all'utente un'assistenza socio-sanitaria completa e di conseguenza, il raggiungimento della migliore qualità della vita possibile, nel momento della malattia, è la determinante fondamentale dell'efficiente erogazione della prestazione socio-assistenziale, secondo il principio dell'integrazione con il territorio di riferimento. L'integrazione sociosanitaria è attribuita alla fase più strettamente operativa e va letta come erogazione contestuale sullo stesso soggetto di prestazioni che si compenetrano per rispondere in termini complessivi ai bisogni espressi dalla persona. In questo contesto deve esistere una predisposizione quasi ''naturale'' allo sviluppo del cosiddetto ''lavoro di rete'', che chiama in causa le risorse strutturali ma anche quelle non strutturali ed informali. A tal proposito lo studio, la creazione e la sperimentazione di una ''cartella sociale unica'' e in particolare di un sistema informativo sociale, agisce in linea di continuità agli interventi destinati all'utenza e permette, in maniera preventiva una rilettura dei bisogni finalizzata alla programmazione territoriale.
Il concetto di unità e centralità della persona si è recentemente imposto, almeno a livello teorico, all'interno dei sistemi sociali e sanitari; esso, oltre ad essere un'imprescindibile esigenza etica, diviene anche un punto di riferimento valido ed indiscutibile su cui far convergere le risposte dei sistemi per assicurare risultati in termini di efficacia e di efficienza degli interventi. Avere un punto di riferimento univoco, quale la persona umana nella sua identità individuale, risulta infatti, anche da una prospettiva concreta, l'unico possibile approccio a fronte della complessità e della diversificazione dei bisogni che convergono nel sistema sociale e sanitario. Se quindi la domanda concerne l'espressione di un bisogno di salute unitario e complessivo della persona, mentre la risposta si manifesta parcellizzata da diverse parti, con contenuti, organizzazioni e modalità autoreferenziali, dal lato dell'offerta deve avvenire il mutamento e l'adattamento teso a coniugare e a comporre le esigenze oggettive di specializzazione e specificità delle prestazioni con le esigenze di coerenza, completezza e convergenza degli interventi sulla persona-utente. Si ritiene quindi prioritario focalizzare l'attenzione ed occuparsi specificatamente dell'integrazione con il settore socio-assistenziale perché esso rappresenta quello più direttamente collegato al concetto di salute, essendo coinvolto nella cura delle patologie più diffuse e in aumento nei contesti sociali avanzati, che si inseriscono nel quadro tendenziale caratteristico della cronicità e del disagio. Inoltre, i servizi socio-assistenziali costituiscono l'anello di congiunzione con le diverse risorse presenti sul territorio che hanno progressivamente assunto un ruolo sempre più importante e che costituiscono l'intera gamma degli attori coinvolti nell'ambito dei più generali ''servizi rivolti alla persona'' oltrechè quelli maggiormente scoperti dal punto di vista delle applicazione informatiche e telematiche.
L'obiettivo generale del progetto è stato quello di promuovere e sperimentare un percorso di lavoro integrato (socio-sanitario) attraverso l'uso delle N.T., che partendo dall'analisi e la condivisione di procedure e metodologie del lavoro di rete giungesse alla creazione e sperimentazione concreta di un metodo di raccolta delle informazioni per gli operatori socio-sanitari attraverso un unico sistema informativo informatizzato.
Il bisogno di omogeneizzare la metodologia del lavoro per incidere sui processi di intervento in termini di qualità, utilizzando quale strategia operativa la costruzione di uno strumento di raccolta dati unico, si traduce infatti nell'esigenza di creare un vero e proprio sistema informativo del lavoro sociale via web, quale valido strumento di programmazione e monitoraggio a tutti i livelli, dall'operativo al dirigenziale, al livello politico, per integrare gli interventi, economizzare sui costi, migliorare l'accesso ai servizi socio sanitari, l'offerta ai cittadini e facilitare la lettura del bisogno.
L'applicazione di un tale sistema in area integrata significa infatti cambiare il modo di operare e tale cambiamento (culturale e organizzativo oltre che strutturale) va accompagnato e valutato al fine di identificare il modello di riferimento cui tutti dovranno tendere e creare in modo condiviso strumenti utili e utilizzabili.
Elenco degli obiettivi specifici:
- Studio e condivisione delle metodologie del lavoro sociale e socio-sanitario
- Analisi e condivisione delle modalità organizzative e delle esigenze informative
- Analisi e idea progettuale del sistema informativo
- Progettazione definitiva, programmazione e sviluppo di una base di dati web-based per la raccolta e l'archiviazione dell'informazione di flusso prodotta dal processo di lavoro sociale e integrato;
- Beta test del sistema;
- Accompagnamento all'apprendimento e all'utilizzo del prodotto all'interno della network di sperimentazione;
- Diffusione di un piano di sicurezza che garantisca l'adeguatezza del sistema alle normative in materia di sicurezza, privacy e segreto professionale;
- Documentazione delle procedure di interazione dell'utenza con il sistema informativo e tra operatori ed enti;
- Messa a regime del prodotto all'interno del sistema dei servizi sociali e socio-sanitari.
- Elaborazione e sperimentazione di un modello di integrazione sociale e sanitaria tra enti e servizi diversi ricercando e valorizzando le best practices presenti, nonché ripartendo da esse per promuovere lo sviluppo di nuove procedure e sistemi;
- Definizione di standard del lavoro sociale e socio-sanitario;
- Attivazione di un sistema informativo del lavoro sociale e socio-sanitario unico a livello territoriale;
- Utilizzazione in modo integrato del sistema informativo prodotto per giungere alla realizzazione operativa del ''lavoro di rete''
- Implementazione della programmazione e realizzazione di interventi integrati
1. E' stato studiato e analizzato un modello integrato di intervento metodologico del lavoro sociale e socio-sanitario nel territorio di riferimento della ex ASL7 con il coinvolgimento degli operatori sociali provenienti da ASL e comuni, attivando dal 2001 al 2004 percorsi formativi, seminariali e di ricerca con gli operatori sociali del territorio nonché convegni e seminari per dirigenti e politici.
2. Attraverso al collaborazione con la SocialNet srl di Pesaro, che ha seguito anche la parte di studio-ricerca e della formazione del personale per la realizzazione del modello, è stato sviluppato nel 2004 un sistema web-based del lavoro sociale e socio-sanitario integrato denominato SILS - Sistema informativo del lavoro socio-sanitario.
3. Si è realizzato nel 2005 il percorso di attivazione del sistema attraverso un periodo di sperimentazione e implementazione del sistema SILS stesso su area web, che si è chiuso con una conferenza di presentazione dei risultati.
4. Nel corso dello stesso anno 2005 si è realizzato un protocollo di rete operativa territoriale che ratifica sostanzialmente finalità e modalità di funzionamento della rete di lavoro integrata riferendosi anche alle procedure definite per la privacy e il segreto professionale.
Su 37 assistenti sociali coinvolti nell'intero percorso progettuale (di cui 7 provenienti dai comuni e il resto dai servizi della sanità), 11 hanno approfondito l'utilizzo anche in termini di nodi primari della rete a sostegno degli apprendimenti e degli sviluppi futuri. Tutti hanno suggerito delle modifiche o aggiunte e hanno sperimentato l'usabilità e la praticabilità e sottolineando che il sistema non presenta particolari difficoltà di utilizzo. La struttura software via web risulta accessibile e funzionale alle esigenze e ha fortemente sorpreso nei risultati in tempo reale che è i grado di fornire per la programmazione quotidiana e di lungo termine del lavoro.
Il progetto ha inciso fortemente sui processi organizzativi e sulle metodologie del lavoro mettendo in risalto i nodi critici su cui è necessario operare per migliorare e rendere efficaci ed efficienti i servizi sociali del territorio ancora legati a propri sistemi e procedimenti di lavoro difficilmente condivisi tra enti e tra operatori. Poter costruire ed utilizzare uno strumento unico per lavorare quotidianamente insieme, è stato concretamente il modo più efficace e innovativo per uscire da logiche teoriche di integrazione socio-sanitaria e procedere nella realizzazione dei sistemi integrati.
I laboratori formativi hanno offerto l'opportunità unica di concretizzare gli apprendimenti in uno strumento utile a migliorare la qualità del lavoro a livello operativo, amministrativo, dirigenziale e politico, concretizzando il LAVORO DI RETE. Questo si è reso possibile grazie anche al coinvolgimento contemporaneo dei destinatari e delle fonti d'informazione producendo un innalzamento culturale sia di competenze di categoria professionale sia di competenze di area integrata (progettazione logica di sistemi informativi, informatica, telematica, sistemi di rete, ....) sia di conoscenze in termini di programmazione e gestione dei servizi.
Le innovazioni culturali, organizzative e metodologiche del sistema dei servizi, che il progetto ha quindi prodotto in questi anni, incideranno sulla futura programmazione territoriale che si realizzerà all'interno di un modello organizzativo/metodologico del lavoro di rete socio-sanitario condiviso, integrato operativamente, nonché trasferibile ad altri territori e contesti.
Aver dato il via a questi processi dal livello locale ha promosso anche riflessioni e progettazioni a livello regionale e oggi l'interesse creato per l'esperienza realizzata da questa ASL sta attivando processi di innovazione anche nei territori limitrofi e più in generale nel sistema regionale complessivo.
Parte III°: PROGETTO - Aspetti specifici
- Studio e condivisione delle metodologie del lavoro sociale e socio-sanitario
- Analisi e condivisione delle modalità organizzative e delle esigenze informative
- Analisi e idea progettuale del sistema informativo
E' stato studiato e analizzato un modello integrato di intervento metodologico del lavoro sociale e socio-sanitario nel territorio di riferimento della ex ASL7 con il coinvolgimento degli operatori sociali provenienti da ASL e comuni, attivando dal 2001 al 2004 percorsi formativi, seminariali e di ricerca con gli operatori sociali del territorio nonché convegni e seminari per dirigenti e politici.
03/01 (mm/aaaa)
05/04 (mm/aaaa)
- Progettazione definitiva, programmazione e sviluppo di una base di dati web-based per la raccolta e l'archiviazione dell'informazione di flusso prodotta dal processo di lavoro sociale e integrato;
- Beta test del sistema;
Attraverso al collaborazione con la SocialNet srl di Pesaro, che ha seguito anche la parte di studio-ricerca e della formazione del personale per la realizzazione del modello, è stato sviluppato nel 2004 (con investimenti privati) un sistema web-based del lavoro sociale e socio-sanitario integrato denominato SILS - Sistema informativo del lavoro socio-sanitario
05/04 (mm/aaaa)
12/04 (mm/aaaa)
- Accompagnamento all'apprendimento e all'utilizzo del prodotto all'interno della network di sperimentazione;
- Diffusione di un piano di sicurezza che garantisca l'adeguatezza del sistema alle normative in materia di sicurezza, privacy e segreto professionale;
- Documentazione delle procedure di interazione dell'utenza con il sistema informativo e tra operatori ed enti;
- Messa a regime del prodotto all'interno del sistema dei servizi sociali e socio-sanitari.
1. Si è realizzato nel 2005 il percorso di attivazione del sistema attraverso un periodo di sperimentazione e implementazione del sistema SILS stesso su area web, che si è chiuso con una conferenza di presentazione dei risultati.
2. Nel corso dello stesso anno 2005 si è realizzato un protocollo di rete operativa territoriale che ratifica sostanzialmente finalità e modalità di funzionamento della rete di lavoro integrata riferendosi anche alle procedure definite per la privacy e il segreto professionale.
01/05 (mm/aaaa)
31/05 (mm/aaaa)
Il progetto interessa
PARTNERSHIP
Il progetto è stato realizzato in partnership con altri soggetti?
X Comune X Provincia X Altro
SOCIALNET srl di Pesaro - Agenzia telematica di servizio sociale
La ex ASL 7 si è fatta promotrice e finanziatrice per tutti gli anni del progetto, agendo da leader e attuatore delle fasi di intervento.
I Comuni sono stati coinvolti da subito per la partecipazione attiva degli operatori e dei dirigenti alle azioni di studio-ricerca e di formazione per la realizzazione del progetto. Essi hanno beneficiato in fase di partenza dei percorsi formativi finanziati dalla ASL, da quelli finanziati dal FSE progettato con la Provincia e poi hanno contribuito direttamente alla realizzazione della fase di implementazione del 2005.
La Provincia è stata coinvolta per la realizzazione nel 2003-2004 di un percorso specialistico di formazione per operatori sociali finanziato con il FSE. E' stata inoltre sempre partecipe delle iniziative complessivamente attivate attraverso il coinvolgimento dell'osservatorio provinciale delle politiche sociali attivo dal 2003.
La SocialNet è stata coinvolta sin dall'inizio del progetto per lo studio e l'analisi del contesto e in seguito attraverso un accordo con la ASL, ha investito privatamente nel 2004 per la realizzazione del prodotto SILS web-based, che oggi si mette a disposizione degli enti partner ma anche del mercato in generale.
OBIETTIVI DI EFFICIENZA/QUALITA’
Indicare i principali obiettivi di efficienza
X Maggiore efficienza dei processi amministrativi X Erogare più prestazioni, con le stesse risorse umane ed economiche X Facilitare la continuità delle cure e la presa in carico del paziente
(massimo 3)
Dopo l'implementazione del progetto, sono state effettuate valutazioni economiche o dell'impatto organizzativo ?
X si
La valutazione dell'impatto del progetto è stata realizzata attraverso l'analisi dei rapporti con le istituzioni e gli enti, del loro grado di coinvolgimento e degli apporti che derivano dalla loro disponibilità (soprattutto rispetto alle attese), sulla base della programmazione realizzata dai singoli Enti; questa verifica è stata svolta, anche, nel rispetto dei tempi e degli obiettivi definiti, in relazione all'utilizzo delle risorse e al grado di soddisfazione degli operatori.
L'azione di verifica ha previsto relazioni trimestrali e annuali (sintesi dell'attività dell'anno), con struttura definita dal Coordinatore; nelle relazioni si sono evidenziate sia le carenze eventualmente riscontrate e le misure correttive individuate (e la loro tempistica di implementazione), sia i risultati raggiunti dalle iniziative.
Al termine delle attività il responsabile ha inserito nella relazione annuale anche un bilancio complessivo delle attività svolte nel periodo di riferimento.
Al fine di accertare la corrispondenza, rispetto agli obiettivi, delle azioni progettuali effettivamente realizzate, con l'obiettivo di garantire la massima serietà scientifica della verifica, sono state effettuate azioni di osservazione sul campo. Le risultanze del monitoraggio e delle verifiche sono state oggetto di Rapporti intermedi che inviati dal Coordinatore di Progetto nonché presentati in conferenze territoriali allargate ai partners e ai futuri e potenziali partners di rete.
ORGANIZZAZIONE E RISORSE
35.000,00 euro
Professionalità coinvolte
Personale interno, consulenze legali e informatiche
attività progettuale, di ricerca e realizzazione del prodotto SILS
Il progetto ha comportato nuove modalità organizzative?
X si
1. Adeguamenti strutturali/organizzativi:
Il progetto ha individuato la necessità di supportare tutti gli assistenti sociali di computer collegati alla rete Internet nella propria sede di lavoro. E' stata inoltre valutata la necessità di potenziare la rete e l'esigenza di utilizzare un server interno all'ASL per installare il prodotto SILS
2. Adeguamenti metodologici/organizzativi:
E' stata valutata la necessità di definire alcuni standard procedurali per la raccolta e lo scambio di informazione tra servizi ed enti
1.
Ogni Assistente sociale è stato dotato di una postazione pc multimediale.
Adeguamento della rete aziendale
Individuazione di un server adeguato al attivazione di SILS
2.
E' stato studiato e definito un protocollo di rete territoriale da sottoscrivere da parte di tutti i componenti della rete di lavoro integrato definita per l'utilizzo del sistema SILS
Nel progetto sono stati realizzati numerosi percorsi formativi per assistenti sociali sulle seguenti tematiche:
Metodologie del lavoro sociale - organizzazione del lavoro - sistemi informativi - informatica e telematica - progettazione (Se sì, specificare quali)
TECNOLOGIE
Le ICT in questo progetto sono state il punto di partenza ma anche il punto di arrivo. Tutto il progetto ha ruotato attorno alle modalità di utilizzo più utili e utilizzabili per il lavoro socio-sanitario. Esso normalmente si costruisce sulle relazioni è non è mai stato codificato e tantomeno informatizzato. Oggi con il progetto si è giunti ad una definizione logica, informatizzata, del procedimento di lavoro professionale che attraverso le ICT viene sintetizzato e trasformato in informazioni utili e sempre disponibili per la programmazione degli interventi ma anche dei servizi.
L’utilizzo delle ICT ha in particolare contribuito al perseguimento di quali tra i seguenti obiettivi?
X Rapidità e semplicità d'accesso ai servizi X Velocizzare le prestazioni X Aumento delle prestazioni X Aumentare la capacità di soddisfare la domanda di salute sul territorio X Facilitare la continuità delle cure e la presa in carico del paziente X Integrazione tra soggetti del sistema sanitario
Quali dei seguenti standard sono utilizzati nel progetto?
Quali delle seguenti tecnologie/canali sono utilizzate/i nel progetto?
X Web services X Internet/web X Open source
CRITICITA'
Quali sono state le principali difficoltà affrontate nella implementazione del progetto?
X Di carattere organizzativo X Di carattere procedurale
Risultati
(Esempi di parametri:
numero di prenotazioni o di prestazioni trattate in forma elettronica
tipologie di patologie o tematiche coinvolte
numero documenti o messaggi trattati
Per ogni tipo di parametro, indicare la percentuale raggiunta al febbraio 2005 sul valore totale dell’indicatore ad esempio: numero di prenotazioni trattate in forma elettronica su totale prenotazioni trattate dalla struttura).
Bacino di utenza
Numero di prenotazioni o di prestazioni trattate in forma elettronica
Tipologie di patologie o tematiche coinvolte
Numero documenti o messaggi trattati
Riduzione dei tempi di erogazione delle prestazioni
Altri indicatori specifici, qualitativi e quantitativi per descrivere i risultati
n. medio partecipanti ai seminari, convegni, incontri tematici