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pubblica amministrazione accessibile e fruibile per le categorie svantaggiate
è sicuramente una PA migliore per tutti. Questo l'assunto alla base
del premio "PA Aperta", rivolto a tutte quelle PA che danno vita a delle
iniziative volte a favorire la fruibilità delle amministrazioni e dei servizi
per le fasce deboli della popolazione. Promosso da FORUM PA, il Ministro
per l'Innovazione Lucio Stanca, la Commissione interministeriale permanente per
l'impiego delle ICT a favore dei soggetti svantaggiati e il CNIPA, in collaborazione
con Ericsson e con il contributo scientifico di A.S.P.H.I. "PA Aperta"
vuole dare un contributo al dibattito sulle pari opportunità, sull'inclusione
sociale, sulla non discriminazione, sull'integrazione delle fasce deboli, valorizzando
gli esempi migliori di interventi per l'accessibilità e, in definitiva,
per una società senza esclusi. Quattro i temi dell'edizione 2005
del Premio: didattica, lavoro, integrazione, servizi.
Più precisamente: una didattica innovativa che, sulla base dell'impiego
delle nuove tecnologie ICT (Information & Comunication Technology), miri alla
scolarizzazione delle categorie deboli o svantaggiate; l'utilizzo ottimale della
forza lavoro disabile nelle amministrazioni attraverso concrete realizzazioni
di pari opportunità e più attente analisi dei bisogni e delle potenzialità;
progetti finalizzati ad offrire migliori opportunità di integrazione sociale
delle categorie svantaggiate (anziani, immigrati, disabili...) preferibilmente
col supporto delle ICT; un uso intelligente e innovativo dell'Information &
Comunication Technology per favorire la fruibilità dei servizi per disabili,
anziani e altre fasce della popolazione. I 158 progetti pervenuti sono il
segnale più evidente del crescente interesse delle PA nei confronti di
queste tematiche. I Comuni hanno partecipato con il maggior numero di progetti,
seguiti da Istituzioni Educative, Province, Regioni, ULSS, CCIAA etc. Il 43% dei
progetti riguarda il tema dell'Integrazione Sociale delle fasce deboli, il 32%
i servizi on-line, il 13% la didattica e il 12% l'accessibilità al lavoro.
C'è stata una risposta entusiasta da parte delle amministrazioni di tutta
la penisola, dal nord al centro al sud, un trend positivo che ci auguriamo permanga.
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