| Parte
2: ASPETTI GENERALI |
| Tipologia del progetto: |
X Accesso alle strutture
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| Status del progetto: |
X In corso di realizzazione
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| Data di avvio del progetto: |
01/2003 |
| Data prevista per la messa
a regime: |
12/2004 |
| Struttura che ha promosso
il progetto: |
Servizio Continuità Assistenziale ( guardia medica) asl1 Torino. |
| Descrizione sintetica del
progetto: |
acquisizione su pc ,tramite scansione elettronica ,dei moduli infornativi delle visite domiciliari effettuate dai medici di continuità assistenziale ,nell'anno 2003, a pazienti ultrasessantacinquenni.Acquisizione della relazione medica degli interventi effettuati sui pazienti ultrasessantacinquenni afferenti all'ambulatorio socio-sanitario Il sottopasso e allo sportello ISI ( informazione salute immigrati) per stranieri sprovvisti di permesso di soggiorno.Gli interventi annui ammontano a 19799 di cui 6526 ultrasessantacinquenni con 5075 ultrasettantacinqueeni per la guardia medica. Il totale delle visite ambulatoriali a favore degli stranieri temporaneamente presenti è di 18001, e quello delle visite ambulatoriali dei pazienti gravitanti presso l'ambulatorio sociosanitario "Il sottopasso" ammonta a 3418. E' in via di censimento il numero di persone con le caratteristiche anagrafiche di cui sopra. |
| Esigenze affrontate dal
progetto: |
Necessità di assicurare un'assistenza continua e integrata all'anziano,sia il residente in Torino con medico curante,sia l'anziano senza fissa dimora, vittima di esclusione sociale,straniero immigrato e/o clandestino. Aprire un canale di comunicazione tra i diversi soggetti sociosanitari che nelle diverse situazioni spazio temporali lo prendono in cura. |
| Approccio alle soluzioni
del problema: |
Censimento di tutti gli utenti dei servizi e all'interno di questi censimento dei pazienti ultrasessantacinquenni.( rivolgendo una particolare attenzione agli ultrasettantacinquenni in relazione alla maggior fragilità di questi rispetto alle variazioni climatiche ) |
| Obiettivi specifici del
progetto: |
Creare un coordinamento tra tutte le realtà socio-sanitarie con tale tipologia di utenza che permetta ,all'interno di questa rete,la circolazione delle informazioni cliniche sul paziente anziano .Informazioni utili per tutte le realtà mediche e in parte per quelle socioassistenziali che possono venire coinvolte. |
| Azioni implementate: |
Censimento degli utenti totali dei servizi di guardia medica e ambulatori "Il sottopasso" e "ISI" e degli ultrasessantacinquenni del servizio di Guardia Medica.Raccolta e ricerca nei vari i archivi-ambulatori del materiale da inserire su pc. |
| Risultati attesi: |
Ottimizzazione del servizio e di rete per questo approccio privilegiato per questa tipologia di pazienti-utenti. Miglior circolazione delle informazioni cliniche tra i diversi soggetti. |
| Risultati conseguiti: |
Censimenti delle utenze ultrasessantacinquenni dei servizi in questione.Sperimentazione durante le festività natalizie di follow-up telefonico da parte dei medici di guardia medica della centrale operativa ,su pazienti ultrasessantacinquenni a rischio segnalati dai medici di base. |
| Indicare gli elementi di
innovatività del progetto: |
Prima esperienza del genere sul nostro territorio. L'uniformità di approccio e studio su una tipologia di pazienti appartenenti alla stessa fascia d'età ma con realtà psicosociali diverse. |
| Indicare gli elementi di
trasferibilità del progetto: |
Essendo strutture e servizi presenti sul territorio nazionale è esso stesso motivo di esportabilità. |
| Parte
3: ASPETTI SPECIFICI |
| PARTNERSHIP |
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| Il progetto è stato realizzato
in partnership con altri soggetti? |
X Comune
X Terzo settore
X Medici di medicina generale
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| Indicare, per ciascun partner,
il ruolo svolto nel progetto: |
ASl1 Torino gestore sovrazonale del servizio di continuità assistenziale ISI e ambulatorio " Il sottopasso", coordinamento progetto
Medici di medicina generale per segnalazione dei casi più a rischio;
Comune di Torino Ufficio Adulti in Difficoltà per segnalazioni e sopralluoghi-accompagnamenti
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| COINVOLGIMENTO UTENTI E
CUSTOMER SATISFACTION |
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| Con quali modalità gli utenti/destinatari
sono stati coinvolti nella definizione del progetto? |
X Altro (specificare)
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coinvolti in quanto afferenti ai servizi Continuità assistenziale, ISI e " Sottopasso". |
| E' stata effettuata una
segmentazione dell'utenza? |
X Si (specificare)
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ultrasessantacinquenni. |
| Dopo l'implementazione del
progetto sono state effettuate indagini di customer satisfation? |
X No
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| Indicare i vantaggi/benefici
per i destinatari finali del progetto: |
Essere visibili e maggiormente tutelati. |
| COMUNICAZIONE E FORMAZIONE |
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| Sono state effettuate azioni
di comunicazione sul progetto o sui nuovi servizi derivati dal
progetto? |
X Inserzioni stampa (nazionale e/o locale)
X Internet/e-mail
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| Sono state effettuate azioni
di comunicazione specifiche per particolari target? |
X Medici di medicina generale
X Altro (specificare)
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servizi sociali, cooperative sociali presenti presso gli ambulatori ISI e Sottopasso |
| ORGANIZZAZIONE E RISORSE |
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| Costo complessivo del progetto: |
costo del personale coinvolto e dell'attrezzatura |
| Professionalità coinvolte: |
medici di continuità assistenziale e di medicina generale personale tecnico del servizio di guardia medica. |
| Il progetto ha comportato
nuove modalità organizzative? |
X Si (specificare)
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Informatizzazione del processo di comunicazione tra medici di medicina generale e servizi asl1 |
| Descrivere sinteticamente
le soluzioni/cambiamenti organizzativi adottati: |
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| Il progetto ha richiesto
una formazione specifica per il personale? |
X No
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| Sono state effettuate azioni
di comunicazione interna? |
X Si (specificare)
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attraverso canali di comunicazione istituzionali. ( circolari, mail,ecc ) |