| Parte
2: ASPETTI GENERALI |
| Tipologia del progetto: |
X Accesso alle strutture
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| Status del progetto: |
X Realizzato
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| Data di avvio del progetto: |
05/2002 |
| Data prevista per la messa
a regime: |
06/2003 |
| Struttura che ha promosso
il progetto: |
Unità Operativa di Cardiologia del Presidio Ospedaliero di Conegliano (TV) |
| Descrizione sintetica del
progetto: |
Chi lavora in terapia intensiva non fatica ad accorgersi che nella progettazione di queste strutture probabilmente non si tengono in debito conto alcune esigenze dei pazienti e in particolare il loro bisogno di privacy. Ciò dipende dal fatto che le unità di terapia intensiva sono costruite partendo dagli stessi principi che ispirano la progettazione delle aree di rianimazione, dimenticando però una piccola ma sostanziale differenza: il paziente ricoverato in rianimazione è spesso incosciente, mentre il paziente ricoverato in UTIC di regola è vigile e attento a ciò che gli succede attorno. Il progetto si propone di migliorare la privacy dei pazienti ricoverati ristrutturando il reparto in maniera efficace. |
| Esigenze affrontate dal
progetto: |
La struttura che accoglieva l' UTIC era suddivisa in 5 box adiacenti divisi tra loro da pareti, di cui 3 fisse e una mobile (porta a soffietto) e tutti completamente aperti verso il centro della stanza (vedi allegato 1).; questa disposizione aveva il vantaggio di permettere un controllo visivo diretto dal bancone centrale. Gli svantaggi rilevati dagli operatori e in particolare dai degenti erano però molti:
1. nessun rispetto della privacy nell'espletamento delle attività quotidiane;
2. continuo disturbo provocato dalle attrezzature posizionate sul bancone centrale;
3. disagio per pazienti ed operatori costretti a lavorare in una realtà dove ogni evento era vissuto e seguito da tutti i presenti (in particolare situazioni di emergenza o eventi luttuosi) con effetti negativi sulla tranquillità dei presenti. |
| Approccio alle soluzioni
del problema: |
Il progetto è stato sviluppato secondo la metodologia del miglioramento continuo della qualità, che prevede l'analisi del problema e delle sue cause, la definizione di obiettivi specifici, delle azioni di miglioramento e la valutazione dei risultati conseguiti. |
| Obiettivi specifici del
progetto: |
1. Garantire la privacy del paziente ricoverato in UTIC
2. Migliorare la compliance nei confronti della malattia
3. Migliorare i rapporti interpersonali tra paziente/familiare e paziente/operatori sanitari. |
| Azioni implementate: |
1. Analisi dei bisogni dei pazienti e degli operatori
2. Coinvolgimento dell'associazione Amici del Cuore
3. Proposta di ristrutturazione della struttura
4. Ristrutturazione dell'Unità di terapia intensiva
5. Valutazione dei risultati
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| Risultati attesi: |
1.Miglioramento del grado di soddisfazione degli utenti rispetto ai seguenti item:
- comfort dell'ambiente
- rispetto della privacy
- disagio nell'igiene personale
- imbarazzo nei bisogni fisiologici
- rumori fastidiosi
- libertà di dialogo
- mezzi di intrattenimento (tv e radio)
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| Risultati conseguiti: |
Grazie ai risultati dei questionari di verifica somministrati dopo la messa a regime del progetto, si è potuto constatare un miglioramento del 50% rispetto alla misurazione iniziale degli item.
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| Indicare gli elementi di
innovatività del progetto: |
Il progetto ha istituito un sinergia forte tra bisogni del paziente, bisogni degli operatori razionalizzando di conseguenza gli spazi e le strutture disponibili. |
| Indicare gli elementi di
trasferibilità del progetto: |
Il progetto può costituire un esempio di come struttura sociosanitaria, associazioni di volontariato, e imprenditoria privata possano concorrere a migliorare e razionalizzare sia le strutture che l'organizzazione di un reparto ospedaliero per la tutela delle esigenze del paziente. |
| Parte
3: ASPETTI SPECIFICI |
| PARTNERSHIP |
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| Il progetto è stato realizzato
in partnership con altri soggetti? |
X Associazioni di rappresentanza di particolari categorie di malati
X Altro (specificare)
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11 Aziende private del territorio dell'ULSS7 |
| Indicare, per ciascun partner,
il ruolo svolto nel progetto: |
Associazioni di rappresentanza di particolari categorie di malati: l'Associazione Amici del Cuore ha contattato e coordinato il gruppo di imprenditori;
Aziende private del territorio ULSS7: hanno sostenuto economicamente la progettazione e la ristrutturazione
Personale dell'Unità operativa: ha svolto ruolo di promozione, formulazione della proposta di ristrutturazione partendo dalle esigenze dei pazienti e dalle problematiche riscontrate nello svolgimento dell'attività assistenziale, di coordinamento del progetto |
| COINVOLGIMENTO UTENTI E
CUSTOMER SATISFACTION |
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| Con quali modalità gli utenti/destinatari
sono stati coinvolti nella definizione del progetto? |
X Coinvolgimento delle associazioni di rappresentanza
X Indagini ad hoc per la rilevazione dei bisogni
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| E' stata effettuata una
segmentazione dell'utenza? |
X No
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| Dopo l'implementazione del
progetto sono state effettuate indagini di customer satisfation? |
X Si (specificare)
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tramite somministrazione dello stesso questionario di rilevazione utilizzato all'inizio del progetto |
| Indicare i vantaggi/benefici
per i destinatari finali del progetto: |
Miglioramento sensibile della privacy dei pazienti ricoverati
Miglioramento della compliance
Miglioramento dei rapporti paziente/familiare e paziente/operatore sanitario
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| COMUNICAZIONE E FORMAZIONE |
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| Sono state effettuate azioni
di comunicazione sul progetto o sui nuovi servizi derivati dal
progetto? |
X Affissioni
X Inserzioni stampa (nazionale e/o locale)
X Opuscoli, brochures informative
X Altro (specificare)
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Inaugurazione ufficiale alla presenza delle cariche politiche regionali e comunali il 26 giugno 2003 |
| Sono state effettuate azioni
di comunicazione specifiche per particolari target? |
X No
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| ORGANIZZAZIONE E RISORSE |
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| Costo complessivo del progetto: |
60.000 Euro |
| Professionalità coinvolte: |
15 Medici e 15 Infermieri professionali dell'U.O. di Cardiologia (UTIC): ruolo di promozione, formulazione della proposta di ristrutturazione partendo dalle esigenze dei pazienti e dalle problematiche riscontrate nello svolgimento dell'attività assistenziale, di coordinamento del progetto
Servizio tecnico dell'Ospedale: consulenza nella riorganizzazione delle strutture
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| Il progetto ha comportato
nuove modalità organizzative? |
X No
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| Descrivere sinteticamente
le soluzioni/cambiamenti organizzativi adottati: |
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| Il progetto ha richiesto
una formazione specifica per il personale? |
X No
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| Sono state effettuate azioni
di comunicazione interna? |
X Si (specificare)
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Brochure informativa distribuita alle altre unità operative e presentazione del progetto al forum aziendale per la qualità 11 dicembre 2003 |