| Parte
2: ASPETTI GENERALI |
| Tipologia del progetto: |
X Accesso alle strutture
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| Status del progetto: |
X In corso di realizzazione
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| Data di avvio del progetto: |
Gennaio 2000 |
| Data prevista per la messa
a regime: |
In corso di definizione la presa in carico complessiva del Progetto da parte delle Aziende ospedaliere |
| Struttura che ha promosso
il progetto: |
Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo Milano
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| Descrizione sintetica del
progetto: |
Istituzione all'interno di due Aziende Ospedaliere di Milano di due Servizi di accoglienza e assistenza per le donne straniere in età riproduttiva e per i loro bambini. Offerta di una assistenza integrata (Sanitaria, Psicologica e Sociale) e inserimento della figura professionale della mediatrice linguistico-culturale |
| Esigenze affrontate dal
progetto: |
Comprensione della domanda e adeguamento della risposta sanitaria. Presa in carico globale dell'utenza (assistenza ostetrica, pediatrica, sociale, psicologica e di mediazione culturale) |
| Approccio alle soluzioni
del problema: |
Metodologia di lavoro trasculturale, nel rispetto delle differenze linguistiche culturali e di genere |
| Obiettivi specifici del
progetto: |
Assistenza continuativa alle donne immigrate durante la gravidanza e il puerperio. Sostegno psicosociale alla genitorialità delle famiglie migranti |
| Azioni implementate: |
Implementazione di tutte le azioni atte a facilitare la fruizione delle prestazioni sanitarie da parte delle utenti. Sensibilizzazione del personale Sanitario dell'Azienda Ospedaliera alla dimensione trasculturale dell'assistenza alle donne immigrante e loro famiglie. Estensione del Servizio di mediazione linguistico culturale ad altre realtà ospedaliere (CUP, PS, Divisione Psichiatria, Pediatria ect) |
| Risultati attesi: |
1) Chiarificazione e semplificazione dell'accesso all'Ospedale e alla fruizione dei vari Servizi intraospedalieri e territoriali
2) Diminuzione dell'accesso improprio al Pronto Soccorso
3) Consolidamento dei rapporti di collaborazione fra Centri e Consultori famigliari e pediatrici |
| Risultati conseguiti: |
Punti : 1 - 2- 3
Elevato numero di prestazioni offerte con adeguato livello qualitativo della risposta sanitaria rispetto all'utenza di riferimento. Sviluppo di attività di ricerca. Approfondimento delle competenze delle operatrici italiane e straniere. |
| Indicare gli elementi di
innovatività del progetto: |
Approccio ''multidisciplinare'' alla paziente. Libero accesso delle utenti al Centro. (anche in assenza di appuntamento). Centralità del lavoro di equipe delle operatrici e continuità dell'attività di formazione e supervisione. Garanzia di personale esclusivamente femminile per venire incontro a particolari esigenze delle utenti |
| Indicare gli elementi di
trasferibilità del progetto: |
Utilizzo del Servizio di mediazione culturale
Attività di traduzione di materiale informativo Sanitario
Attività di formazione degli operatori sanitari. Ambulatori ''dedicati'' alle pazienti immigrate |
| Parte
3: ASPETTI SPECIFICI |
| PARTNERSHIP |
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| Il progetto è stato realizzato
in partnership con altri soggetti? |
X Altro (specificare)
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1)Cooperativa Sociale Crinali Donne per un Mondo nuovo ar.l onlus
2) Azienda Ospedaliera San Paolo, Clinica Ostetrica Ginecologica |
| Indicare, per ciascun partner,
il ruolo svolto nel progetto: |
1) Formazione e gestione amministrativa del personale psicosociale, delle mediatrici linguistico- culturali e dell'attività di supervisione
2) Sede di un ''Centro ascolto'' aperto al pubblico tre mezze giornate alla settimana (analogamente a quello dell'Ospedale San Carlo) |
| COINVOLGIMENTO UTENTI E
CUSTOMER SATISFACTION |
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| Con quali modalità gli utenti/destinatari
sono stati coinvolti nella definizione del progetto? |
X Altro (specificare)
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Coinvolgimento delle associazioni di rappresentanza Indagini ad hoc per la rilevazione dei bisogni |
| E' stata effettuata una
segmentazione dell'utenza? |
X Si (specificare)
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Sì. Presenza di mediatrici linguistico-culturali diversificate nei due Centri, con conseguente ricaduta dell'utilizzo del Centro da parte delle diverse etnie. |
| Dopo l'implementazione del
progetto sono state effettuate indagini di customer satisfation? |
X No
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| Indicare i vantaggi/benefici
per i destinatari finali del progetto: |
Facilitazione dei percorsi intra ed extra ospedalieri.Maggiore attenzione e rispetto delle differenze linguistico- culturali. Accessibilità ad una presa in carico globale (Socio Sanitaria) |
| COMUNICAZIONE E FORMAZIONE |
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| Sono state effettuate azioni
di comunicazione sul progetto o sui nuovi servizi derivati dal
progetto? |
X Altro (specificare)
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Affissioni. Inserzioni stampa. Reti televisive (nazionali e locali).Radio (nazionali e locali) Internet/e-mail. Opuscoli . Brochures informative. Pubblicazione di relazioni a Congressi, corsi di aggiornamento ect. Traduzione di materiale informativo
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| Sono state effettuate azioni
di comunicazione specifiche per particolari target? |
X Altro (specificare)
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ASL Città di Milano Servizi Consultoriali e pediatrici.Operatori sanitari di Aziende Ospedaliere Città di MilanoEnti e Associazioni del Comune, della Provincia, Associazioni di volontariato (Centri di accoglienza, Ufficio Stranieri, Caritas , Servizio ''Madre Segreta'' ect.)
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| ORGANIZZAZIONE E RISORSE |
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| Costo complessivo del progetto: |
Costi mensili della convenzione con la Cooperativa Crinali per Centro : EURO 7.728,88Costi mensili personale Sanitario libero professionale per Centro : EURO 2.086,49Costi mensili personale Sanitario dipendente per Centro : EURO 1.169,38 |
| Professionalità coinvolte: |
Una Ginecologa, una Ostetrica dipendenti Ospedalieri.
Una Ginecologa , una Ostetrica libero professioniste.
Un Pediatra dipendente Ospedaliero.
Un Pediatra Libero professionista.
Una Assistente Sociale convenzionata con Cooperativa Crinali.
Una Psicologa convenzionata con Cooperativa Crinali.
Cinque mediatrici linguistico culturali per Centro convenzionate con Cooperativa Crinali.
Mediatrici linguistico culturali disponibili a chiamata convenzionate con Cooperativa Crinali .
Una segretaria per Centro |
| Il progetto ha comportato
nuove modalità organizzative? |
X Si (specificare)
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Individuazione all'interno delle strutture ospedaliere di locali idonei ad ospitare il Centro. |
| Descrivere sinteticamente
le soluzioni/cambiamenti organizzativi adottati: |
Lavoro di equipe (coopresenza multidisciplinare delle operatrici) in collaborazione continua con le mediatrici linguistico culturali. Colloquio socio sanitario e compilazione di scheda di accoglienza per tutte le utenti |
| Il progetto ha richiesto
una formazione specifica per il personale? |
X Si (specificare)
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Formazione delle mediatrici linguistico culturali attraverso un corso specifico organizzato dall'Associazione Crinali. Formazione continua per tutte le operatrici (Corsi di aggiornamento con esperti e frequenza presso altri Centri analoghi a livello Europeo) |
| Sono state effettuate azioni
di comunicazione interna? |
X Si (specificare)
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Incontri con operatori sanitari di altre U.O. interessati alla fruizione di un servizio di mediazione culturale. Promozione di Congressi, corsi di aggiornamento, dibattiti. |