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Istituto Tecnologie Biomediche Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome
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DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME

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Attivazione di un Servizio integrato per le donne straniere e i loro bambini nel campo materno infantile, presso due punti nascita della città di Milano, in rete con i Servizi del territorio
Titolo del Progetto: Attivazione di un Servizio integrato per le donne straniere e i loro bambini nel campo materno infantile, presso due punti nascita della città di Milano, in rete con i Servizi del territorio
Parte 1: ANAGRAFICA
Soggetto proponente: Azienda Ospedaliera
Denominazione per esteso: Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo
Unità Organizzativa: Centro di salute e Ascolto per le Donne Immigrate e i loro Bambini
Unità Ospedaliera di Ostetricia e Ginecologia - Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo - Milano
Indirizzo: Via Pio II, 3
CAP 20153
Comune: MILANO
Provincia: MI
Regione: Lombardia
Sito web istituzionale: http://WWW.SANCARLO.MI.IT
Indirizzo internet dove esiste una descrizione del progetto: link
Referente del Progetto
Nome: Mauro
Cognome: Buscaglia
Funzione: Direttore U.O. Ostetricia e Ginecologia
Ente di appartenenza: Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo Milano





Indirizzo: Via Pio II, 3
Comune: MILANO
Provincia: MI
e-mail: Seg.Ginost@sancarlo.mi.it Urp@sancarlo.mi.it
Telefono: 02/40222290
Fax: 02/40222889
Parte 2: ASPETTI GENERALI
Tipologia del progetto: X Accesso alle strutture
Status del progetto: X In corso di realizzazione
Data di avvio del progetto: Gennaio 2000
Data prevista per la messa a regime: In corso di definizione la presa in carico complessiva del Progetto da parte delle Aziende ospedaliere
Struttura che ha promosso il progetto: Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo Milano
Descrizione sintetica del progetto: Istituzione all'interno di due Aziende Ospedaliere di Milano di due Servizi di accoglienza e assistenza per le donne straniere in età riproduttiva e per i loro bambini. Offerta di una assistenza integrata (Sanitaria, Psicologica e Sociale) e inserimento della figura professionale della mediatrice linguistico-culturale
Esigenze affrontate dal progetto: Comprensione della domanda e adeguamento della risposta sanitaria. Presa in carico globale dell'utenza (assistenza ostetrica, pediatrica, sociale, psicologica e di mediazione culturale)
Approccio alle soluzioni del problema: Metodologia di lavoro trasculturale, nel rispetto delle differenze linguistiche culturali e di genere
Obiettivi specifici del progetto: Assistenza continuativa alle donne immigrate durante la gravidanza e il puerperio. Sostegno psicosociale alla genitorialità delle famiglie migranti
Azioni implementate: Implementazione di tutte le azioni atte a facilitare la fruizione delle prestazioni sanitarie da parte delle utenti. Sensibilizzazione del personale Sanitario dell'Azienda Ospedaliera alla dimensione trasculturale dell'assistenza alle donne immigrante e loro famiglie. Estensione del Servizio di mediazione linguistico culturale ad altre realtà ospedaliere (CUP, PS, Divisione Psichiatria, Pediatria ect)
Risultati attesi: 1) Chiarificazione e semplificazione dell'accesso all'Ospedale e alla fruizione dei vari Servizi intraospedalieri e territoriali
2) Diminuzione dell'accesso improprio al Pronto Soccorso
3) Consolidamento dei rapporti di collaborazione fra Centri e Consultori famigliari e pediatrici
Risultati conseguiti: Punti : 1 - 2- 3
Elevato numero di prestazioni offerte con adeguato livello qualitativo della risposta sanitaria rispetto all'utenza di riferimento. Sviluppo di attività di ricerca. Approfondimento delle competenze delle operatrici italiane e straniere.
Indicare gli elementi di innovatività del progetto: Approccio ''multidisciplinare'' alla paziente. Libero accesso delle utenti al Centro. (anche in assenza di appuntamento). Centralità del lavoro di equipe delle operatrici e continuità dell'attività di formazione e supervisione. Garanzia di personale esclusivamente femminile per venire incontro a particolari esigenze delle utenti
Indicare gli elementi di trasferibilità del progetto: Utilizzo del Servizio di mediazione culturale
Attività di traduzione di materiale informativo Sanitario
Attività di formazione degli operatori sanitari. Ambulatori ''dedicati'' alle pazienti immigrate
Parte 3: ASPETTI SPECIFICI
PARTNERSHIP
Il progetto è stato realizzato in partnership con altri soggetti? X Altro (specificare)
1)Cooperativa Sociale Crinali Donne per un Mondo nuovo ar.l onlus
2) Azienda Ospedaliera San Paolo, Clinica Ostetrica Ginecologica
Indicare, per ciascun partner, il ruolo svolto nel progetto: 1) Formazione e gestione amministrativa del personale psicosociale, delle mediatrici linguistico- culturali e dell'attività di supervisione
2) Sede di un ''Centro ascolto'' aperto al pubblico tre mezze giornate alla settimana (analogamente a quello dell'Ospedale San Carlo)
COINVOLGIMENTO UTENTI E CUSTOMER SATISFACTION
Con quali modalità gli utenti/destinatari sono stati coinvolti nella definizione del progetto? X Altro (specificare)
Coinvolgimento delle associazioni di rappresentanza Indagini ad hoc per la rilevazione dei bisogni
E' stata effettuata una segmentazione dell'utenza? X Si (specificare)
Sì. Presenza di mediatrici linguistico-culturali diversificate nei due Centri, con conseguente ricaduta dell'utilizzo del Centro da parte delle diverse etnie.
Dopo l'implementazione del progetto sono state effettuate indagini di customer satisfation? X No
Indicare i vantaggi/benefici per i destinatari finali del progetto: Facilitazione dei percorsi intra ed extra ospedalieri.Maggiore attenzione e rispetto delle differenze linguistico- culturali. Accessibilità ad una presa in carico globale (Socio Sanitaria)
COMUNICAZIONE E FORMAZIONE
Sono state effettuate azioni di comunicazione sul progetto o sui nuovi servizi derivati dal progetto? X Altro (specificare)
Affissioni. Inserzioni stampa. Reti televisive (nazionali e locali).Radio (nazionali e locali) Internet/e-mail. Opuscoli . Brochures informative. Pubblicazione di relazioni a Congressi, corsi di aggiornamento ect. Traduzione di materiale informativo
Sono state effettuate azioni di comunicazione specifiche per particolari target? X Altro (specificare)
ASL Città di Milano Servizi Consultoriali e pediatrici.Operatori sanitari di Aziende Ospedaliere Città di MilanoEnti e Associazioni del Comune, della Provincia, Associazioni di volontariato (Centri di accoglienza, Ufficio Stranieri, Caritas , Servizio ''Madre Segreta'' ect.)
ORGANIZZAZIONE E RISORSE
Costo complessivo del progetto: Costi mensili della convenzione con la Cooperativa Crinali per Centro : EURO 7.728,88Costi mensili personale Sanitario libero professionale per Centro : EURO 2.086,49Costi mensili personale Sanitario dipendente per Centro : EURO 1.169,38
Professionalità coinvolte: Una Ginecologa, una Ostetrica dipendenti Ospedalieri.
Una Ginecologa , una Ostetrica libero professioniste.
Un Pediatra dipendente Ospedaliero.
Un Pediatra Libero professionista.
Una Assistente Sociale convenzionata con Cooperativa Crinali.
Una Psicologa convenzionata con Cooperativa Crinali.
Cinque mediatrici linguistico culturali per Centro convenzionate con Cooperativa Crinali.
Mediatrici linguistico culturali disponibili a chiamata convenzionate con Cooperativa Crinali .
Una segretaria per Centro
Il progetto ha comportato nuove modalità organizzative? X Si (specificare)
Individuazione all'interno delle strutture ospedaliere di locali idonei ad ospitare il Centro.
Descrivere sinteticamente le soluzioni/cambiamenti organizzativi adottati: Lavoro di equipe (coopresenza multidisciplinare delle operatrici) in collaborazione continua con le mediatrici linguistico culturali. Colloquio socio sanitario e compilazione di scheda di accoglienza per tutte le utenti
Il progetto ha richiesto una formazione specifica per il personale? X Si (specificare)
Formazione delle mediatrici linguistico culturali attraverso un corso specifico organizzato dall'Associazione Crinali. Formazione continua per tutte le operatrici (Corsi di aggiornamento con esperti e frequenza presso altri Centri analoghi a livello Europeo)
Sono state effettuate azioni di comunicazione interna? X Si (specificare)
Incontri con operatori sanitari di altre U.O. interessati alla fruizione di un servizio di mediazione culturale. Promozione di Congressi, corsi di aggiornamento, dibattiti.
   
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