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"LA GESTIONE DEL DISABILE : PROMUOVERE L'AGIO A SCUOLA"
Titolo del Progetto: "LA GESTIONE DEL DISABILE : PROMUOVERE L'AGIO A SCUOLA"
Parte 1: ANAGRAFICA
Soggetto proponente: ASL
Denominazione per esteso: AZIENDA SANITARIA LOCALE n° 22 NOVI LIGURE - OVADA - ACQUI TERME
Unità Organizzativa:
Indirizzo: VIA XXV APRILE 22
CAP 15076
Comune: OVADA
Provincia: AL
Regione: Piemonte
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Referente del Progetto
Nome: GIANCARLO
Cognome: FARAGLI
Funzione: DIRIGENTE MEDICO - RESPONS. STAFF EDUC. SANITARIA
Ente di appartenenza: ASL 22 - NOVI LIGURE - OVADA - ACQUI TERME
Indirizzo: VIA XXV APRILE , 22
Comune: OVADA
Provincia: AL
e-mail: g.faragli@asl22.it - g.faragli@mediacomm.it
Telefono: 0143 826600
Fax: 0143 826696
Parte 2: ASPETTI GENERALI
Tipologia del progetto: X Accesso alle strutture
Status del progetto: X In corso di realizzazione
Data di avvio del progetto: NOVEMBRE 2003
Data prevista per la messa a regime: 05.02.2004
Struttura che ha promosso il progetto: GRUPPO DI EDUCAZIONE SANITARIA
ASL 22
Descrizione sintetica del progetto: Corso di formazione teorico pratico per operatori scolastici ATA al fine di far conoscere gli aspetti sanitari e relazionali nell'ambito della disabilità e orientare nella gestione degli stessi in ambiente scolastico ed extrascolastico.
Favorire le motivazioni degli operatori nel comune intento di mettere al centro il disabile ed il suo inserimento come "diversamente abile" all'interno dei percorsi scolastici.
Esigenze affrontate dal progetto: Scarsa disponibilità dei Comuni a fornire personale ad hoc, impegno della Scuola ad intervenire in parte con personale proprio.
Opportunità dell'ASL di cogliere l'occasione per la funzione di agenzia formativa con l'intento di migliorare i servizi alla categoria interessata.
Approccio alle soluzioni del problema: Incontro con i Dirigenti scolastici
Questionario conoscitivo sulla realtà esistente
Coprogettazione ed allestimento di un percorso formativo.
Obiettivi specifici del progetto: Fornire conoscenze sugli aspetti sanitari e tecnici della gestione di un disabile a scuola;
Fornire conoscenze sugli aspetti comunicativo/relazionali della gestione di un disabile a scuola;
Promuovere il miglioramento dell'ambito fisico della scuola;
Promuovere il miglioramento dei rapporti tra scuola e servizi sanitari;
Conoscere le metodiche di primo soccorso utili per la gestione delle piccole urgenze.
Azioni implementate: Riunioni con gli attori
Riunioni con gli operatori
Creazione di un Gruppo multidisciplinare ad hoc
Allestimento di materiale specifico
Formazione del personale
Preparazione e successiva analisi e revisione di tutti i questionari (conoscitivo, pre test, ect)
Formattazione degli interventi
Coinvolgimento diretto degli insegnanti nel programma formativo.
Risultati attesi: Rispetto della centralità del paziente
Migliore e più qualificata assistenza
Adeguamento delle istituzioni alla realtà del disabile
Maggior soddisfazione degli utenti
Maggior soddisfazione e maggior senso di responsabilità degli operatori.
Risultati conseguiti: Verranno valutati al termine della sessione formativa, a distanza di due mesi nell'incontro previsto tra gli operatori scolastici e tutti i formatori.
Indicare gli elementi di innovatività del progetto: Coinvolgimento di più Enti nella progettazione e nella messa in atto del progetto
Creazione di equipe trasversali
Coprogettazione dell'iniziativa
Grande sforzo organizzativo (viene svolto su 4 sedi diverse per cicli di 4 lezioni cadauna)
Costi ridotti
Attenzione ad un problema parzialmente esterno
Indicare gli elementi di trasferibilità del progetto: Preso atto dell'analisi educativa: esportabile in tutte le realtà scolastiche.
Facile esecuzione
Costi bassi
Impiego di personale interno
Buona aggregabilità tra servizi diversi
Grande integrazione tra Enti diversi
Parte 3: ASPETTI SPECIFICI
PARTNERSHIP
Il progetto è stato realizzato in partnership con altri soggetti? X Altro (specificare)
Scuole
Servizi dell'ASL 22
Consorzi per i servizi alle persone
Indicare, per ciascun partner, il ruolo svolto nel progetto: Scuole : Analisi del bisogno, coprogettazione, messa a disposizione degli insegnanti e dei locali
Servizi dell'ASL : coordinamento e pubblicizzazione dell'iniziativa, analisi dei dati, coprogettazione, implementazione e messa in atto, allestimento e preparazione del materiale, utilizzo di risorse interne coordinate e formate
Consorzi per i servizi alle persone : 4 consorzi diversi, coprogettazione, messa a disposizione di un'assistente sociale, collaborazione con ASL.
COINVOLGIMENTO UTENTI E CUSTOMER SATISFACTION
Con quali modalità gli utenti/destinatari sono stati coinvolti nella definizione del progetto? X Indagini ad hoc per la rilevazione dei bisogni
E' stata effettuata una segmentazione dell'utenza? X No
Dopo l'implementazione del progetto sono state effettuate indagini di customer satisfation?
Verranno svolte alla fine del progetto mediante apposito incontro e questionario di verifica e di gradimento.
Indicare i vantaggi/benefici per i destinatari finali del progetto: I destinatari finali sono i disabili : per loro consapevolezza di maggiore attenzione ai loro problemi quotidiani, migliore utilizzo delle attrezzature e degli ausili, presumibile migliore predisposizione degli spazi; maggior soddisfazione delle famiglie; maggior fiducia nelle Istituzioni.
COMUNICAZIONE E FORMAZIONE
Sono state effettuate azioni di comunicazione sul progetto o sui nuovi servizi derivati dal progetto? X Inserzioni stampa (nazionale e/o locale)
X Reti televisive(nazionali e/o locali)
X Opuscoli, brochures informative
X Altro (specificare)
Conferenza stampa
Sono state effettuate azioni di comunicazione specifiche per particolari target? X No
ORGANIZZAZIONE E RISORSE
Costo complessivo del progetto: Solo costi fissi in seno all'Azienda - Collaborazione gratuita degli altri Enti coinvolti
Professionalità coinvolte: Medici 4
Neuropsichiatri 4
Psicologi 4
Fisiatra 1 per 4 incontri
Medico legale 1
Legale 1
Tecnico della riabilitazione 1 per 4 incontri
Esperto della sicurezza 1 per 4 incontri
Insegnanti 4
Assistenti sociali 4
Il progetto ha comportato nuove modalità organizzative? X Si (specificare)
Coordinamento trasversale all'interno del gruppo.
Descrivere sinteticamente le soluzioni/cambiamenti organizzativi adottati: Richiesta ai servizi della disponibilità degli operatori.
Riunioni di coordinamento e di funzionamento per i contenuti e per il materiale (Uniformità d'intenti)
Il progetto ha richiesto una formazione specifica per il personale? X Si (specificare)
Riunioni per concordare i contenuti e per formalizzare gli interventi
Verifica sulla congruità all'interno del gruppo di lavoro rispetto agli obiettivi stabiliti
Sono state effettuate azioni di comunicazione interna? X Si (specificare)
Informa ASL - Organo di diffusione interna
Comunicazione all'URP
   
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