| Parte
2: ASPETTI GENERALI |
| Tipologia del progetto: |
X Campagne di comunicazione
|
| Status del progetto: |
X In corso di realizzazione
|
| Data di avvio del progetto: |
Ottobre 2003 |
| Data prevista per la messa
a regime: |
anno scolastico 2003-2004 |
| Struttura che ha promosso
il progetto: |
AReS Puglia in collaborazione con AIPO Puglia (Ass. It. Pneumologi Ospedalieri), Istituto di Igiene Università di Bari, Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia |
| Descrizione sintetica del
progetto: |
E' nato a seguito dell'esperienza maturata dall'AIPO Puglia nell'anno scolastico 2001-2002 nelle 5 province pugliesi. Si tratta di un percorso formativo/informativo (in 3 sessioni) per docenti di scuole elementari e medie, che insieme agli alunni approfondiranno le tematiche relative alla prevenzione e diagnosi precoce delle malattie respiratorie, con particolare riferimento a quelle legate all'inquinamento e al fumo di sigaretta.
Gli insegnanti, destinatari intermedi del progetto, una volta acquisite le conoscenze tecniche specifiche, stanno articolando il progetto formativo all' interno dei diversi ambiti curricolari per l'a.s. 2003-2004.
Gli alunni, dopo aver compilato un apposito questionario anonimo, insieme ai docenti potranno condurre ulteriori ricerche, oltre che sul materiale (CD e fotocopie di articoli divulgativi dedicati) consegnato agli stessi docenti, anche sui siti WEB specifici, primo fra tutti quello dell'AReS Puglia.
Gli alunni potranno creare opuscoli, slogans, cartelloni sulle tematiche trattate e esibire questi elaborati nel corso della celebrazione della X edizione della Giornata Nazionale del Respiro, in Maggio 2004.
La GdR rappresenta il punto di arrivo di questo percorso formativo per gli alunni
Gli autori degli elaborati più originali riceveranno premi messi a disposizione dall'AReS e dall'AIPO.
Il programma, dopo le opportune modifiche suggerite dai docenti e dagli alunni, verrà esteso per il prossimo anno scolastico a tutte le scuole elementari e medie della Regione, dopo essere stato inserito nei POF. |
| Esigenze affrontate dal
progetto: |
In una indagine condotta dall'AIPO Puglia sugli alunni (2670) di scuola media è emerso che l'esempio di genitori, docenti e amici influenza notevolmente le scelte dei ragazzi; che queste scelte sono spesso condizionate dal grado di conoscenza che i ragazzi hanno delle problematiche relative ai danni causati dal fumo.
Lo scopo è diffondere la cultura della prevenzione attraverso programmi di educazione alla salute respiratoria, condividendoli con i docenti e con gli stessi alunni, che partecipano da protagonisti alla iniziativa, diventando essi stessi promotori della salute e aiutando gli altri ad operare scelte davvero libere |
| Approccio alle soluzioni
del problema: |
la promozione della salute non è una responsabilità esclusiva del settore sanitario, ma è invece il risultato dell'azione intersettoriale tra tutte le componenti di una comunità
esse devono agire in maniera integrata per aiutare i singoli e la collettività ad acquisire un maggiore controllo sui fattori che determinano la salute e ad operare scelte che la migliorino.
Questo processo educativo si rivolge quindi all'insieme della personalità dell'adolescente, avendo come fine ultimo la comprensione critica della realtà e lo sviluppo di capacità decisionali
In questo progetto devono collaborare tutte le agenzie educative e in special modo la famiglia
La Scuola può essere il laboratorio dove le diverse intelligenze si fondono, innescando quel ''lavoro di rete''che mette in comune competenze differenziate al servizio dei giovani |
| Obiettivi specifici del
progetto: |
-Diffondere la cultura della prevenzione e diagnosi precoce delle malattie respiratorie.
-Formare nei ragazzi la capacità di resistere alle pressioni psico-sociali ( occulte o palesi ) di modelli comportamentali a favore del fumo
-Aiutare i ragazzi ad operare scelte libere e consapevoli riguardo agli stili di vita.
-Far sì che gli stessi ragazzi trasferiscano questi messaggi alle famiglie e agli amici
|
| Azioni implementate: |
-Incontri con esperti e attività di ricerca volte a sviluppare negli alunni una reale consapevolezza del ruolo cruciale della prevenzione delle malattie respiratorie.
-Momenti di confronto e strumenti di verifica sul lavoro svolto nelle classi
-Somministrazione di un questionario finale per gli alunni, che possa saggiare il livello di consapevolezza raggiunto.
|
| Risultati attesi: |
Il miglioramento delle conoscenze sulle patologie ambiente e fumo correlate, può aiutare i ragazzi ad acquisire comportamenti e stili di vita più salutari. |
| Risultati conseguiti: |
|
| Indicare gli elementi di
innovatività del progetto: |
L'aspetto innovativo di questo progetto è quello di aver indirizzato l'intervento formativo ai Docenti, che hanno la necessaria competenza nel trasferire i messaggi agli alunni.
L'altra novità sta nell'aver inserito questo progetto in una iniziativa già collaudata su tutto il territorio nazionale: la Giornata Nazionale del Respiro che ha le stesse finalità del nostro programma, e che da anni richiama l'attenzione dei mass media e della popolazione. Nel corso della GdR vengono eseguite spirometrie ai visitatori e vengono distribuiti opuscoli educazionali sulla prevenzione e diagnosi precoce delle malattie respiratorie |
| Indicare gli elementi di
trasferibilità del progetto: |
Il progetto può sicuramente essere trasferito, con modalità organizzative analoghe, ad altre tematiche: alcool, droga, alimentazione, attività fisica ( in Puglia è già stato avviato un programma di educazione alla salute alimentare ed uno sull'igiene orale).
Il programma di educazione alla salute respiratoria potrebbe anche venir esteso alle altre Regioni, con il coordinamento delle società scientifiche e delle Agenzie Regionali per la Sanità.
|
| Parte
3: ASPETTI SPECIFICI |
| PARTNERSHIP |
|
| Il progetto è stato realizzato
in partnership con altri soggetti? |
X Regione
X Università
X Federazioni/associazioni di categoria dei medici
|
|
Ufficio Scolastico regionale per la Puglia |
| Indicare, per ciascun partner,
il ruolo svolto nel progetto: |
L'AReS ha promosso l'iniziativa e ne segue lo sviluppo
--L'AIPO fornisce il supporto scientifico per l'elaborazione degli opuscoli e del materiale didattico su diapositive. In ogni scuola interviene lo Pneumologo referente per quella ASL
--L'istituto di Igiene dell'Università di Bari fornisce il supporto scientifico e organizzativo
--L'ufficio Scolastico Regionale collabora alla organizzazione degli eventi formativi |
| COINVOLGIMENTO UTENTI E
CUSTOMER SATISFACTION |
|
| Con quali modalità gli utenti/destinatari
sono stati coinvolti nella definizione del progetto? |
X Indagini ad hoc per la rilevazione dei bisogni
X Focus group
|
|
|
| E' stata effettuata una
segmentazione dell'utenza? |
X Si (specificare)
|
|
Destinatari intermedi sono i docenti;
destinatari finali gli alunni e le famiglie degli alunni di 94 scuole pilota (elem e medie); 2 scuole per ogni distretto S.S. per un totale di 40.000 alunni |
| Dopo l'implementazione del
progetto sono state effettuate indagini di customer satisfation? |
X Si (specificare)
|
|
Sono previste per la fase finale del programma, in occasione della celebrazione della X Giornata Nazionale del Respiro |
| Indicare i vantaggi/benefici
per i destinatari finali del progetto: |
I messaggi educativi saranno portati agli alunni dai loro docenti che hanno partecipato a specifici corsi di formazione/informazione. Riteniamo infatti che i risultati siano sicuramente migliori di quelli finora ottenuti dalle lezioni frontali tenute dagli specialisti direttamente agli alunni.
Riteniamo però che un incontro degli Pneumologi ed Igienisti con i ragazzi, dopo che gli insegnanti abbiano discusso gli argomenti specifici, sia necessario per un maggiore coinvolgimento degli alunni.
I vantaggi per i destinatari finali sono quelli legati ad una partecipazione attiva finalizzata a migliorare la fruibilità del progetto e nello stesso tempo ad una maggiore presa di coscienza dell'importanza di adottare idonei stili di vita in piena autonomia e senza condizionamenti esterni. |
| COMUNICAZIONE E FORMAZIONE |
|
| Sono state effettuate azioni
di comunicazione sul progetto o sui nuovi servizi derivati dal
progetto? |
X Affissioni
X Inserzioni stampa (nazionale e/o locale)
X Reti televisive(nazionali e/o locali)
X Internet/e-mail
X Opuscoli, brochures informative
|
|
E' prevista una videoconferenza interattiva tra 5 scuole della regione, e la diffusione della stessa in diretta televisiva da parte di una emittente televisiva a diffusione regionale |
| Sono state effettuate azioni
di comunicazione specifiche per particolari target? |
X Medici di medicina generale
|
|
Pediatri di libera scelta |
| ORGANIZZAZIONE E RISORSE |
|
| Costo complessivo del progetto: |
quello relativo a stampa di 1000 manifesti e 40.000 opuscoli |
| Professionalità coinvolte: |
3 medici Dirigenti dell'AReS; 1 Pneumologo, 1 Igienista e un dirigente AReS (coordinatori); 12 Igienisti (un referente per ogni ASL della Regione) e 14 Pneumologi dell'AIPO Puglia.
Per tutti questi operatori non è previsto alcun compenso |
| Il progetto ha comportato
nuove modalità organizzative? |
X No
|
|
|
| Descrivere sinteticamente
le soluzioni/cambiamenti organizzativi adottati: |
|
| Il progetto ha richiesto
una formazione specifica per il personale? |
X Si (specificare)
|
|
Gli Igienisti hanno partecipato ad un corso di metodologia.
Igienisti e Pneumologi hanno avuto 2 incontri per la messa a punto del programma |
| Sono state effettuate azioni
di comunicazione interna? |
X Si (specificare)
|
|
Il Dirigente AReS ha convocato a più riprese i partecipanti per la organizzazione del percorso formativo e del pacchetto didattico ( Diapositive, filmati, questionari, ) |