| Parte
2: ASPETTI GENERALI |
| Tipologia del progetto: |
X Accesso alle strutture
|
| Status del progetto: |
X In corso di realizzazione
|
| Data di avvio del progetto: |
03/2003 |
| Data prevista per la messa
a regime: |
12/2006 |
| Struttura che ha promosso
il progetto: |
Centro Emostasi e Trombosi
A.O. Istituti Ospitalieri di Cremona |
| Descrizione sintetica del
progetto: |
PREMESSA
I farmaci anticoagulanti orali vengono utilizzati nella profilassi e nella terapia delle principali affezioni cardio-vascolari. Il loro utilizzo richiede un attento monitoraggio clinico e di laboratorio così come specifiche competenze per la gestione delle eventuali complicanze e/o emergenze. Le indicazioni alla terapia anticoagulante orale (TAO) sono in costante incremento.
Presso il Centro Emostasi e Trombosi dell'Ospedale di Cremona è attivo il Centro di Sorveglianza della TAO (Centro TAO). Il Centro TAO segue attualmente circa 2000 pazienti con una media di 180 pazienti/die per un totale di 32.000 visite/anno. Settimanalmente, afferiscono al Centro circa 15-20 ''nuovi'' pazienti.
I pazienti afferenti al Centro provengono da tutta la provincia di Cremona e sono spesso costretti a percorrere lunghi tragitti, essendo i Servizi Territoriali sprovvisti di un'analoga organizzazione di sorveglianza. Numerosi sono i disagi che i pazienti (e i loro familiari) sono costretti ad affrontare, considerando l'età (molti di questi pazienti sono anziani) e la mancanza di mezzi pubblici di collegamento.
OBIETTIVI
Scopo del progetto è quello di organizzare in periferia, sotto la supervisione del Centro TAO di Cremona, un'attività di sorveglianza della TAO al fine di ridurre i disagi dei pazienti periferici, garantendo loro la stessa qualità del trattamento fornito agli utenti seguiti direttamente dal Centro .
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Sono state individuate alcune strutture periferiche che saranno collegate al Centro TAO attraverso un collegamento internet ed un sistema informatico dedicato. Il paziente sarà seguito in periferia per quanto riguarda prelievo e raccolta dei dati clinici. Il risultato del prelievo ed i dati clinici vengono trasmesso al Centro TAO di Cremona dove il medico di turno provvederà alla prescrizione posologica. La stessa verrà poi trasmessa in periferia.
In questa maniera, è possibile, in tempo reale, ricevere informazioni cliniche dalla periferia ed inviare la prescrizione posologica ed eventuali note riguardanti la terapia in corso, assicurando la medesima qualità operativa.
|
| Esigenze affrontate dal
progetto: |
Organizzare nelle sedi periferiche (Case di riposo, Gruppi di Medici di Medicina Generale) un'attività di sorveglianza dei pazienti in terapia anticoagulante orale, al fine di ridurre i disagi per i pazienti più lontani , garantendo loro la stessa qualità del trattamento fornito agli utenti seguiti direttamente nel Centro. |
| Approccio alle soluzioni
del problema: |
PREMESSA
La gestione del paziente in terapia anticoagulante orale in un centro di sorveglianza riduce il rischio di complicanze di circa il 50% e comporta un risparmio di 322.4 euro per anno/paziente di sorveglianza.
Da un'analisi effettuata all'inizio dell'anno 2002, è emersa la seguente situazione:
1. Un bacino di utenza pari a circa 1800 pazienti, con larga preponderanza di terapie a lungo termine.
2. Una media di 120 pazienti/die per un totale di 26.000 visite/anno.
3. Un afflusso medio settimanale di 15-20 nuovi pazienti, anche in questo caso prevalentemente costituito da pazienti con indicazione al trattamento a lungo termine.
4. La difficoltà di gestire questi pazienti nel Centro Ospedaliero, che per spazi e personale dedicato non è predisposto ad accogliere un numero così elevato di pazienti.
5. I pazienti afferenti al Centro provengono da tutta la provincia di Cremona e sono spesso costretti a percorrere lunghi tragitti, essendo i Servizi Territoriali sprovvisti di un'analoga organizzazione di sorveglianza. La mancanza di Centri di Sorveglianza dei pazienti in TAO nei Servizi territoriali.
6. Numerosi sono i disagi che questi pazienti (e i loro familiari) sono costretti ad affrontare, considerando l'età (molti di questi pazienti sono anziani) e la mancanza di mezzi pubblici di collegamento.
SOLUZIONE
Partendo dall'analisi del problema si è cercato di sviluppare un nuovo modello gestionale del paziente in TAO, utilizzando tecnologie innovative nel campo della medicina telematica. Questo nuovo modello gestionale prevede la centralizzazione della Sorveglianza della terapia con gestione periferica del paziente, attraverso un collegamento bi-direzionale via internet tra il Centro Ospedaliero e le strutture esterne.
|
| Obiettivi specifici del
progetto: |
Obiettivo del progetto, coordinato dal Centro Emostasi e Trombosi dell'A.O. Istituti Ospitalieri di Cremona, è di organizzare in sedi periferiche (Case di riposo, Gruppi di Medici di Medicina Generale, altri ospedali della Provincia, etc) un'attività di sorveglianza dei pazienti in TAO, al fine di ridurre i disagi per i pazienti più lontani, garantendo loro la stessa qualità del trattamento fornito agli utenti seguiti direttamente nel Centro. |
| Azioni implementate: |
1. Creazione di un software dedicato in connessione bi-direzionale con le Strutture periferiche.
2. Formazione del Personale con corsi specifici inerenti i temi della terapia anticoagulante, l'uso dei coagulometri portatili e l'apprendimento del sistema informatico.
3. Selezione e Formazione dei Pazienti.
4. Creazione di un sistema di qualità clinica e di laboratorio per le sedi periferiche |
| Risultati attesi: |
1. Accessibiltà ai servizi del territorio più vicini all'abitazione del paziente che limiterà i disagi legati agli spostamenti anche frequenti.
2. Possibilità di seguire i pazienti con la medesima qualità clinica del Centro(espressa in termini di complicanze).
3. Riduzione dell'affollamento e conseguente disagio per il paziente al Centro.
4. Possibilità per il Centro di avere più tempo per i casi più complessi e per le urgenze/emergenze.
5. Limitazione della perdita di ore lavorative dei pazienti o dei loro familiari.
6. Superamento del disagio legato all'assenza o carenza di collegamenti stradali tra i paesi e la città.
7. Riduzione del traffico stradale nella zona dell'ospedale nelle prime ore del mattino e conseguente riduzione del rischio di incidenti.
|
| Risultati conseguiti: |
1. A tutt'oggi sono collegati al Centro:
- L'Ospedale Oglio PO
- La Fondazione città di Cremona (ex Istituto Geriatrico ''Soldi'');
·- L'Istituto Ospedaliero di Sospiro;
- La Casa di Riposo di Castelverde;
- I pazienti collegati al Centro direttamente dal proprio domicilio.
- GTO MMG di Casalmaggiore
- GTO MMG di Piadena
2. Qualità clinica dei pazienti seguiti perifericamente sovrapponibile a quella dei pazienti seguiti al Centro
3. I questionari di gradimento hanno rilevato una maggiore soddisfazione dei pazienti in termini di migliore accessibilità ed accoglienza. |
| Indicare gli elementi di
innovatività del progetto: |
Primo progetto a livello nazionale ed internazionale di medicina telematica rivolta a pazienti in terapia anticoagulante. |
| Indicare gli elementi di
trasferibilità del progetto: |
Facilmente trasferibile a qualsiasi Centro di Sorveglianza della terapia anticoagulante orale. |
| Parte
3: ASPETTI SPECIFICI |
| PARTNERSHIP |
|
| Il progetto è stato realizzato
in partnership con altri soggetti? |
X Associazioni di rappresentanza di particolari categorie di malati
X Medici di medicina generale
X Altro (specificare)
|
|
ASL territoriale di Cremona |
| Indicare, per ciascun partner,
il ruolo svolto nel progetto: |
1. A.O Istituti Ospitalieri di Cremona si impegna a:
- Svolgere funzione di referente scientifico del progetto e Centro di riferimento specifico per i pazienti (definizione delle indicazioni cliniche e terapeutiche corrette)
- Effettuare la vigilanza e il controllo sul buon andamento degli aspetti tecnici, scientifici e professionali del progetto
- Assumere gli oneri di attivazione e connessione telematica
- Garantire la manutenzione delle apparecchiature informatiche e dei collegamenti telematici fra il Centro ospedaliero di riferimento e le sedi periferiche.
2. ASL territoriale di Cremona si impegna a:
- Favorire, nell'ambito degli accordi aziendali con i Medici di Medicina Generale, la partecipazione al progetto dei gruppi di medici costituiti (GTO MMG).
- Assumere gli oneri di acquisto materiale per la determinazone dei test coagulativi (PT/INR) necessari al monitoraggio della terapia.
3. AIPA (Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati) di Cremona, è stata tra le promotrici del progetto fornendo i finanziamenti necessari per tutto il periodo precedente la firma della convenzione con Azienda Ospedaliera ed ASL. Attualmente si impegna a potenziare il programma di organizzazione periferica fornendo il materiale Hardware necessario.
4. Gruppi Territoriali Omogenei Medici di Medicina Generale (GTO-MMG), si impegnano a:
- Rendere disponibile un luogo idoneo al posizionamento delle apparecchiature e alla accettazione dei pazienti
- Mettere a disposizione il Personale formato per la procedura di prelievo, invio e ricevimento telematico dei dati
- Collaborare con il Centro Ospedaliero per il corretto trattamento terapeutico dei pazienti.
|
| COINVOLGIMENTO UTENTI E
CUSTOMER SATISFACTION |
|
| Con quali modalità gli utenti/destinatari
sono stati coinvolti nella definizione del progetto? |
X Coinvolgimento delle associazioni di rappresentanza
X Indagini ad hoc per la rilevazione dei bisogni
|
|
|
| E' stata effettuata una
segmentazione dell'utenza? |
X Si (specificare)
|
|
Sono state previste tre tipologie di pazienti:
1. Il paziente autonomo, che abita distante dal Centro e che può afferire ad una struttura periferica (Casa di Riposo,Medico di Medicina Generale (MMG), etc
2. Il paziente domiciliare non autonomo
3. Il paziente totalmente indipendente.
DESCRIZIONE
1. Sede periferica: figura centrale di questo sistema è il personale della sede periferica (medico, infermiera) che opera in stretto contatto con il Medico del Centro di Sorveglianza fornendo tutte le informazioni indispensabili per una adeguata regolazione del dosaggio del trattamento.
Al paziente che accede alla struttura periferica verra' effettuato un controllo del tempo di protrombina (PT INR) su sangue capillare, utilizzando un coagulometro portatile. Sono previsti come obbligatori per il corretto funzionamento della procedura i controlli di qualita' strumentale. Successivamente, il personale dedicato raccoglie su scheda informatica le informazioni cliniche e anamnestiche del paziente (malattie intercorrenti, modificazioni della terapia in atto, assunzione di nuovi farmaci, previsione di interventi chirurgici, prenotazioni di visite specialistiche, etc ), che vengono inviate al Centro di Sorveglianza.dell'Ospedale. In base alle rilevanze cliniche e al risultato del tempo di protrombina i medici del Centro adeguano il trattamento, che viene inviato per via telematica alla sede periferica. Nella sede periferica le informazioni potranno essere disponibili in circa 30 minuti ed essere stampate sul libretto personale del paziente in tempo reale.
2. Paziente Domiciliare.
E'prevista la possibilità di gestire pazienti ''domiciliari'', coloro cioè che per gravi problemi fisici, di patologia in atto, per l'eta' molto avanzata, non possono essere mobilizzati dal proprio domicilio.Tale gestione viene realizzata tramite ''Unità di monitoraggio mobili'', che permetteranno al personale addestrato di collegarsi al Centro dal domicilio del paziente per trasmettere i dati clinico-anamnestici e ricevere la terapia con le eventuali note cliniche urgenti.
3. Pazienti totalmente indipendenti.
Il sistema prevede il collegamento bi-direzionale di pazienti autonomi che, dopo una fase di stabilizzazione al Centro ed un adeguato corso di formazione, comunicheranno attraverso la ''via telematica'' con i medici del Centro.Tali pazienti sono rappresentati da coloro che volontariamente scelgono questa opportunita' e che vengono valutati adeguati per ''l'autodeterminazione (self-testing)'' e ''l'automonitoraggio (self-management) del PT dagli specialisti del Centro.
|
| Dopo l'implementazione del
progetto sono state effettuate indagini di customer satisfation? |
X Si (specificare)
|
|
Questionario di Gradimento |
| Indicare i vantaggi/benefici
per i destinatari finali del progetto: |
1. Accessibiltà ai servizi del territorio più vicini all'abitazione del paziente che limiterà i disagi legati agli spostamenti anche frequenti.
2. Possibilità di seguire i pazienti con la medesima qualità clinica del Centro(espressa in termini di complicanze).
3. Riduzione dell'affollamento e conseguente disagio per il paziente al Centro.
4. Possibilità per il Centro di avere più tempo per i casi più complessi e per le urgenze/emergenze.
5. Limitazione della perdita di ore lavorative dei pazienti o dei loro familiari.
6. Superamento del disagio legato all'assenza o carenza di collegamenti stradali tra i paesi e la città.
|
| COMUNICAZIONE E FORMAZIONE |
|
| Sono state effettuate azioni
di comunicazione sul progetto o sui nuovi servizi derivati dal
progetto? |
X Inserzioni stampa (nazionale e/o locale)
X Opuscoli, brochures informative
X Altro (specificare)
|
|
Conferenza stampa di presentazione del progetto alla presenza dei rappresentanti di tutte le strutture coinvolte |
| Sono state effettuate azioni
di comunicazione specifiche per particolari target? |
X Medici di medicina generale
X Farmacia
X Associazioni di rappresentanza dei malati e terzo settore
|
|
|
| ORGANIZZAZIONE E RISORSE |
|
| Costo complessivo del progetto: |
320.000 euro |
| Professionalità coinvolte: |
Non conteggiate nei costi complessivi del progetto
Medici: 2
Tecnico di Laboratorio: 1
Infermieri: 2 per ogni stazione periferica
Volontari dell'AIPA: 2
|
| Il progetto ha comportato
nuove modalità organizzative? |
X Si (specificare)
|
|
1. Uso della medicina telematica nella sorveglianza del paziente in terapia anticoagulante orale (TAO).
2. Primo progetto di integrazione tra Azienda Ospedaliera ed ASL. |
| Descrivere sinteticamente
le soluzioni/cambiamenti organizzativi adottati: |
Partendo dall'analisi del problema si è cercato di sviluppare un nuovo modello gestionale del paziente in TAO, utilizzando tecnologie innovative nel campo della medicina telematica. Questo nuovo modello gestionale prevede la centralizzazione della Sorveglianza della terapia con gestione periferica del paziente, attraverso un collegamento bi-direzionale via internet tra il Centro Ospedaliero e le strutture esterne.
Le sedi periferiche saranno collegate al Centro TAO attraverso un collegamento internet bidirezionale ed un sistema informatico dedicato. Il paziente sarà seguito in periferia per quanto riguarda prelievo e raccolta dei dati clinici. Il risultato del prelievo ed i dati clinici vengono trasmesso al Centro TAO di Cremona dove il medico di turno provvederà alla prescrizione posologica. La stessa verrà poi trasmessa in periferia.
In questa maniera, è possibile, in tempo reale, ricevere informazioni cliniche dalla periferia ed inviare la prescrizione posologica ed eventuali note riguardanti la terapia in corso, assicurando la medesima qualità operativa.
Sono state previste tre diverse soluzioni in base a tre tipologie di pazienti:
1. Il paziente autonomo, che abita distante dal Centro e che può afferire ad una struttura periferica: Casa di Riposo, Medico di Medicina Generale, etc.
2. Il paziente domiciliare non autonomo.
3. Il paziente totalmente indipendente.
|
| Il progetto ha richiesto
una formazione specifica per il personale? |
X Si (specificare)
|
|
Sono stati previsti Corsi di Formazione rivolti a Pazienti, Medici, Infermieri e tutto il Personale Sanitario coinvolto. In particolare:
- Corsi di formazione sulla Terapia Anticoagulante Orale (TAO) e la Sorveglianza del paziente TAO.
- Corsi specifici per l'utilizzo dei Coagulometri Portatili.
- Addestramento all'uso del programma informatico, per il caricamento dei dati clinico-anamnestici e la stampa della terapia
- Manuali specifici per pazienti, medici ed infermieri
|
| Sono state effettuate azioni
di comunicazione interna? |
X Si (specificare)
|
|
News letter |