| Parte
2: ASPETTI GENERALI |
| Tipologia del progetto: |
X Servizi on line
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| Status del progetto: |
X In corso di realizzazione
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| Data di avvio del progetto: |
06/2003 |
| Data prevista per la messa
a regime: |
attivo da 10/2003 |
| Struttura che ha promosso
il progetto: |
ASL - Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Lecco |
| Descrizione sintetica del
progetto: |
Il progetto prevede la creazione di un sistema multimediale (telefono fisso, e-mail e SMS) di counselling rivolto a ragazzi e giovani del territorio di Lecco. L'obiettivo principale è quello di utilizzare le nuove tecnologie per ''intercettare'' giovani che vivono una situazione di disagio e che fanno fatica a rivolgersi ai servizi territoriali.
Il progetto prevede il coinvolgimento di diverse istituzioni e realtà impegnate quotidianamente nella relazione con i giovani: ASL, Servizio Informagiovani (Comune Lecco), Scuola, Associazioni Privato Sociale.
In particolare:
- asl: ha fornito operatori e risorse per la creazione di materiale pubblicitario
- comune: ha fornito operatori, sede in cui è stato installato il telefono fisso e in cui si svolgono le riunioni di progettazione, strumentazione
- provincia: ha fornito operatori e spazi fisici necessari al progetto
- scuola: ha fornito operatori, la disponibilità per la pubblicizzazione del progetto presso i diversi istituti della scuola e per coinvolgere un gruppo di ragazzi per la gestione del sito
- associazioni privato sociale: operatori, volontari e la disponibilità per la pubblicizzazione del progetto sul territorio
E' stato quindi costituito un gruppo di operatori interistituzionale con il quale è stato realizzato un percorso formativo al fine di acquisire competenze necessarie per svolgere attività di counseling mediato da strumenti.
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| Esigenze affrontate dal
progetto: |
Approntare un servizio in grado di risultare gradito e utilizzabile dai giovani; perciò capace di entrare in contatto e dare voce a situazioni di disagio iniziale non ancora trasferibile ai servizi già esistenti sul territorio. |
| Approccio alle soluzioni
del problema: |
L'approccio scelto per raggiungere gli obiettivi del progetto è quello che caratterizza gli strumenti comunicativi attualmente più utilizzati dai giovani. Si tratta quindi di un approccio flessibile, che non implica connotazioni per chi si rivolge al servizio e che garantisce l'anonimato. Tutte queste caratteristiche aumentano, secondo l'ipotesi sottesa al progetto, l'accessibilità a un servizio della popolazione giovanile in quanto abbassano le abituali resistenze che i ragazzi mettono in atto nel rivolgersi ai servizi territoriali (paura di essere connotati come malati o portatori di un problema, imbarazzo ..).
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| Obiettivi specifici del
progetto: |
Il progetto si è strutturato in fasi successive che hanno previsto la realizzazione dei seguenti obiettivi:
1) indagare la diffusione, le caratteristiche e i significati degli strumenti di comunicazione utilizzati dalla popolazione giovanile sul territorio lecchese;
2) ''intercettare'' giovani che vivono in una situazione di disagio e che non accedono ai servizi;
3) preparare personale alle funzioni di counseling mediato da strumenti (SMS e-mail, telefono);
4) attivare percorsi di accesso ad interventi di sostegno in uno spazio di ascolto, rivolto ai giovani del territorio, che unisca esperienze professionali diverse sia del pubblico che del privato sociale;
5) realizzare un ''servizio di counseling multimediale'' al fine di garantire ai giovani la possibilità di accedere a uno spazio di ascolto in tempi rapidi, attraverso una pluralità di canali (SMS, e-mail, telefono) e anonimo.
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| Azioni implementate: |
Le azioni realizzate dal progetto sono state le seguenti:
1) realizzazione di una ricerca per indagare l'utilizzo e la diffusione dei nuovi mezzi di comunicazione tra la popolazione giovanile del territorio di Lecco;
2) definizione di un percorso formativo, suddiviso in diverse fasi, rivolto agli operatori del progetto al fine di svolgere efficacemente le funzioni di counselling mediato da strumenti;
3) presenza di uno psicologo presso l'Informagiovani di Lecco;
4) creazione di uno spazio di ascolto mediato da strumenti (SMS, e e-mail, telefono fisso in alcuni giorni e fasce orarie,) e la realizzazione di un sito per i giovani del territorio;
5) definizione e realizzazione di iniziative e strumenti per la pubblicizzazione del servizio (volantini, realizzazione di incontri nelle scuole e in altri servizi del territorio..);
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| Risultati attesi: |
I risultati attesi dalla realizzazione di questo progetto possono essere riassunti nei seguenti:
- creazione di spazi di ascolto mediati da strumenti al fine di favorire l'aggancio con i giovani che abitualmente ''rimangono nell'area del sommerso'' (non si rivolgono ai servizi del territorio);
- diffusione e implementazione delle competenze di counselling tra gli operatori dei servizi;
- realizzazione di un lavoro di rete tra le diverse realtà del territorio che operano, a diverso titolo, con i giovani;
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| Risultati conseguiti: |
Per quanto riguarda i risultati conseguiti fino ad oggi:
- è stato realizzato e concluso il percorso formativo per gli operatori (anche con la collaborazione di una docente dell'Università Cattolica di Milano che garantirà successivi momenti di formazione e supervisione);
- è stato creato uno spazio di ascolto multimediale che prevede la possibilità di contattare gli operatori del progetto attraverso un numero di telefono fisso (attivo lunedì, martedì, giovedì dalle 16 alle 18) e la possibilità di inviare SMS ed e-mail. Sono state inoltre realizzate attività di pubblicizzazione per presentare il progetto sul territorio;
- è stato realizzato un sito del progetto per ampliare il bagaglio di offerta e offrire ai giovani la possibilità di non essere solo fruitori di un servizio, ma anche protagonisti attraverso la produzione di materiale (articoli, musica, filmati...) che andrà pubblicato;
- è stato costituito un gruppo interistituzionale che favorisce la creazione di un lavoro di rete tra realtà che a Lecco si occupano di giovani
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| Indicare gli elementi di
innovatività del progetto: |
Il principale elemento di innovatività riguarda l'utilizzo di alcuni dei più diffusi strumenti di comunicazione tra i giovani (SMS, e-mail) per offrire uno spazio di ascolto e confronto rispetto a situazioni di disagio e difficoltà che si incontrano nel processo di crescita. |
| Indicare gli elementi di
trasferibilità del progetto: |
Si tratta di un progetto ad alta trasferibilità in quanto, la possibilità di utilizzare nuovi canali di comunicazione per creare una relazione d'aiuto, può essere ricreata in qualunque servizio (non necessariamente solo in quelli che si occupano di giovani) con costi di creazione contenuti. |
| Parte
3: ASPETTI SPECIFICI |
| PARTNERSHIP |
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| Il progetto è stato realizzato
in partnership con altri soggetti? |
X Comune
X Provincia
X Terzo settore
X Altro (specificare)
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Scuola |
| Indicare, per ciascun partner,
il ruolo svolto nel progetto: |
- asl: ha fornito operatori e risorse per la creazione di materiale pubblicitario
- comune: ha fornito operatori, sede in cui è stato installato il telefono fisso e in cui si svolgono le riunioni di progettazione, strumentazione
- provincia: ha fornito operatori e spazi fisici necessari al progetto
- scuola: ha fornito operatori, la disponibilità per la pubblicizzazione del progetto presso i diversi istituti della scuola e per coinvolgere un gruppo di ragazzi per la gestione del sito
- associazioni privato sociale: operatori, volontari e la disponibilità per la pubblicizzazione del progetto sul territorio
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| COINVOLGIMENTO UTENTI E
CUSTOMER SATISFACTION |
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| Con quali modalità gli utenti/destinatari
sono stati coinvolti nella definizione del progetto? |
X Indagini ad hoc per la rilevazione dei bisogni
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Per raccogliere i bisogni e poter progettare un servizio che tenga conto di questi, è stata realizzata una ricerca che ha coinvolto un campione significativo del territorio che, attraverso delle interviste, si è posta come obiettivi principali: indagare la diffusione e il significato dei diversi mezzi di comunicazione tra i giovani; verificare la conoscenza dei servizi territoriali e l'accessibilità a questi da parte del target considerato.
E' stato inoltre costituito un gruppo composto da ragazzi provenienti dalle diverse scuole del territorio al fine di collaborare con gli operatori per la costruzione e gestione del sito del progetto.
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| E' stata effettuata una
segmentazione dell'utenza? |
X No
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| Dopo l'implementazione del
progetto sono state effettuate indagini di customer satisfation? |
X Si (specificare)
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Non sono state realizzate delle vere e proprie indagini; sono stati però raccolti elementi di soddisfazione da parte del target (invio di SMS che ringraziavano e si dicevano soddisfatti del servizio ricevuto). |
| Indicare i vantaggi/benefici
per i destinatari finali del progetto: |
Poter accedere a un servizio di ascolto che, per il tipo di canale prescelto (mediatico), può garantire una maggior accessibilità per i giovani in quanto flessibile (non prevede tempi di attesa ma, in certi limiti, è possibile offrire ascolto nel momento in cui lo porta il ragazzo), non prevede un eccessivo coinvolgimento (il ragazzo infatti ''non ci deve mettere la faccia''), non implica un etichettamento (se un giovane si rivolge a questo servizio non si sente necessariamente malato in quanto volutamente il progetto si presenta genericamente come uno spazio di ascolto). |
| COMUNICAZIONE E FORMAZIONE |
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| Sono state effettuate azioni
di comunicazione sul progetto o sui nuovi servizi derivati dal
progetto? |
X Affissioni
X Inserzioni stampa (nazionale e/o locale)
X Reti televisive(nazionali e/o locali)
X Radio(nazionali e/o locali)
X Internet/e-mail
X Opuscoli, brochures informative
X Altro (specificare)
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Adesivi
Incontri nelle scuole |
| Sono state effettuate azioni
di comunicazione specifiche per particolari target? |
X Altro (specificare)
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Scuole
C.A.G. - Centri di Aggregazione Giovanile |
| ORGANIZZAZIONE E RISORSE |
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| Costo complessivo del progetto: |
43.898,84 euro |
| Professionalità coinvolte: |
- 2 psicologi con funzione di coordinamento del progetto, di counselling e di supervisione
- 2 educatori professionali con funzione di ascolto e counselling mediato da strumenti e coinvolti nell'attività di ricerca
- 4 operatori di servizi per i giovani con funzione di ascolto e counselling mediato da strumenti
- 4 volontari con funzione di ascolto e counselling mediato da strumenti
- 5 insegnanti con funzione di ascolto e counselling mediato da strumenti
- 1 medico con funzione di ascolto e counselling mediato da strumenti
Tutti gli operatori svolgono anche un'attività di promozione e di visibilità del progetto
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| Il progetto ha comportato
nuove modalità organizzative? |
X Si (specificare)
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Costituzione di un gruppo di lavoro interistituzionale e multiprofessionale che mantiene costanti momenti di tipo organizzativo e di supervisione del lavoro di counselling svolto. |
| Descrivere sinteticamente
le soluzioni/cambiamenti organizzativi adottati: |
I diversi operatori dedicano alcune ore del loro impegno lavorativo alla gestione del progetto. |
| Il progetto ha richiesto
una formazione specifica per il personale? |
X Si (specificare)
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Sono state svolte diverse fasi di formazione specifica:
1)una prima fase di formazione sul counselling;
2) una seconda fase finalizzata al counseling mediato da strumenti;
3) una terza fase a servizio attivato sulle prime comunicazioni ricevute
Viene costantemente effettuata una attività di formazione/supervisione che vede partecipare l'Università Cattolica di Milano
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| Sono state effettuate azioni
di comunicazione interna? |
X Si (specificare)
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Tra le diverse realtà che operano sul territorio tra i giovani (sia istituzionali che informali) è stata fatta un'azione di presentazione del progetto. |