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Una pubblica amministrazione aperta
e attenta alle esigenze dei disabili e in generale
delle fasce deboli della popolazione è
sicuramente una PA migliore per tutti. Con questa
consapevolezza FORUM PA, il Ministro per l'Innovazione
Lucio Stanca, la Commissione interministeriale
permanente per l'impiego delle ICT a favore dei
soggetti svantaggiati e il CNIPA, in collaborazione
con Microsoft, hanno riproposto il Premio PAaperta.
L'Anno Europeo per la disabilità si è
chiuso ma non deve diminuire l'attenzione delle
pubbliche amministrazioni ai temi dell'accessibilità,
anzi, occorre rafforzare le azioni di sensibilizzazione
a tutti i livelli: locale, nazionale così
come il raccordo con le policy europee. Con il
Premio PAaperta, FORUM PA vuole dare un contributo
al dibattito sull'inclusione sociale, sulla non
discriminazione, sull'integrazione delle fasce
deboli, valorizzando gli esempi migliori di interventi
per l'accessibilità e, in definitiva, per
una società senza esclusi.
Quattro i temi dell'edizione 2004 del
Premio: l'uso intelligente e innovativo delle ICT per
favorire l'accesso ai servizi; l'abbattimento delle
barriere per l'accesso dei disabili e delle fasce deboli
alle amministrazioni pubbliche, sia in senso fisico
che nella progettazione dei servizi e delle informazioni
(orari, strategie multicanale, trasporti, lay-out uffici,
ecc.); progetti per l'inserimento lavorativo delle persone
con disabilità nelle amministrazioni in grado
di valorizzarne il contributo attraverso una migliore
accessibilità agli strumenti hardware e una più
attenta analisi dei bisogni e delle opportunità;
progetti di alfabetizzazione alle nuove tecnologie.
Sono tante le amministrazioni che hanno
risposto. A chiusura del bando sono pervenuti 121 progetti.
In testa i comuni, seguiti da università, province,
regioni e camere di commercio, equamente distribuiti
tra nord, centro e sud, segno di una attenzione crescente
e diffusa in tutte le pubbliche amministrazioni.
Il 35% dei progetti pervenuti riguarda l'accessibilità
delle strutture e dei servizi della P.A., il 32% l'accessibilità
dei siti, il 20% azioni di alfabetizzazione e un incoraggiante
13% azioni per l'accessibilità al mondo del lavoro.
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