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HL7 Italia

 

pagina a cura di Angelo Rossi Mori,
angelo@itbm.rm.cnr.it
membro del Technical Steering Board di HL7
e co-chair dello "Special Interest Group on Templates" di HL7

 

Nell'attesa dell'attivazione del sito www.hl7.it e dell’indirizzo info@hl7.it, i chiarimenti sulla costituzione della sezione italiana di HL7 sono disponibili in http://ict.fiasoservizi.it.

 

Health Level 7 (HL7) è una organizzazione di crescente successo nata 15 anni fa negli USA per la definizione di uno standard nel settore dell'informatica sanitaria. Negli USA è accreditato dall'ente normatore nazionale (ANSI) e copre il 90% dei maggiori fornitori di sistemi informativi per la sanità.

Negli ultimi anni sono state attivate circa 20 sezioni nazionali. Particolarmente attive sono le sezioni in Australia, Canada, UK, Germania, Olanda.

Lo standard viene sviluppato con risorse offerte volontariamente da numerose organizzazioni (industrie, agenzie governative, organizzazioni che forniscono o rimborsano l'assistenza, etc).

Circa 40 gruppi di lavoro (Technical Committees e Special Interest Groups) si riuniscono fisicamente per una settimana tre volte l'anno, ma idee e materiali tecnici vengono elaborati con un lavoro continuo tramite e-mail, conferenze telefoniche settimanali o incontri ad hoc.

Informazioni su attività, struttura organizzativa e materiali prodotti sono disponibili in www.hl7.org.

 

La versione 2, attualmente in uso, è stata sviluppata incrementalmente e presenta opzionalità e ambiguità troppo elevate, che richiedono la stesura di guide all'implementazione molto dettagliate per ottenere grado accettabile di interoperabilità.

E' disponibile la trasposizione ufficiale in XML dei messaggi della versione 2.3.

Grazie all'esperienza accumulata nelle numerose implementazioni, è attualmente in fase di ballottaggio la versione 3, costruita con una visione unitaria in base ad un precisa metodologia (HDF) e completamente derivata con un processo sistematico da un modello concettuale di riferimento (Reference Information Model – RIM).

L'utilizzo esteso della versione 3 è prevedibile per il 2004-2005.

 

Allo standard iniziale si sono man mano aggregate diverse iniziative esterne, quali:

Sono inoltre iniziate diverse collaborazioni per favorire la convergenza con altre organizzazioni di standard, quali CEN/TC251, DICOM, CORBA. Infine HL7 – tramite l'ANSI, ente normativo americano – ha richiesto un canale preferenziale per la sottomissione del proprio standard (inclusi metodologia HDF e RIM) nel Comitato Tecnico TC215 dell'ISO.

 

Importante è l'utilizzo di HL7 nell'iniziativa  IHE (Integrating the Healthcare Enterprise),che ha prodotto una guida all'implementazione per integrare lo standard DICOM sulla gestione delle apparecchiature per immagini con lo standard HL7 per la gestione del paziente nel sistema informativo ospedaliero. L'efficacia di questo approccio viene mostrata da IHE Italia durante i principali convegni nazionali e internazionali coinvolgendo numerosi produttori operanti in Italia in dimostrazioni sull'interconnessione tra sistemi eterogenei.

 

 

Il 20 marzo è stata costituita la sezione italiana di HL7.

Presidente è stato eletto Pierfrancesco Ghedini, responsabile SIA dell'AUSL di Modena.

 

La sezione italiana di HL7 intende adattare lo standard alle necessità nazionali, all'interno delle regole generali stabilite da HL7 e in collaborazione con l'UNI, Ente Italiano di Normazione.

Sarà predisposto materiale divulgativo in italiano e potranno essere organizzati corsi introduttivi allo standard e alla sua implementazione, anche in collaborazione con sezioni HL7 di altre nazioni.

Saranno prodotte guide all'implementazione dello standard, iniziando dai documenti clinici secondo CDA e dai messaggi della versione 2.x già in uso o ritenuti prioritari in Italia. Verranno sviluppate, ove necessario, nuove norme per specifici bisogni italiani, da sottoporre poi ad HL7.

Potrà essere introdotto un sistema indipendente di verifica e certificazione delle applicazioni.

La sezione italiana stimolerà e convoglierà i contributi regionali e nazionali verso l'evoluzione dello standard HL7 e i nuovi sviluppi dell'approccio IHE, in modo da rispondere tempestivamente a specifiche necessità e priorità.

 

Per un'introduzione ad HL7, si può consultare il seguente documento, prodotto dalla NHS Information Authority (© Crown Copyright maggio 2001), e pubblicato all'interno del "NHS IM&T Standards Handbook" per conto dell'iniziativa "NAPPS - National Accreditation and Procurement Process Service".

CHAPTER 2-2-5, HEALTH LEVEL SEVEN (HL7)