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CONSIGLIO NAZIONALE DELLE
RICERCHE
Istituto di Tecnologie Biomediche
Materiale addizionale sull'ICT in sanità
[ OSIRIS ]
[ AISIS Associazione Italiana Sistemi Informativi in Sanità ]
[ HL7 Italia ]
[ IHE ]
[ HealthNet ]
Riteniamo utile fornire in questa occasione
le copie di alcuni documenti rilevanti per il settore dell'ICT
in sanità.
La nascita di una comunità di addetti ai lavori
Innanzitutto occorre sottolineare l'importanza
crescente di un movimento, nato dal basso, per rispondere
ad un'esigenza di coordinamento e di scambio di esperienze.
Al centro di questo movimento sta nascendo,
a cura del Progetto
OSIRIS, un'infrastruttura per facilitare l'aggregazione
tra gli addetti ai lavori.
Il progetto dura
2 anni ed è co-finanziato dal Ministero della Salute ex art.12;
è coordinato dalla Regione Piemonte e coinvolge FIASO/Federsanità-ANCI,
CNR Istituto Tecnologie Biomediche, CNR IRPPS, Cergas dell’Università
Bocconi, Consorzio IRAT-Ricerche, Unimatica e le Regioni che
hanno presentato la proposta: Piemonte, Lombardia, Veneto,
Liguria, Puglia, Basilicata, Sicilia e provincia di Trento.
E' previsto il coinvolgimento delle altre Regioni.
Accanto a questo progetto stanno nascendo
diverse iniziative:
-
AISIS
Associazione Italiana Sistemi Informativi in Sanità
l'associazione professionale dei responsabili dei sistemi
informativi nelle aziende sanitarie
-
il Centro
PROREC Italia per la promozione della cartella clinica
elettronica, che va ad
unirsi agli 10 centri PROREC già esistenti in altri
Paesi europei e ai 5 centri in fase di creazione.
-
HL7
Italia, la sezione italiana di Health
Level 7 (HL7), una organizzazione di crescente successo
nata 15 anni fa negli USA per la definizione di uno standard
nel settore dell'informatica sanitaria. Negli USA è accreditato
dall'ente normatore nazionale (ANSI) e copre il 90% dei
maggiori fornitori di sistemi informativi per la sanità.
-
IHE Italia
(Integrating the Healthcare Enterprise) , un'iniziativa
che si propone di sviluppare l'integrazione effettiva
tra i diversi sistemi informativi sanitari, a partire
dagli standard esistenti (per esempio, DICOM e HL7).
Lo stato dell'arte
Presentiamo qui due ricerche sulla diffusione
dell'ICT nel settore sanitario.
La prima è un'indagine coordinata dalla
Confservizi, a cui per la parte sanitaria ha collaborato la
FIASO - Federazione Italiana delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere,
con il supporto del CNR - Istituto Tecnologie Biomediche.
I risultati sono riportati nel documento
seguente.
Rilevazione Confservizi - Fiaso Cnr
L'indagine verrà prevedibilmente ripetuta
prima dell'estate.
Il questionario
è in corso di revisione. Chiunque voglia collaborare alla
nuova rilevazione, con suggerimenti e commenti, è pregato
di rivolgersi alla Segreteria FIASO, info@fiaso.it.
La seconda ricerca riguarda un'indagine
sull'utilizzo delle potenzialità di internet da parte delle
aziende sanitarie italiane.
Health
Net è un progetto di ricerca che Ce.Ri.S.Ma.S.
– Università Cattolica ha sviluppato al fine di comprendere,
innanzitutto, quali possibilità questo “nuovo territorio”
possa riservare ad una struttura sanitaria e, in seconda istanza,
attraverso lo studio delle modalità seguite dalle aziende
nella sua esplorazione, individuare quei comportamenti comuni
e quelle esperienze di successo da cui derivare gli insegnamenti
che meglio possano indirizzarne la conquista.
Il quadro di riferimento
Il CNR, Istituto Tecnologie Biomediche,
ha curato, in collaborazione con il gruppo di lavoro ICT della
FIASO, la stesura di un quadro di riferimento sull'applicazione
dell'ICT nel settore sanitario.
Un quadro di
riferimento sull'utilizzo dell’ICT nel sistema sanitario
I profili professionali del personale ICT nel mondo
sanitario e la formazione degli addetti
E' prevedibile che il maggiore collo
di bottiglia per la diffusione corretta e bilanciata dell'ICT
nel settore sanitario sarà costituito dalla mancanza di personale
adeguato alle necessità.
In Italia ancora non è riconosciuta la
figura dell'informatico sanitario, sia nelle aziende sanitarie
che nell'industria.
Occorre attivare al più presto la discussione
sulle figure professionali necessarie nel settore e sulle
competenze che corrispondono a tali figure professionali.
Come contributo alla discussione, vengono
qui riportati due documenti:
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