P.C.M. - DIPARTIMENTO AFFARI ECONOMICI FORUM PER LA SOCIETA' DELL'INFORMAZIONE
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PROFILO ISTITUZIONALE

Il Forum per la Società dell’Informazione. E’ stato istituito il 5 febbraio 1999 con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Il Forum, che è incaricato principalmente di coordinare le attività di stesura del Piano di Azione dell’Italia e di promuovere iniziative per lo sviluppo della Società dell’Informazione, è stato concepito come sede di lavoro aperta alle istituzioni territoriali, alle imprese, ai sindacati, alle università e alle istituzioni di ricerca, alle associazioni, ai cittadini.
Il Comitato dei Ministri e il Gruppo di lavoro interministeriale. Con lo stesso decreto è stato istituito il Comitato dei Ministri per la Società dell’Informazione, al quale è affidato il compito di dare impulso all’attività di governo e assicurare il coordinamento delle azioni delle diverse Amministrazioni. Un Gruppo di studio e di lavoro interministeriale affianca il Comitato, con la funzione di promuovere e coordinare le attività dei singoli ministeri e delle amministrazioni pubbliche competenti, collaborare alle iniziative del Forum e armonizzare i contributi dei Ministeri al Piano di Azione e alla legge Finanziaria.
Il Centro di coordinamento e attività degli Enti territoriali. E’ stato istituito a Torino, su proposta del Governo, al fine di contribuire al lavoro del Forum attraverso il monitoraggio delle iniziative e delle esperienze più significative in corso a livello locale.
La struttura operativa. Nell’ambito della Presidenza del Consiglio dei Ministri è stata attivata una struttura operativa con il compito di promuovere e coordinare le attività del Forum, assistere nel proprio lavoro le altre strutture definite nel DPCM e assicurare la partecipazione italiana, per conto della Presidenza, alle attività delle organizzazioni internazionali di settore.
La struttura cura la redazione di una newsletter elettronica e la gestione del sito Internet www.palazzochigi.it/fsi, che costituiscono strumenti di forte interazione con i cittadini e i soggetti interessati. Il sito contiene informazioni su programmi comunitari, eventi, riunioni, leggi e documenti in tema di Società dell’Informazione e pubblica una rassegna stampa sulle attività del Forum. Una sezione specifica “Con i giovani” offre notizie su corsi di formazione, opportunità di studio e di lavoro e altre iniziative dirette a promuovere la creatività giovanile e a diffondere la conoscenza e l’uso della multimedialità.
I Gruppi di lavoro. L’attività del Forum si è articolata in cinque Gruppi di lavoro tematici, interoperanti ed in sintonia con le politiche europee del settore: “Infrastrutture e tecnologie di rete”, “Occupazione, tecnologie e organizzazione industriale, forme del lavoro e figure professionali”, “Alfabetizzazione informatica, formazione, tecnologie della didattica e ricerca”, “Servizi e contenuti”, “Pubbliche Amministrazioni e servizi in rete”.
Il DPEF 2000-2003. Il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria 2000-2003, approvato nel luglio 1999, rappresenta un primo importante risultato nella definizione delle politiche di sostegno allo sviluppo della Società dell’Informazione. Infatti uno dei capitoli di maggiore rilevanza riguarda le proposte di intervento nel settore, che sono state ripartite in tre grandi aree: diffusione della cultura informatica e digitale, sviluppo dell’uso dell’ICT e delle reti, promozione dei servizi, dei contenuti e della ricerca.
La Legge Finanziaria 2000. Nella Legge Finanziaria per il 2000, approvata dal Parlamento il 23 dicembre 1999, sono state previste rilevanti risorse per il settore dell’innovazione. Nella relazione illustrativa del disegno di legge si afferma che "le nuove tecnologie sono un fattore fondamentale per lo sviluppo economico, sociale ed umano perché concorrono allo sviluppo della produzione, del lavoro, del commercio e della istruzione."
I collegati alla Finanziaria 2000. I disegni di legge collegati alla Finanziaria per il 2000, contengono importanti interventi per lo sviluppo della Società dell’Informazione. Sono previste in particolare nuove misure normative dirette alla informatizzazione scolastica, alla promozione del commercio elettronico, all’innovazione tecnologica nelle imprese, nonché a incentivare la cessione di computer e altre dotazioni informatiche ai lavoratori dipendenti e alla donazione di computer per le scuole e per gli istituti penitenziari
La Prima Conferenza Nazionale:"Il Piano di Azione dell’Italia per lo sviluppo della Società dell’Informazione. Un progetto per l’Italia" si è svolta il 30 giugno e il 1 luglio 1999. Il dibattito è stato molto proficuo e sono state proposte interessanti integrazioni alle relazioni presentate dai Gruppi di lavoro del Forum. Il Presidente del Consiglio Massimo D’Alema ha pronunciato l’intervento conclusivo. Il Presidente della Repubblica, con la sua presenza, ha voluto testimoniare l’interesse delle istituzioni per questo progetto.
La Conferenza Itinerante in sei città. I Gruppi di lavoro del Forum si sono riuniti di nuovo in settembre, per un riesame e una integrazione finale dei documenti di discussione, durante sei seminari tematici in altrettante città italiane: Milano, Trieste, Bologna, Palermo, Napoli. Il dibattito ha visto la partecipazione di circa 600 persone e la presentazione di significativi contributi. E’ stata questa l’occasione per riaffermare il ruolo strategico del territorio nello sviluppo delle nuove tecnologie dell’informazione.
La nomina del Sottosegretario all’Innovazione tecnologica. Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 29 dicembre 1999, ha deliberato la nomina del senatore Stefano Passigli a Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’Innovazione tecnologica. La decisione del secondo Governo D'Alema costituisce un importante riconoscimento del valore strategico che le nuove tecnologie dell’informazione hanno per lo sviluppo del Paese. Il Sottosegretario ha anche compiti di promozione e coordinamento delle attività di governo. La prima iniziativa promossa è quella destinata a offrire un PC a tutti gli studenti e gli insegnanti delle scuole superiori a un prezzo molto contenuto.
eEurope - Una società dell’informazione per tutti. L’iniziativa della Commissione europea eEurope si pone l’obiettivo di estendere a tutti i cittadini europei i benefici della Società dell’Informazione. I documenti italiani sul progetto sono stati curati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, sulla base delle indicazioni dei Ministeri e delle Autorità indipendenti e con il contributo delle parti sociali (Confindustria e Sindacati), dell'ABI e di rappresentanti delle università e del terzo settore. La posizione italiana è stata presentata al Consiglio europeo straordinario di Lisbona del 23 e 24 marzo e ha costituito la base del contributo del nostro Paese alla Conferenza interministeriale sulla Società dell’Informazione e della Conoscenza (Lisbona, 10 -11 aprile).
Il Piano di Azione per lo Sviluppo della Società dell’Informazione. Il Piano di Azione conterrà le linee strategiche e le proposte concrete per lo sviluppo della Società dell’Informazione. La formazione del secondo Governo D'Alema, la nomina del Sottosegretario all'Innovazione tecnologica, sen. Stefano Passigli, e la pubblicazione del documento eEurope hanno determinato la decisione di presentare il Piano di Azione in concomitanza con le decisioni comunitarie. Prima di essere definitivamente approvato, il Piano sarà disponibile sul sito del Forum.
La seconda Conferenza nazionale. Si svolgerà alla Fiera di Roma, in due giorni compresi tra il 15 e il 17 giugno 2000, quindi poco prima del Consiglio europeo di Santa Maria de Feira (Portogallo), in cui verrà discusso l’Action Plan europeo.