| versione stampabile |
Untitled Document
|
Gli
Accordi di Programma Quadro consultabili online
|
|
del
04/03/2008
|
|
Il
Ministero delle infrastrutture ha realizzato con l'Università della
Tuscia uno strumento per la consultazione dei dati degli Accordi di Programma
Quadro (APQ) sottoscritti dallo stesso Ministero nei settori mobilità
(strade, ferrovie, aeroporti, porti, interporti) e città (riqualificazione
urbana). Si tratta di un progetto, ancora in fase sperimentale, realizzato
per garantire trasparente rendicontazione degli investimenti previsti
e semplificare il processo di programmazione degli interventi.
|
|
Il
sistema SidAPQ
|
|
Gli
Accordi di Programma Quadro (APQ) sono lo strumento di programmazione
con cui lo Stato destina alle regioni determinate risorse sulla base di
obiettivi concordati. I soggetti sottoscrittori dell'APQ sono i Ministeri,
le Regioni e Province autonome nonché le società e gli Enti
che realizzano infrastrutture nel territorio nazionale (es. ANAS, RFI,
ENAC, ENAV, Autorità portuali). Soggetti attuatori, oltre ai sottoscrittori,
sono gli Enti Locali, altri soggetti pubblici e, in alcuni casi, anche
soggetti privati. Questi documenti permettono di conoscere in quali settori
e in che aree geografiche si sono concentrate le politiche di investimento
promosse dallo Stato.
Per rendere pubblici e consultabili questi documenti, e garantire trasparenza
dell'azione politica a monte, il
Ministero delle infrastrutture ha realizzato con l'università della
Tuscia uno strumento per la consultazione dinamica dei dati degli APQ
sottoscritti dallo stesso Ministero nei settori mobilità (strade,
ferrovie, aeroporti, porti, interporti) e città (riqualificazione
urbana).
La parte del Sistema visibile agli utenti è stata realizzata sotto
forma di sito web - ci spiega Tommaso Federici, professore di Organizzazione
dei Sistemi Informativi Aziendali dell'Universtià della Tuscia
- grazie la quale gli utenti hanno accesso alla riproduzione (scansione
in formato .pdf) del testo originale sottoscritto di ciascun APQ, all'elenco
degli interventi in esso contenuti e alla loro visualizzazione su cartografia
navigabile. Un motore di ricerca permette poi di personalizzare la ricerca
e la consultazione delle informazioni raccolte all'interno del sito, eventualmente
memorizzate in una o più banche dati relazionate tra loro.
Attualmente sono disponibili 165 APQ per un torale di 2430 interventi.
L'intero Sistema è stato realizzato in ambiente di sviluppo open
source, per aderire a quanto disposto nella Direttiva "Codice aperto"
(o "Stanca"), per ciò che riguarda lo sviluppo e utilizzazione
dei programmi informatici da parte delle PA.
|
|
Le
politiche di riqualificazione territoriale e la tecnologia
|
|
Danilo
Scerbo, dirigente del Ministero delle Infrastrutture, ci spiega che la
prospettiva molto più ampia che pure è alla base di questo
progetto è "la realizzazione di un sistema integrato di attività
finalizzate alla riqualificazione di zone urbane centrali e periferiche
interessate da fenomeni di degrado e che, contestualmente, si occupi delle
criticità dei sistemi metropolitani, caratterizzati dal deficit
infrastrutturale relativo alla gestione dei grandi bacini di mobilità,
dell'ampliamento o realizzazione di insediamenti industriali, commerciali
e artigianali, nonché di quelli destinati alla promozione turistico-ricettiva".
Quale è, dunque, da questo punto di vista il contributo che le
tecnologie possono offrire e come vanno ad incidere nei processi alla
base delle azioni amministrative? "L'utilizzo di nuove tecnologie
e di nuovi e sofisticati applicativi software - risponde Scerbo - non
può non condizionare i processi decisionali che riguardano la materia
delle infrastrutture, la valutazione circa la realizzabilità di
una specifica tipologia infrastrutturale piuttosto che un'altra, il suo
impatto con il territorio, la sua utilità in termini di valore
aggiunto apportato al territorio medesimo. Tutto ciò non può
prescindere da un utilizzo razionale e consapevole delle tecnologie che
il mercato mette a disposizione. La possibilità di consultare in
tempo reale sistemi di visualizzazione cartografica, la restituzione informatica
di informazioni di dettaglio, sotto il profilo tecnico ed economico-finanziario
degli interventi già programmati o in fase di esecuzione è
di grande ausilio alla successiva attività di programmazione delle
nuove infrastrutture da realizzare in una determinata area".
|
|
Uno
strumento di ausilio sia ai decisori che ai tecnici
|
|
"L'obiettivo
alla base del progetto - aggiunge Scerbo - è quello di ottimizzare
al massimo le scelte decisionali, cercando di evitare, per quanto possibile,
duplicazioni di interventi o comunque l'eccessivo proliferare degli stessi
in alcune zone, con contestuale impoverimento, per quanto riguarda la
dotazione di infrastrutture, in altre parti del territorio.
L'utilizzo di nuove tecnologie che consentano di disporre di una panoramica
completa ed integrata dei sistemi infrastrutturali esistenti o in via
di realizzazione rappresenta, inoltre, un valido strumento di supporto
e semplificazione anche per coloro che si occupano della programmazione
delle infrastrutture ad un livello più operativo rispetto a quello
politico-decisionale. Riuscire a verificare attraverso pochi adempimenti
tecnici quella che è la situazione delle infrastrutture in una
specifica area urbana o del territorio di una regione facilita, ad esempio,
gli operatori chiamati a delineare in concreto la programmazione nei vari
settori e per modalità infrastrutturali, permettendo di poter disporre
agevolmente di dati, informazioni e quant'altro necessario per dare attuazione
all'indirizzo politico.
Notevoli sono i vantaggi che attraverso l'utilizzo di tecnologie specifiche
è possibile ottenere per ciò che concerne le attività
di monitoraggio degli interventi infrastrutturali, sia sotto l'aspetto
dell'avanzamento fisico che per i dati economico-finanziari, consentendo
tempestive azioni correttive di fronte al verificarsi di criticità
sotto il profilo tecnico o dovute a carenza di finanziamenti".
|
|
Gli
obiettivi del progetto e la partnership con l'Università
|
|
Per
quanto riguarda la partenrship tra pubblica amministrazione e Università
"Si è voluto approfondire questo legame nella consapevolezza
che lo scambio di esperienze e di conoscenze fosse positivo per entrambi
i soggetti. L'Amministrazione, in primo luogo, ha potuto contare su sistemi,
metodologie e procedure innovative non sempre facilmente rinvenibili sul
mercato. L'Università, per contro, ha potuto sperimentare in concreto
i risultati delle proprie ricerche, ricavandone l'esperienza necessaria
su cui orientare le proprie attività didattico - scientifiche,
in una logica di sempre maggiore integrazione con il mondo del lavoro.
In fondo l'esperienza descritta è anche il frutto di un processo
di autonomia didattica e finanziaria che coinvolge le Università
e che obbliga gli atenei ad un rapporto molto stretto con il mondo imprenditoriale
e della Pubblica Amministrazione, finalizzando l' attività di ricerca
che viene a perdere il contenuto meramente accademico che in passato la
caratterizzava.
Oggi
la nuova sfida è quella di utilizzare i risultati della ricerca
per favorire lo scambio di conoscenze, metodologie ed esperienze per incentivare
uno sviluppo economico e sociale basato sul sapere, sulle tecnologie e
sui servizi avanzati".
|
| Approfondimenti
|
|
La
sezione del sito del Ministero per la consultazione degli APQ
Gli approfondimenti
si SaperiPA:
Snellimenti
procedurali ed allocazione delle risorse per le infrastrutture (di
Paolo Buzzetti - Presidente - ANCE - Associazione Nazionale Costruttori
Edili)
I costi sociali ed ambientali dei mancati investimenti in infrastrutture
(di Mario Ciaccia Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca
Intesa Infrastrutture e - Presidente di Banca OPI)
Le
cause dei ritardi nella realizzazione di infrastrutture in Italia
(di Giovanni Castellucci (Amministratore Delegato - Autostrade per lItalia
S.p.A.)
Le
caratteristiche della seconda generazione dei Piani Strategici in Italia
(di Raffaella Florio (Coordinatrice - RECS - Rete delle Città Strategiche)
|
|
|
|
| appuntamenti |
|
|
| news |
|
18/03 - In Belgio su e-bay con la carta d'identità elettronica
18/03 - Un canale youtube per la città di Genova
18/03 - Il Telefono Azzurro vince il "Premio WWW" de "Il Sole 24 Ore"
|
|