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oltreconfine
La
Commissione Europea e la strategia per i "Creative Content Online"
del
7/02/2008
Il
mercato dei contenuti multimediali in rete è in continua espansione.
E' possibile definire delle regole condivise per non perdere risorse e
opportunità? Viviane Reding,commissaria europea per i media e la
società dell'informazione promette una strategia europea per la
governance di questo settore e un accesso più semplice e veloce
ai contenuti musicali, ai video e ai giochi attraverso la rete internet
e il cellulare.
Quello
dei contenuti multimediali è un mercato estremamente rilevante,
in termini quantitativi, di risorse investite e dei ricavi che potrebbero
essere realizzati. Secondo delle stime dell'Unione Europea i ricavi provenienti
dai contenuti online cresceranno in maniera esponenziale passando da 1.8
mld di euro nel 2005 a 8.3 mld nel 2010.
Se l'Europa vuole effettivamente beneficiare del potenziale economico
e intellettuale dell'industria dei contenuti è opportuno definire
delle politiche adeguate a garantire: un giusto compenso ai produttori
di contenuti; regole certe per il mercato e una scelta più ampia
per i consumatori.
In questa direzione si muove la nuova strategia dell'Unione Europea. "Dobbiamo
compiere una scelta:", ha dichiarato Viviane Reding, la commissaria
europea per i media e la società dell'informazione, "vogliamo
un'industria cinematografica, musicale e dei video games che sia forte
e competitiva sul mercato internazionale?". La risposta, com'era
ovvio che fosse, è un secco sì e sulla base di questo proposito
l'UE si sta concentrando su quattro aree d'intevento:
Disponibilità
di contenuti creativi - incoraggiare i distributori a rendere disponibili
sempre maggiori contenuti online.
Copyright con validità multi-territoriale - incentivare
l'utilizzo di license multi-territoriali attraverso benefici commerciali
che ne rendano vantaggioso l'utilizzo.
digital rights management systems - aumentare la trasparenza in
modo che i consumatori siano opportunamente informati sulle restrizioni
nell'uso dei contenuti scaricati.
Offerte legali e pirateria - porre fine alla possibilità
di scaricare e offrire in rete contenuti coperti dal copyright, alimentando
la pirateria e l'illegale condivisione dei file.
Tra
qualche mese, conclude la commissaria Reding, sarà pronta la proposta
per la creazione di un singolo mercato per i contenuti online senza che
questo leda in alcun modo la proprietà intellettuale. Il 29 febbraio
terminerà una consultazione pubblica con tutti coloro che sono
portatori d'interesse in questo dibattito e che per questo motivo sono
chiamati ad avere un ruolo attivo.
Approfondimenti
Il
portale del mercato audivisivo dell'Unione Europea
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