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oltreconfine
Swiss
Style e-voting
del
10/01/2008
La
Svizzera muove verso il voto digitale. Le autorità locali e nazionali
sono intenzionate ad adottare il sistema di e-voting messo a punto dall'
Ufficio Statistico del Cantone di Zurigo - Ministero dell'Interno e della
Giustizia, già vincitore del Public
Service Award 2007 dell'ONU, categoria Promozione della partecipazione
al processo decisionale attraverso meccanismi innovativi. I vantaggi
di un sistema che promette la piena integrazione del digitale con i tradizionali
meccanismi da urna elettorale, contro ogni digital divide.
Il
progetto svizzero di e-voting
Il
progetto pilota e-voting è stato lanciato nel 2002 dall' Ufficio
Statistico del Cantone di Zurigo - Ministero dell'Interno e della Giustizia
in collaborazione con il Governo e con i Cantoni di Ginevra e Neuchâtel.
Premiato ai Public Service Awards delle Nazioni Unite nel giugno 2007
- categoria "Promozione della partecipazione al processo decisionale
attraverso meccanismi innovativi" - il sistema si pone l'obiettivo
di aumentare la partecipazione dei cittadini al voto. Per raggiungere
lo scopo si è messo a punto un meccanismo di voto digitale che
si integri pienamente con i meccanismi del voto tradizionale, di modo
da aumentare le opportunità di voto dei cittadini, venendo incontro
ad esigenze e stili di vita diversi, senza sollevare la questione del
digital divide. Caratterizzato da un'architettura modulare e service-oriented,
il sistema di e-voting svizzero permette l'integrazione per qualsiasi
tipo di media, incluso internet, il telefono cellulare, la TV, il palmare
e ogni altra tecnologia digitale, potendosi integrare, allo stesso tempo,
in soluzioni software gia esistenti senza che ne vengano compromessi gli
alti standard di sicurezza.
I
3 vantaggi di una deluxe solution
Il direttore
dell'Ufficio Statistico del Cantone di Zurigo, Giampiero Beroggi, nel
presentare il progetto di e-voting, lo ha definito una deluxe solution.
Sono tre i vantaggi che il sistema si fregia di apportare :
Possibilità di elaborare dati in entrata non solo dal web ma anche
da telefono cellulare via SMS o televisione interattiva
Piena flessibilità, rendedo possibile l'uso in altri Cantoni, Organizzazioni
e Paesi (ad esempio uno dei test di sistema è stato effettuato
in occasione delle elezioni del Consiglio degli Studenti alla Zurich University)
Possibilità di integrare i registri di voto dei Cantoni con i registri
di voto decentrati, come quelli di Berna e Zurigo, dove i registri di
voto dei residenti sono gestiti dall'Ente comunale.
Le
prospettive
Per
il momento il Governo ha imposto un limite del 10% per le operazioni di
voto digitale. In altri termini solo il 10% degli aventi diritto al voto
possono procedere per via elettronica. La ratio di un tale provvedimento
sta nella valutazione che se dovessero verificarsi dei problemi con il
sistema di e-voting, la percentuale prestabilita permetterebbe di non
avere un effetto invalidante sul risultato finale. Il limite
del 10% resterà verosimilmente in vigore per ancora 3 o 4 anni,
dopodiché - prevede Berroggi - tutti i Cantoni offriranno
un servizio di e-voting a pieno regime. Intanto a Washington si parla
già di Swiss Style e-voting, a seguito della spinta dell'Ambasciata
svizzera e della campagna ThinkSwiss per la promozione di questo modello
anche negli Stati Uniti.
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