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Untitled Document oltreconfine L'Europa e le città che verranno

del 19/12/2007

Il progetto ICING (Innovative Cities for the Next Generation) finanziato con 5 milioni di euro attraverso il Sesto Programma Quadro sta sviluppando un approccio ai servizi e alle informazioni dei centri urbani focalizzato sui cittadini attraverso l'impiego di tecnologie mobili e on line che mirano ad abbattere le barriere esistenti tra i cittadini e le loro città.

Chi partecipa

Le soluzioni messe a punto saranno testate nelle cosiddette "Città Laboratorio": 22@Barcelona, un progetto che sta trasformando, attraverso un investimento pubblico di 180 mln di euro, una vecchia area industriale in un laboratorio di sperimentazione tecnologica concentrato su iniziative knowledge based; Grangegorman, un'area a nord di Dublino che si appresta ad accogliere l'Institute of Technology della capitale irlandese, capofila del progetto; e Arabianranta un modernissimo quartiere di Helsinki.

Come funziona

Attraverso reti di sensori e di comunicazione e con sistemi di supporto basati sulla localizzazione dell'utente, questi laboratori cittadini forniranno alle amministrazioni informazioni relative ai residenti e all'ambiente per migliorare la qualità della vita nella città. "ICING è stato creato per consentire l'accesso elettronico alle comunità e per rendere le amministrazioni cittadine più sensibili alle necessità concrete degli abitanti", spiega John Donovan, coordinatore del progetto presso il DIT. Secondo Donovan, in futuro i cittadini potranno scegliere da un menu di servizi attraverso vari dispositivi on line e adattare la propria comunicazione a quella del comune a seconda delle necessità e degli interessi.

I servizi

"Il sistema, basato sull'ubicazione dell'utente e sui suoi espliciti interessi, dovrebbe essere progettato al fine di comunicare dettagli pertinenti e di rilevanza per l'utente stesso e che al contempo lo soddisfino, come, per esempio, informarlo che in una certa data si svolgeranno determinati lavori stradali nella sua zona, che bisogna pagare le tasse per lo smaltimento dei rifiuti, che è stata presentata domanda per un importante progetto riguardante la sua zona e così via", ha affermato. "Potrebbe inoltre realizzare mappe dei flussi stradali consentendo al comune di aggiornare continuamente lo sviluppo delle infrastrutture quali corsie preferenziali degli autobus, parcheggi d'interscambio, attraversamenti pedonali, strade a senso unico, parcheggi a livello strada e via dicendo", ha aggiunto il coordinatore. Entro la fine del progetto nel 2008, i partner avranno creato una tabella di marcia sull'utilizzo dei risultati di ricerca in servizi pratici. Questo dovrebbe andare a vantaggio dei cittadini e potrebbe in seguito essere realizzato in molte altre città.

Approfondimenti

Il sito internet del progetto ICING