| versione stampabile |
TMPL2
Il
FLOSS nella Regione che lavora insieme
Duccio
Campagnoli - Assessore attività produttive, sviluppo
economico, piano telematico - Regione Emilia - Romagna
del
23/11/2007
|
|
Assessore Campagnoli, per iniziare ci da un sua valutazione dei
risultati emersi dalla 1^ rilevazione EROSS - Emilia Romagna Open
Source Survey?
|
|
|
Negli
anni la nostra Regione si è dotata di un impianto di indagini e
di analisi molto importante e variegato, che ci permette di avere una
mappa molto aggiornata dei vari aspetti della società dell'informazione
in regione. Eross va a coprire un'area relativa all'innovazione nella
PA che per noi è davvero strategica. Siamo soddisfatti di questa
prima indagine, perchè ci segnala un territorio che dimostra attenzione
e competenza nei riguardi dell'open source, partendo da valutazioni non
ideologiche ma relative all'efficacia e ai risparmi che le soluzioni OOSS
possono garantire.
|
|
A
ben vedere sembrerebbe che le piccole amministrazioni abbiano tutti
i vantaggi ad acquisire FLOSS, dunque da cosa nasce realmente la
difficoltà?
|
|
|
Le
difficoltà sono diverse: innanzi tutto c'è un problema di
competenza, perché se un vero valore aggiunto dell'OOSS è
la possibilità che da' di essere aggiornato e modificato localmente,
rendendolo davvero aderente alle necessità dell'utilizzatore, d'altra
parte per fare questo necessitano competenze che non sono certo sempre
disponibili nella pubblica amministrazione. Inoltre, dalle testimonianze
raccolte attraverso l'indagine, si comprende come le scelte sui software
utilizzati nelle singole amministrazioni non siano sempre dettate esclusivamente
dalle esigenze dei singoli enti. Spesso, infatti, vengono posti vincoli
da parte di altri soggetti pubblici che, nel fornire un servizio alle
PA, decidono di fare uso di tecnologie non standard che impongono l'uso
di prodotti specifici "proprietari". Questo problema, non secondario
rappresenta spesso uno dei motivi che spingono le PA, specie locali, a
limitare l'adozione di software free e open source.
|
|
Qual
è il ruolo della Regione in questo contesto?
|
|
|
Nel
2004, la Regione Emilia-Romagna si è dotata della Legge Regionale
n.11 "Sviluppo regionale della società dell'informazione".
Il provvedimento definisce in modo formale obiettivi e modalità
di attuazione degli interventi e delle iniziative realizzate dalla PA
regionale, in materia di società dell'informazione. La L.R. fa
riferimento indiretto al FLOSS all'art. 3, elencando tra gli obiettivi
specifici da perseguire "l'interoperabilità attraverso l'uso
di formati di dati e protocolli di comunicazione conformi a standard liberi
e/o aperti". In materia di "Pluralismo informatico", all'art.5,
nomina il FLOSS, prevedendo che: "al fine di garantire ai cittadini
la massima libertà di accesso all'informazione pubblica, la Regione
promuove attivamente l'uso di formati di documentazione elettronica e
di basi dati su formati non proprietari. La Regione promuove la competitività
e la trasparenza del mercato, assumendo quale linea-guida il principio
del pluralismo informatico e di libera scelta nella realizzazione di piattaforme
informatiche; promuove il riuso di software di cui le pubbliche amministrazioni
sono proprietarie ed è impegnata alla rimozione di barriere dovute
a diversità di formati non standard nella realizzazione dei programmi
e delle piattaforme e all'impiego ottimale sia del software a sorgente
aperto che di quello a sorgente chiuso nella pubblica amministrazione".
|
|
Quali
sono le iniziative in cantiere in Emilia Romagna?
|
|
|
Riteniamo
che l'indirizzo dato dalla Regione sia una scelta giusta: l'obiettivo
esplicito della Regione Emilia-Romagna è oggi quello di approfondire
ulteriormente il tema del free, libre, open source software, per ridurre
al minimo i costi connessi all'asimmetria informativa in cui spesso si
trovano le imprese e gli EELL (specie di piccole e medie dimensioni).
Come definito nella L.R. 11/2004, anche nella programmazione triennale
la Regione non è intenzionata a "favorire una o l'altra tipologia
di software (sotto licenza open o proprietaria) ma piuttosto a lavorare
per incrementare l'uso competente delle soluzioni informatiche oggi disponibili".
Già altre regioni ci hanno chiesto di poter utilizzare la struttura
di EROSS per poter svolgere l'indagine sugli enti locali e questo ci potrà
permettere un confronto e un approccio comune nei confronti degli enti.
|
|
L'ambiente
di sviluppo cooperativo è una prerogativa del FLOSS. Lei
crede che la dimensione più appropriata sia effettivamente
quella nazionale?
|
|
|
Io
credo che l'iniziativa dell'Osservatorio CNIPA , con il relativo repository
di buone pratiche sia una iniziativa lodevole, che il CNIPA stesso dovrebbe
promuovere con più vigore. Ma credo anche che la dimensione regionale
, la conoscenza diretta che c'è tra gli enti di uno stesso territorio,
la fiducia e spesso, come nel caso dell'ER, l'abitudine a lavorare insieme
siano un terreno più fertile, almeno per i primi passi della community.
|
|
Il
FLOSS apre interessanti prospettive per le aziende ICT del territorio
come
valuta lo scenario relativo in ER?
|
|
|
Stiamo
facendo una indagine specifica su questo fronte, e abbiamo aperto un canale
di comunicazione diretto con le imprese che offrono questa possibilità,
perché pensiamo potrebbe essere una dimensione di reale sviluppo
per la industria ICT in regione.
|
|
|
|
| appuntamenti |
|
|
| news |
|
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733
18/03 - In Belgio su e-bay con la carta d'identità elettronica
18/03 - Un canale youtube per la città di Genova
18/03 - Il Telefono Azzurro vince il "Premio WWW" de "Il Sole 24 Ore"
|
|