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oltreconfine
La
PA cilena compra on-line
del
23/11/2007
L'e-procurement
si dimostra ancora una volta una scelta vincente, e non solo per i risparmi
economici determinati dalle economie di scala ma anche per la possibilità
in mano anche al "semplice" cittadino di monitorare, attraverso
una piattaforma d'acquisto centralizzata, le spese dello stato e di contenstare,
laddove si sospettano eventuali iregolarità, l'eventuale appalto
o licitazione. Stiamo parlando del portale ChileCompra,
una best practise a livello mondiale che dimostra che quando un processo
innovativo entra in maniera capillare nel tessuto organizzativo di una
grande macchina amministrativa i risultati non tardano ad arrivare in
termini di risparmi economici e di maggiore trasparenza della spesa pubblica.
L'e-procurement
cileno
Vincitore
del premio delle Nazioni
Unite per le iniziative di servizio pubblico, la piattaforma di
e-procurement cilena sembra centrare in pieno l'obiettivo di garantire
alti livelli di trasparenza, efficienza e uso delle tecnologie nel mercato
dei pubblici appalti.
Tutte le transazioni di un valore superiore ai 170 dollari che riguardano
l'affitto e l'acquisto di beni e servizi per le pubbliche amministrazioni
devono passare per la piattaforma online governativa attraverso cui ogni
cittadino può essere informato sulle spese dell'amministrazione
pubblica. Dei 600 organismi dello Stato che acquistano beni e servizi,
200 fanno a capo al governo centrale, 340 sono comuni e 60 sono aziende
e altri istituzioni che fanno capo allo Stato.
Il Governo cileno effettua circa un milione di transazioni l'anno, con
un valore complessivo di 7.000 milioni di dollari, il 30% di queste operazioni
viene gestito direttamente attraverso ChileCompra.
Il
portale
Il
portale permette di effettuare online tutto il ciclo di contrattazione:
le amministrazioni possono pubblicarvi i bandi, i privati far giungere
le offerte attraverso formulari elettronici ai quali è dato valore
legale. Uno dei grandi vantaggi per lo Stato è che la Pubblica
Amministrazione locale, pur mantenendo totale autonomia nella gestione
dei fondi, utilizza una piattaforma informatica centralizzata con notevole
risparmio in termini di costi software e organizzativi.
1000 punti informativi, con postazioni internet, sono stati predisposti
sul territorio a disposizione di tutte le piccole imprese che non hanno
accesso diretto alla rete.
Le
funzionalità
Il
portale è diviso in tre sezioni di accesso, una per l'amministrazione
pubblica, una per le aziende interessate a partecipare ai bandi e la terza
per i cittadini che possono monitorare l'andamento delle licitazioni e
contestare eventuali irregolarità.
La ricerca avanzata consente di selezionare i bandi per settore, data
di scadenza, amministrazione che li ha emanati, stato del bando.
Un obiettivo ancora più ambizioso è quello di ospitare,
entro il 2010, i bandi per gli acquisti di tutte istituzioni private senza
fini di lucro del paese e realizzare una banca dati dei fornitori privati,
accessibile a tutti, per incentivare le opportunità di business
delle imprese cilene fornitrici dello Stato in patria e all'estero.
Approfondimenti
Il portale
ChileCompra
Il
dossier Altra PA sul rapporto 2007 del Politecnico di Milano sull'e-procuremet
italiano
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