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Spreco
di carta, valore dei processi documentali, protocollo informatico e innovazione
organizzativa. Sono questi alcuni dei temi affrontati nel corso dell'ultimo
incontro organizzato da Siav a Roma lo scorso 12 ottobre con la collaborazione
di Poste Italiane e Forum P.A., sul tema "e-Government, e-Democracy".
Obiettivo dell'incontro era fare il punto della situazione sullo stato
della Pubblica Amministrazione digitale, per dare una spinta propulsiva
al processo innovativo in corso. La giornata, che ha visto la partecipazione
di circa un migliaio di persone, ha permesso anche di stabilire un filo
diretto tra i relatori a capo di alcuni dei principali enti pubblici e
quelle figure impiegate nella Pubblica amministrazione, che ogni giorno
vivono a stretto contatto con questa realtà.
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Lo
scopo fondamentale per la Pubblica amministrazione è realizzare
l'interoperabilità e la piena cooperazione fra le amministrazioni,
migliorare la trasparenza e l'efficacia della spesa pubblica. Si tratta
di obiettivi di cui Siav da tempo è portavoce, nel ciclo di convegni
organizzati in alcune delle principali città d'Italia, che si è
concluso per l'anno in corso con l'appuntamento di Roma.
I dati
sullo spreco di carta rimangono impressionanti. Cento miliardi le pagine
stampate ogni anno negli uffici. Di queste, 50 miliardi sono cestinate
entro mezz'ora. E' quanto affermato da Pierluigi Ridolfi, presidente della
Commissione interministeriale sulla dematerializzazione. Il valore dell'insieme
dei processi documentali viene stimato oltre il 2% del Pil, una cifra
paragonabile al valore di una Legge finanziaria, ha continuato Pierluigi
Ridolfi.
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Alfieri
Voltan, presidente di Siav ha sottolineato che: "Si tratta
di dati rilevanti, che mostrano quale risparmio si può ottenere
introducendo nuova tecnologia nella gestione degli enti pubblici",
e continua dicendo: "Il protocollo è uno strumento di trasparenza
e garanzia per le informazioni che entrano ed escono da un ente; però
solo il 50% dei documenti che concorrono alla trasmissione delle informazioni
e alla gestione dei procedimenti viene protocollato negli enti pubblici.
Per questo, insieme alla gestione documentale, è importante introdurre
anche la gestione dei procedimenti tramite strumenti di workflow. Ciò
consente l'automazione del backoffice che, oltre alla possibilità
di effettuare una ricostruzione storica degli eventi in qualsiasi momento,
consente una automazione delle attività burocratiche in grado di
dare elevata efficienza alle attività di un ente, con conseguente
ulteriore contrazione dei costi e la trasparenza nei confronti dei cittadini."
Floretta
Rolleri, componente del Cnipa (Centro nazionale per l'informatica
nella Pubblica amministrazione), ha sottolineato che l'innovazione deve
essere anche di tipo organizzativo. A questo proposito rivestono un ruolo
fondamentale il Cnipa per la spinta dei contenuti informatici e delle
modalità tecniche e il Formez per la formazione del personale nella
P.A. L'interoperabilità deve essere realizzata anche nell'ottica
di ridurre il carico amministrativo.
Al convegno
è intervenuto anche Andrea Alfieri, responsabile dei servizi
innovativi BU Mail di Poste Italiane. Il Gruppo partecipa al processo
di innovazione e sviluppo del sistema paese attraverso una gamma di servizi
innovativi mirati ad avvicinare i cittadini alle amministrazioni centrali
e periferiche. In particolare, il gruppo Poste Italiane ha sottoscritto
l'Accordo di programma con il ministero per le Riforme e le innovazioni
tecnologiche con lo scopo di ribadire il proprio impegno nell'attuazione
del piano già avviato per la diffusione dell'e-Government e per
la riduzione del digital divide tra le diverse aree del paese. Poste Mail
Room è la soluzione integrata per la gestione documentale della
corrispondenza in uscita e in entrata. Prevede la raccolta centralizzata,
la protocollazione, la dematerializzazione e l'inoltro elettronico della
corrispondenza ai destinatari finali, invece di recapitare, come avviene
oggi, la posta tramite i soliti postini. L'aumento dell'efficienza e il
risparmio dei costi, con questi nuovi servizi, risulta assolutamente evidente.
Il convegno
si è concluso con l'intervento di Sauro Angeletti, responsabile
sistemi informativi U.N.I.R.E. (Unione Nazionale per l'Incremento delle
Razze Equine), che ha presentato una proposta operativa relativa all'introduzione
del protocollo informatico, la gestione documentale e la trasparenza dei
procedimenti amministrativi tramite procedure, da loro sviluppate, che
rendono automatici alcuni procedimenti cruciali all'interno dell'ente.
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