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Rilevazione Web PA Ottobre 2007 - Osservatorio sull'uso delle tecnologie del web nelle PA italiane

del 25/10/2007

Web PA - Osservatorio sull'uso delle tecnologie del web nelle amministrazioni pubbliche italiane presso l'Università di Bologna ha pubblicato i dati della sua prima rilevazione effettuata ad agosto 2007. Oggetto: i siti web delle pubbliche amministrazioni italiane locali e centrali. Strumento di rilevazione: un software ad hoc realizzato da Tek Tank, i laboratori ICT della stessa Università emiliana, che ha scandagliato un totale di 7279 siti, rilevandone l'avanzamento lungo varie dimensioni: dall'ospitalità, all'open source all'accessibilità. Presentiamo i primi risultati di un appuntamento trimestrale.

Osservatorio Web - PA

Il neonato Web-PA è l'Osservatorio sull'utilizzo delle tecnologie del Web nelle amministrazioni pubbliche italiane, realizzato dai laboratori Tek Tank dell'Università di Bologna - Polo Scientifico- Didattico di Forli e inaugurato lo scorso 15 ottobre. La mission dell'Osservatorio è quella di monitorare l'uso delle tecnologie web da parte di Comuni, Province, Regioni e Enti dell'amministrazione centrale italiana, attraverso rilevazioni trimestrali i cui risultati sono resi pubblici attraverso il web e la newsletter dedicata. I dati sono raccolti in modo automatico per mezzo di un software ad hoc realizzato presso gli stessi laboratori Tek Tank, impegnati nella realizzazione di progetti ICT per l'e-government e l'e-learning. In particolare il software realizzato per Web PA è un'applicazione - in corso di sviluppo evolutivo - in grado di raccogliere in modo automatico una data serie di informazioni su un consistente numero di siti. L'Osservatorio ha effettuato la sua prima rilevazione nel mese di agosto 2007, rendendone pubblici i risultati nei giorni scorsi.

Metodologia

Con l'obiettivo di rilevare l'utilizzo delle tecnologie del Web da parte delle amministrazioni pubbliche italiane, la rilevazione si sviluppa in un'analisi descrittiva, che mira all'inclusione di tutti i siti delle amministrazioni pubbliche italiane. L'attuale popolazione statistica è costituita dal sito istituzionale delle PA italiane, raggruppate nelle seguenti categorie: Comuni, Province, Regioni, Enti dell'amministrazione centrale dello Stato. In particolare: 7118 siti per la categoria Comuni, 107 Province, 20 Regioni, 34 PA centrale. Sono individuate 3 tipologie di sito web, attraverso rilevazione manuale o semi-automatica: Scheda, una scheda informativa pubblicata su internet tramite un servizio messo a disposizione da altra amministrazione; CMS, pagine informative gestite dall'amministrazione stessa attraverso uno strumento per la gestione dei contenuti; Sito reale, un sito Web a tutti gli effetti distinto dagli altri. Una serie di caratteri vengono rilevati in modo interamente automatico, tra cui: URL, indirizzo IP, raggruppamento dei siti - per cui si calcolano i seguenti raggruppamenti: Siti per server; Siti per Centro Elaborazione Dati; Siti per Provider. Viene inoltre rilevata la raggiungibilità del sito nonché il tipo di web server, Versione del server, Versione del server del sito, Linguaggio di scripting, Versione del linguaggio, Numero delle parole, Numero dei caratteri, Dimensione della pagina, Dimensione delle immagini, Dimensione dei file CSS, Dimensione dei file Javascript, Dimensione totale della pagina, Nome del sito, Numero IP , Nome del server Stato e data della pagina, Tipo di contenuto, Numero dei CSS, Presenza e numero dei js, Presenza e numero dei frame, Numero dei link interni e esterni. Una serie di rilevazioni ad opera dal servizio di validazione automatica del W3C, tra cui codifica dei caratteri del sito, definizione del tipo di documento, numero di errori avvertimenti e informazioni individuati nel codice HTML. Si rilevano infine una serie di informazioni relative alla accessibilità del sito, ovvero: il suo stato di accessibilità (in conformità alle Linee guida per l'accessibilità ai contenuti del Web (WCAG) del W3C); Numero di elementi critici, di errori, di elementi corretti, di elementi non applicabili e da verificare relativi ai livelli A, AA e AAA. Si rileva infine la presenza o meno dei bollini di conformità CSS, HTML, WCA, Presenza del bollino di accessibilità per le Pubbliche Amministrazioni.

Principali risultati

La presentazione dei risultati è organizzata in tabelle sintetiche, in cui i dati - rilevati per ciascuno degli aspetti stabiliti - sono presentati per categoria di amministrazione: Comuni Province, Regione, Amministrazione centrale . Una sintesi dei principali risultati è disponibile nella newsletter di ottobre. In particolare risulta che:

Ognuna delle 107 Province e 20 Regioni dispone di un sito reale, mentre degli 8101 Comuni italiani 7118 sono presenti nel web, secondo le modalità illustrate nel grafico:

Mentre Regioni e Province detengono una maggiore indipendenza nel disporre di servizi Internet, il 66,7% dei siti comunali sono ospitati su un server insieme ad almeno un sito di un altro Comune, registrando che il 91,9% Comuni condividono con altri il provider.

Il 44,76% dei Comuni italiani utilizza web server open source (Apache) contro un 33,16% che utilizza web server proprietario (Microsoft IIS), la restante percentuale utilizza web server non definito (33,13%) o "altro" (3,82%). Nelle Province si conferma la dominanza di Apache al 43%, mentre per Regioni e PA centrale prevale Microsoft IIS, usato in entrambi i casi dal 40% delle amministrazioni interessate.

Soltanto il 28,1% dei siti comunali è immune da errori nel codice HTML, con un picco al 41% nella fascia da 11 a 100 errori. La situazione migliora progressivamente dalle Province verso la PA centrale, in particolare: per il 24,3% delle Province non risulta nessun errore, con la massima percentuale (31,8%) nella fascia 1-10 errori. Il 50% dei siti regionali non registra alcun errore, con un 30% nella fascia 1-10 errori. Simili percentuali nella PA centrale, con il 50% attestato sugli 0 errori e il 35,3% nella fascia 1-10 errori.

Infine il 76,5% dei 34 siti web della PA Centrale non registrano errori di accessibilità di livello A mentre il 17,7% ne registra 1; le corrispondenti percentuali per gli altri livelli amministrativi sono: 40% e 30% per i 20 siti regionali; 36,5% e 33,6% per i 107 siti provinciali; 37,6 % e 40,4% per i 7118 siti comunali.

Approfondimenti

Newsletter Osservatorio Web - PA - Ottobre 2007

 
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