|
Durante la cerimonia di inaugurazione Nikola Gruevski - Primo Ministro macedone - è intervenuto personalmente sottolineando l'importanza di questa nuova rete non solo come infrastruttura tecnologica, ma soprattutto come elemento di "comunicazione" della piccola nazione balcanica nel resto del mondo, e come gradino importante nella costruzione della società elettronica a cui il Governo sta puntando da alcuni anni, anche attraverso una serie di progetto mirati. Tra questi la campagna per diffondere un computer in ogni famiglia con almeno un ragazzo (Computer for Every Child), l'utilizzo gratuto della rete per tutti gli studenti attraverso i terminali in dotazione delle strutture scolastiche, l'insegnamento obbligatorio dell'educazione tecnologica, le lezioni di internet e la connessione gratuita ai cittadini con più di 62 anni di età, la liberalizzazione del mercato dei servizi on line e molto altro ancora. In questo modo, in brevissimo tempo, il numero di cittadini macedoni che utilizzano abitualmente internet è salito dal 7 al 30%.
|
|
Questo quadro è stato sicuramente agevolato dal progetto Macedonia Connects, che, partito per connettere solo alcune scuole elementari, superiori ed alcuni centri di ricerca universitari oggi copre quasi il 95% del territorio. Macedonia Connects, infatti, ha creato competizione riducendo drasticamente i costi di connessione e sarà anche lo strumento attraverso cui gli enti locali cominceranno ad offrire i primi servizi ai propri cittadini. A beneficare della rete wireless non saranno, infatti, solo le scuole, ma anche alcune città, parallelamente al processo di decentramento amministrativo, che ha fatto nascere l'esigenza di sviluppare percorsi di comunicazione e di servizi municipali. La rete è stata dunque utilizzata e lo sarà sempre più per avvicinare i cittadini alle amministrazioni.
Fornire la connettività, però, non basta, occorrono alfabetizzazione informatica e servizi, occorre, cioè, saper usare la rete e sapere cosa farci. Anche in questo senso la Macedonia non è rimasta con le mani in mano ed ha messo in piedi una serie di progetti, mirati non solo agli alunni, ma anche ad insegnati e genitori, mettendo a disposizione una serie di corsi di e-learning e di strumenti in grado creare e gestire in maniera autonoma corsi on line attraverso il portale nazionale dell'istruzione. www.schools.edu.mk - questo l'indirizzo - consente a studenti, insegnati e genitori di dotarsi di una casella di posta elettronica e di condividere materiale didattico o realizzare vere e proprie pagine web, ospitandole gratuitamente. A supporto di queste iniziative, tra l'altro, oltre un migliaio di insegnanti ha ricevuto lezioni gratuite di web design.
|