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Untitled Document studi Think Paper 10: Trust and Transparency: pre-requisites for effective eGovernment

del 27/09/2007

Il successo dell'e-gov è nel giusto mix di costi, tecnologie, offerta di servizi e utilizzo degli stessi, fiducia dalla parte dei cittadini e trasparenza da quella del governo. Questa la conclusione dello studio portato avanti da ECOTEC per conto della Direzione Generale - Società dell'informazione e Media della Commissione Europea. Basato sull'analisi comparativa delle diverse strategie di e-gov nazionali, il Think Paper n. 10 dell'Ecotec vede ai primi posti i Paesi Scandinavi, seguiti da Austria e Olanda. E l'Italia? Basso punteggio su fiducia e trasparenza a fronte di costi di governo relativamente alti.

la Ricerca

Il Think Paper 10: Trust and Transparency: pre-requisites for effective eGovernment è la ricerca effettuata da ECOTEC per conto dell'Unità e-Government della DG Società dell'Informazione e Media della Commissione Europea. Il Think Paper 10 rientra nel più ampio progetto di studio cc:eGov - Organizational Change for citizen-centric e-government - lanciato nel 2006 con lo scopo di recensire, esaminare ed approfondire gli sviluppi in tema di e-gov a livello europeo. Le pubblicazioni del progetto cc:eGov, i Think Papers, presentano questioni di natura strategica che vengono esaminate con il contributo di stakeholders e ricercatori di settore, presentandosi come sintesi di alto livello per ciò che concerne i temi, le sfide e i lavori in corso. I Think Papers vengono resi pubblici sul sito e aggiornati costantemente, rimanendo aperti a contributi da parte dei partecipanti registrati. In particolare, il Think Paper n.10 esamina una serie di parametri relativi alle ICT e all'e-goverment, integrandoli con il materiale e i dati empirici raccolti attraverso le ricerche e le 14 interviste effettuate nel corso del progetto. Il risultato è lo sviluppo di un modello di e-government che sappia integrare e ben bilanciare i costi di governo, le ICT, l'offerta di servizi e l'utilizzo degli stessi, la fiducia da parte dei cittadini e la trasparenza da parte del governo. A tal fine è stata portata avanti un'analisi integrata che ha mostrato, in conclusione, come i servizi di e-governemt dai migliori risultati siano quelli incentrati sulla fiducia dei cittadini e la trasparenza dei governi.

i principali Risultati

Sebbene gli investimenti in infrastrutture e lo sviluppo di servizi di e-gov siano fondamentali per la loro stessa diffusione, è da tenere in massima considerazione la centralità di dimensioni quali la trasparenza e la fiducia, legate ai processi di governance, nella legittimazione degli investimenti e nella spinta a un uso effettivamente diffuso dei servizi. Il modello Scandinavo si conferma un modello vincente, combinando alti costi legati all'attività di governo con alti livelli di fiducia e partecipazione civica, offrendo allo stesso tempo servizi di qualità. Resta da dire che il mantenimento di un modello del genere potrà creare in futuro delle criticità, crescendo progressivamente da un alto l'età media della popolazione, dall'altro le pressioni sulla finanza pubblica. I Paesi con territori più estesi si confrontano con sfide particolarmente complesse nei processi di creazione della fiducia dei cittadini e nel conservarla nel tempo. Una questione di particolare rilievo è l'equilibrio tra il controllo a livello centrale e il potere nonché le identità dei livelli locali e regionali. I nuovi Stati membri incontrano particolari difficoltà nell'alzare i livelli di investimento nei processi di modernizzazione delle attività di governo, senza alzare notevolmente i costi del governo stesso. Si trovano comunque in un momento in cui sarebbe fondamentale incoraggiare la nascita di nuovi servizi ai fini della trasformazione in corso.

Per i nuovi Stati membri si configurano 2 potenziali modelli. Il primo è il modello austriaco, basato su fiducia, autorità e efficienza nell'erogazione dei servizi. Il secondo è il modello estone, che ha massimizzato il livello di fiducia nei servizi attraverso azioni incisive per aumentare la trasparenza nell'informazione ai cittadini.

l'Italia

L'Italia segna un basso punteggio su fiducia e trasparenza a fronte di costi di governo relativamente alti. In aggiunta il basso livello di connettività, il posizionamento medio in termini di livello di sofisticatezza e disponibilità dei servizi si traduce in livelli di utilizzo molto bassi da parte dei cittadini, anche se sostanzialmente alti da parte del mondo business.

"Se manca la fiducia nel governo, gran parte degli investimenti finiranno per non produrre il giusto rapporto costo-beneficio. I Paesi che non ne terranno conto non riusciranno a massimizzare il valore pubblico delle proprie iniziative né a realizzarne di realmente efficienti". Michael Blakemore e Peter Lloyd, Autori del Rapporto

Approfondimenti

TThink Paper 10: Trust and Transparency: pre-requisites for effective eGovernment