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Untitled Document studi MONITORAGGIO 2007 SITI WEB ISTITUZIONALI ITALIANI UNIVERSITA' DI UDINE

del 13/09/2007

Recentemente pubblicato, il Monitoraggio 2007 dei Siti web Istituzionali Italiani - a cura del gruppo di lavoro dell'Università di Udine - è frutto di due mesi di navigazione nel web al fine di sondare e analizzare pregi e difetti dei portali delle principali amministrazioni italiane, con qualche riferimento ai corrispettivi stranieri. Nell'edizione 2007 monitorati 29 siti ministeriali, insieme a Senato e Camera. In generale: si migliora sulla dimensione dell'accessibilità ancora tanto da lavorare sull'interattività.

La Ricerca

Il Il Monitoraggio 2007 dei Siti web Istituzionali Italiani è stato svolto da un Gruppo di Lavoro dell'Università di Udine nell'ambito dei corsi di Comunicazione Pubblica e Relazioni Pubbliche della Facoltà di Lingue- Sede di Gorizia. Ad essere analizzati, nei mesi di giugno e luglio 2007, 29 siti ministeriali più i siti di Camera e Senato. La navigazione è proseguta sui siti governativi di alcuni dei prinicipali Paesi Europei, al fine di maturare una riflessione comparativa. Nello specifico si sono analizzati i siti governativi di: Inghilterra, Spagna, Finlandia, Irlanda, Norvegia, Svezia, Austria, Francia e Germania con l'aggiunta del sito della Commissione Europea. I siti sotto esame sono stati sottoposti ad una griglia di valutazione, prendendo in considerazione le dimensioni seguenti: Grafica; Usabilità; Contenuti; Comunicazione interattiva; Giudizio globale; Accessibilità. La scala di valutazione per le prime quattro dimensioni contempla cinque livelli (@), da scarso a ottimo, includendo il valore ½. Infine, l'accessibilità è valutata su parametri quali: A=Accessibile, ST= solo testo, LT=Listen to text, N= non accessibile CA= possibilità di ingrandire, CNIPA= certificazione. Per ogni sito analizzato si fornisce una valutazione sintetica e un'analisi esplicativa per ciascuna delle cinque dimensioni indagate.

I Risultati

Tra i principali risultati - come sintetizzati dal coordinatore della Ricerca, Prof. Francesco Pira, Docente di Teoria e Tecniche della Comunicazione Pubblica e delle Relazioni Pubbliche e Comunicazione Sociale - risulta vinta la battaglia per l'accessibilità, come richiesta dalla Legge Stanca del 2003, che è praticamente rispettata da tutti i siti istituzionali. E' molto importante rilevare - sottolinea Pira - come lo spacchettamento dei Ministeri, deciso dal Presidente del Consiglio Romano Prodi, ha aumentato notevolmente il lavoro di ricerca. Il dato assolutamente positivo è che una battaglia di civiltà, quale quella dell'accessibilità in rete per i non vedenti, ipovedenti o persone che non fanno uso degli arti è stata vinta. Ma restano tantissime ombre sul rapporto tra isituzioni e cittadini sul web. Ancora poca l'interattività, difficoltà di navigazione e notizie non sempre facilmente recuperabili. Per quanto riguarda la situazione dei portali esteri, segnalati in particolare la sezione del sito del Governo Francese intitolata I Grandi Cantieri utile per capire le linee di azione prioritarie del Primo Ministro e il servizio di Videopodcast attraverso il quale la Cancelliera Merkel ogni settimana parla con i cittadini illustrando l'agenda politica della settimana. Tra i bocciati: Camera dei Deputati, Ministero del Commercio Internazionale, Ministero Affari Esteri, la Guardia di Finanza. Tra i promossi: Governo, Senato, Polizia di Stato e Carabinieri che mantengono un livello di eccellenza e registrano una crescita notevole nella logica di servizio. Miglioramenti significativi per il sito del Ministero degli Interni e del POGAS. Si mantengono su buoni livelli Ministero dell'Ambiente e dell'Agricoltura. Promossa la ristrutturazione del sito MIBAC.

Approfondimenti

Monitoraggio dei siti istituzionali 2007 giugno – luglio 2007 - Università di Udine

Sintesi del Monitoraggio dei siti istituzionali 2007 giugno – luglio 2007 - Università di Udine