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Europaforum.it
per cittadini e parlamentari d'Europa
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del
13/09/2007
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Individuata nel Libro bianco sulla governance europea come necessità
prioritaria, la partecipazione in senso ascendente resta al centro della
costruzione di un'Europa democratica e capace di produrre politiche efficaci.
Di chi è la responsabilità? E di chi l'opportunità?
Dei cittadini e dei loro rappresentanti nell'ordine dato e viceversa.
Si lavora sui due fronti verso un interesse democratico comune. In Italia
nasce Europaforum.it, dalla collaborazione
dell'Ufficio d'informazione per l'Italia del Parlamento europeo con l'Eurosportello/Confesercenti.
Un'iniziativa presentatata a Strasburgo lo scorso maggio e prossima al
temine di sperimentazione: un' agora telematica per esercizi di democrazia
partecipata, luogo di contatto semplificato e diretto tra i cittadini
italiani e i loro eurodeputati. Un prolungamento istituzionale dello spazio
europarlamentare, dove ogni cittadino è il benvenuto.
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EUROPAFORUM.it
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Selezionato
nel 2006 dalla DG Comunicazione del Parlamento Europeo tra le azioni co-finanziate
di collegamento, comunicazione e informazione dei cittadini su politiche
comunitarie e attività svolte dai parlamentari europei, il sito
EUROPAFORUM.it è stato
sviluppato nell'ambito dell'omonimo progetto dell'Eurosportello Confesercenti,
in stretta collaborazione con l'Ufficio di Roma del Parlamento europeo.
La piattaforma era stata presentata agli eurodeputati italiani lo scorso
22 maggio a Strasburgo, aprendone ufficialmente la fase pilota. In concomitanza
con la chiusura di questa prima fase sperimentale, prevista per il mese
di settembre, presentiamo brevemente strategia, tratti e ambizioni di
un progetto che fa propria la visione di una governance europea che viaggi
in direzione bottom up, assumendo l'impegno di stimolare la partecipazione,
partendo dalla riflessione forse un po' poetica, assolutamente politica
che la libertà non è star sopra un albero, non è
neanche avere un'opinione, la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.(G. Gaber )
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I
promotori
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Ufficio
d'informazione per l'Italia del Parlamento europeo è uno
degli Uffici di rappresentanza che il Parlamento europeo ha istituito
in tutte le capitali degli Stati membri dell'Unione europea, allo scopo
di rendere più facili e diretti i contatti tra i cittadini europei
e l'Assemblea da loro eletta. Tra le altre funzioni: rappresenta il Parlamento
europeo presso le Istituzioni nazionali e locali, informa i cittadini,
le associazioni di categoria, i rappresentanti della società civile
sulle attività del Parlamento europeo, facilita i contatti tra
i cittadini ed i deputati europei, collabora con le Direzioni generali
del Parlamento europeo per la realizzazione delle loro attività.
Eurosportello/Confesercenti
rientra nella rete di 282 uffici specializzati (Eurosportelli) sotto il
controllo della Commissione europea - Direzione Generale Imprese. Gestito
attraverso un consorzio tra società di servizio del sistema confederale,
l'Eurosportello fornisce alle imprese e agli enti locali servizi specializzati
di informazione sulle novità comunitarie, di orientamento e assistenza
sull'utilizzo degli strumenti di finanziamento, sulla partecipazione a
progetti europei e, in genere, sulle opportunità derivanti dal
processo d'integrazione e dalle politiche comunitarie.
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Gli
obiettivi
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L'obiettivo
generale è quello di aumentare la conoscenza del ruolo del Parlamento
europeo tra il pubblico generale. In particolare, il progetto mira a:
Migliorare
il collegamento tra cittadini e i Membri del Parlamento europeo
Migliorare
la conoscenza del ruolo istituzionale del Parlamento europeo presso larghe
fasce di cittadini.
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La
struttura
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La
voce del Deputato - un'area in cui gli eurodeputati possono liberamente
scrivere sul sito, pubblicando scritti o facendo conoscere ai cittadini
la propria attività politica, previa registrazione tramite cui
ricevono ID e Pass Word alla propria casella di posta elettronica
Filo
diretto -
in questa sezione i cittadini possono rivolgere ai membri del Parlamento
europeo (MEPs) dei quesiti su temi di interesse generale. Le problematiche
vengono subito indirizzate agli europarlamentari competenti in base alle
Commissioni parlamentari di appartenenza
Cara
Europa ti scrivo- ivisitatori possono dare la loro opinione sulle
questioni più scottanti che riguardano l'azione dell'Europa in
Italia
News dal Parlamento e Appuntamenti europei sono le due aree
che chiudono la prima sezione dell'homepage
Focus
- sono attivi 12 focus di approfondimento: istituzioni, giustizia,
relazioni esterne, agricoltura e pesca, bilancio, cultura e istruzione,
affari economici, occupazione e affari sociali, mercato interno e industria,
regione e trasporti, sanità e consumatori, ambiente e turismo.
Nei Focus viene fornita informazione specifica sulle questioni politiche
individuate e vengono presentati i contributi relativi da parte dei MEPs
Europarlamento
è la sezione dedicata al Parlamento europeo, alla sua storia, alla
sua composizione e ai MEPs che aderiscono al progetto Europaforum
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Come
funziona
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Da una parte,
il cittadino potrà inviare delle domande, personalizzate o no,
che saranno indirizzate dall'Eurosportello/Confesercenti agli eurodeputati
competenti (in quanto membri delle Commissioni tematiche). Nel caso di
quesiti di natura puramente tecnica l'Euroeportello risponderà
direttamente.
Dall'altra parte, gli eurodeputati potranno definire le loro competenze
specifiche. L'Eurosportello, su esplicita richiesta e in caso di bisogno,
potrà assistere gli eurodeputati nelle risposte ai cittadini fino
al maggio 2008. Le risposte personalizzate vengono poi pubblicate sul
sito assieme alla domanda. In più possono liberamente essere segnalate
iniziative, eventi o problematiche di interesse europeo ed in futuro potranno
essere attivati blog di discussione su temi di attualità.
In sintesi, L'Ufficio d'informazione per l'Italia del Parlamento
europeo ha guidato gli autori del progetto ( Eurosportello/Confesercenti)
negli aspetti procedurali e funzionali e nell'articolare il progetto con
i ritmi e la vita di tutti i giorni del Parlamento europeo. L'Eurosportello/Confesercenti
ha ideato e gestisce il sito non solo da un punto di vista tecnologico
ma anche contenutistico, sulla base della pregressa esperienza e conoscenza
delle politiche comunitarie.
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La
visione: cittadinanza europea partecipata
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Sebbene
la cittadinanza europea sembri un acquis geograficamente raggiunto
(o quantomeno legalmente raggiungibile) la sua dimensione partecipativa
rimane costantemente una sfida aperta. Come sottolineato già nel
Libro Bianco della governance europea, gli ostacoli da rimuovere sono
legati da un lato alla percezione di lontananza dalle istituzioni Europee,
diffusa tra i cittadini, dall'altro ad un metodo comunitario dall'impostazione
piuttosto verticistica e fortemente legato allo strumento legislativo.
Sebbene passi in avanti siano stati compiuti su entrambi i punti e la
distanza tra rappresentati, rappresentanti e punti di accesso comuni si
sia culturalmente, laddove non anche concretamente, ridotta, la necessità
di fare ancora e di più sul tema della partecipazione è
evidente. Riconoscendo una tale necessità, si sono moltiplicate
negli anni le iniziative delle Istituzioni europee a sostegno di programmi
e progetti che avessero come obiettivo l'accrescimento della dimensione
partecipativa nello status di cittadinanza europea. La ratio è
sostanzialmente bifronte, toccando da un lato le intenzioni democratiche
dell'Unione Europea, dall'altra l'efficacia delle sue politiche, da basarsi
su una rilevazione effettiva dei bisogni o ancor meglio su un processo
dialettico per la loro definizione.
La qualità, la pertinenza e l'efficacia delle politiche dell'Unione
dipendono dall'ampia partecipazione che si saprà assicurare lungo
tutto il loro percorso, dalla prima elaborazione all'esecuzione. Con una
maggiore partecipazione sarà possibile aumentare la fiducia nel
risultato finale e nelle istituzioni da cui emanano tali politiche. Perché
ci sia una maggiore partecipazione, è indispensabile che le amministrazioni
centrali cerchino di interessare i cittadini all'elaborazione e all'attuazione
delle politiche dell'Unione. (
) L'attività dell'Unione
negli ultimi quindici anni si è progressivamente avvicinata alle
regioni, città e collettività locali, che sono diventate
responsabili dell'attuazione di molte politiche dell'Unione. La maggiore
partecipazione delle autorità regionali e locali nelle politiche
dell'Unione riflette anche le loro crescenti responsabilità in
alcuni Stati membri e un maggiore impegno dei singoli cittadini e delle
organizzazioni di base nella democrazia locale. (Libro
bianco sulla governance europea)
Il progetto EuropaForum.it è stato appaunto co-finanziato dalla
DG Comunicazione del Parlamento europeo, nel 2006, tra le azioni di collegamento,
comunicazione e informazione dei cittadini su politiche comunitarie e
attività svolte dai Parlamentari europei. Gestito dall'Eurosportello/
Confesercenti, sembra avere un punto di contatto privilegiato con gli
enti locali, mentre riceve dall' Ufficio d'informazione per l'Italia del
Parlamento europeo la piena investitura istituzionale. In
questo senso Europaforum.it presenta un valore aggiunto rilevante. Infatti,
se da un lato mira all'avvicinamento dei cittadini agli Europarlamentari,
loro rappresentanti, dall'altro promuove una partecipazione che segua
piuttosto la direzione ascendente nonché una comunicazione che
sia sostanzialmente decentralizzata (local-based vs Brussels-based.).
Come
spiega Clara Albani, Direttrice Ufficio d'informazione per l'Italia
la valutazione complessiva del progetto é senz'altro positiva.
Tutto cio' che permette piu' partecipazione del cittadino ne aumenta la
consapevolezza e in parallelo la legittimita' e rappresentativita' delle
Istituzioni é incrementata. Riguardo alle sfide aperte, agli
sviluppi in vista e ai punti su cui lavorare ci dobbiamo pero' rendere
conto che forse i cittadini che desiderano vivere attivamente la loro
cittadinanza hanno acquisito forme e linguaggi piu' avanzati. Queste modalita'
di linguaggio sono nuove e non tutti i deputati hanno familiarita' con
l'informatica e con il linguaggio dei Blog. Non tutti riescono a seguire
la rapidita' e l'immediatezza del dialogo. Ma nello stesso tempo sono
coscienti della necessita' di adattarsi. Sono ottimista, penso che in
un arco di tempo ragionevole il dialogo tra euro-deputati e cittadini
avverra' in tempo reale.
A partire da queste considerazioni Europaforum.it è stato disegnato
e la sua fase sperimentale è stata implementata. Ora si apre la
messa a sistema di questo forum virtuale, dall'ambiziosa mission di divenire
un prolungamento istituzionale dello spazio europarlamentare, dove ogni
cittadino è il benvenuto e dove, come si legge in homepage, la
partecipazione fa rima con libertà. Ne parliamo con Lucio
Scognamiglio, Direttore Consorzio Eurosportello Confesercenti
- Euro Info Centre.
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| Approfondimenti
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"EuropaForum.it:
al servizio della partecipazione",
un'intervista
con Lucio
Scognamiglio, Direttore Consorzio Eurosportello Confesercenti
Il
Parlamento europeo
EuropaForum.it
Libro
bianco sulla governance europea
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