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studi
E-Communications household survey - Aprile 2007
del
17/05/2007
La
Commissione Europea monitora l'opinione pubblica per sapere cosa pensano
i consumatori del mercato delle TLC in rapida evoluzione e per misurare
il vantaggio tratto dalla liberalizzazione del mercato, che compare tra
gli obiettivi primari del quadro regolamentare dell'UE per servizi e reti
di comunicazione elettronica.
Questo studio, realizzato tra novembre e dicembre 2006, misura e analizza
i tassi generali di penetrazione e sviluppi di telefonia fissa e mobile,
computer e internet, televisione, offerte miste, protezione della privacy,
numero verde europeo. L'universo di riferimento è l'EU 27+3.
Il
Rapporto
A
partire dal 1998, anno dell'apertura completa dei mercati europei delle
comunicazioni elettroniche il consumo da parte delle famiglie e degli
individui europei è evoluto in modo considerevole. Spinti dal progresso
tecnologico e dalla concorrenza, gli operatori di rete fissa e senza fili
hanno migliorato le infrastrutture attuali al fine di permettere una velocità
più elevata di trasmissione dati e di consegna di prodotti convergenti.
In questo contesto la Commissione Europea realizza regolarmente dei sondaggi
preso l'opinione pubblica al fine di sapere cosa pensano i consumatori
del mercato delle Tlc in rapida evoluzione e di misurare in che modo i
consumatori traggono vantaggio dalla liberalizzazione del mercato, un
obiettivo primario del quadro regolamentare dell'UE per i servizi e le
reti di comunicazione elettronica.
Questo studio è stato realizzato tra il 17 novembre e il 19 dicembre
2006 e fa seguito allo studio Eurobarometro realizzato tra dicembre 2005
e gennaio 2006. Il questionario è stato leggermente modificato,
dopo la prima edizione, al fine di adattarsi alle evoluzioni del mercato
e all'agenda politica dell'UE. Il rapporto affronta i temi seguenti :
Indagine generale dei tassi di penetrazione
La telefonia fissa e mobile
Gli elenchi e i servizi di informazione
I
computer e internet
La televisione
Le offerte miste
La protezione della privacy
Il
numero verde europeo
Per
ognuno dei temi i risultati sono analizzati secondo la media dell'UE 27+3
e paese per paese. Si procede a comparazioni con lo studio dell'anno scorso
a livello dell'EU 25+5 e si forniscono brevi commentari per quel che concerne
le varibili socidemografiche delle famiglie nell'UE. La metodologia utilizzata
è quella definita per i sondaggi Eurobarometro, come da standard
della Direzione generale della Comunicazione (Unità Analisi dell'opinione
pubblica e dei media) della Commissione. Una nota tecnica relativa al
metodo con cui le interviste sono state realizzate dagli istituti della
rete TNS Opinion & Social, insieme ai dettagli relativi ai limiti
di affidabilità, chiude la pubblicazione.
Risultati
Principali
Quasi
tutti gli europei hanno accesso al telefono nella propria abitazione,
ma il tipo di accesso - linea fissa contro linea mobile - è in
rapida evoluzione.
La
quasi totalità delle abitazioni nelle'UE 27 (95%) sono al giorno
d'oggi munite di un accesso telefonico, In media la maggior parte delle
abitazioni europee possiede un telefono fisso o un telefono mobile (UE27:
58%; UE25: 60%). Il livello di utilizzo dei telefoni mobili resta abbastanza
stabile (81% nell'EU27), mentre sempre più famiglie rinunciano
alla linea fissa. Di consequenza, la proporzione delle famglie che possiede
soltanto un telefono mobile cresce di 4 punti, mentre il numero di quelle
che dispongono di una linea fissa scende di 5 punti. La tipologia di accesso
al telefono varia sensibilmente da paese a paese. La motivazione per mantenere
la linea fissa resta la connessione a internet (22%). Il 17% degli europei
connessi a internet a casa dichiara che qualcuno tra i componenti della
famiglia utilizza il computer per telefonare via internet. Questa percentuale
diviene 2 volte più rilevante nei nuovi stati membri. Il 12% delle
famiglie dichiara che uno dei membri della loro famiglia utilizza un telefono
pubblico a pagamento. Gli elenchi telefonici cartacei restano i piu utlizzati
nell'UE27 (il 75% degli intervistati lo utilizza almeno occasionalmente).
L'Europa diventa piu informatizzata e internet si rivela piu accessibile
per le famiglie, con circa la metà che ne utilizza gli strumenti.
La maggioranza delle famiglie europee (54% nell' UE27) possiede un computer,
il 34% delle famiglie dell'UE27 connesse a internet dispone di un router
wifi (+8% rispetto all'anno scorso nell'UE25). La tecnologia ad alta velocità
guadagna rapidamente terreno (UE27: 28%, UE25: 29%, +6 punti) a spese
della tecnologia a bassa velocità (UE27: 12%, UE25: 13%, -3 punti).
La maggior parte delle famiglie accede a internet tramite una linea adsl
(UE27: 53% delle famiglie connesse ad alta velocità, UE25: 54%,
+4 punti). Più
di 1/4 delle famiglie connesse a internet ha sofferto di problemi gravi
legati allo spam, a un virus o a un hacker. La principale conseguenza
sembra essere una diminuizione delle performance del computer (40%) o
perfino il suo arresto (27%). Un'ampia maggioranza degli Europei ha installato
sul loro pc un antivirus (UE27: 81%) e un antispam (60%). I cittadini
dell'EU27 sono in generale soddisfatti della qualità del loro servizio
internet, ma va rimarcato che più di 1/3 degli intervistati rigetta
l'affermazione secondo la quale la loro connessione internet non va mai
in panne. In aggiunta più del 42% delle persone intervistate risponde
che il loro fornitore di accesso non da alcun preavviso sulle disconnessioni
di rete, con quasi 1/4 che esprime un forte risentimento su questo punto.
L'accesso alla televisione in Europa è universale.
Praticamente tutte le famiglie europee possiedono una televisione (UE27/25:
97%). La stragrande maggioranza delle famiglie ha ancora un televisore
di formato standard (92%). La percentuale di famiglie che possiede un
televisore a schermo grande resta stabile (21%), per quanto si osserva
un aumento significativo principalmente nei vecchi stati membri. Le antenne
restano il principale mezzo di ricezione, ma si registra un abbassamento
nel loro utilizzo (UE27: 45%, UE25: 47%, -3 punti). Il 35% delle famiglie
dell'UE27 utilizza il cavo e il 21% la televisione via satellite. Il digitale
terrestre è utilizzato dal 7% delle famiglie dell'UE27. Il mezzo
tramite cui le famiglie europee ricevono il segnale televisivo varia fortemente
tra i paesi: il 99% delle famiglie greche riceve il segnale per mezzo
di un antenna, più del 90% delle famiglie olandesi e belghe via
cavo e il 42% delle famiglie tedesche via satellite.
L'Italia
Dalla ricerca
risulta che il 14% degli italiani fa uso di banda larga (media europea:
28%). Nel rapporto dello scorso anno si registrava un differenza del 12%
italiano contro il 23% della media europea. Cresce la quota di famiglie
che abbandona la rete fissa e che fa tutto con il cellulare: 22% (18%
nel 2005). Il 50% degli italiani ha uno (o più) computer a casa.
Approfondimenti
Lo
studio sulle ICT nelle famiglie europee - Aprile 2007 (disponibile in
lingua francese)
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