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Opportunità e rischi legati all'uso di nuove tecnologie da parte dei giovani di 10-17 anni Indagine DOXA per Save the Children

del 22/02/2007

L'indagine Doxa per Save the Children su "Opportunità e rischi legati all'uso di nuove tecnologie da parte dei giovani di 10-17 anni", presentata in occasione del Safer Internet Day, istituito dalla Commissione Europea, fornisce dati e analisi su cosa bambini, adolescenti e genitori italiani dicono e pensano sull'argomento. Quali problemi, quali pericoli e quali opportunità vedono in Internet e nei cellulari? I dati, commentati in sede di presentazione dal Ministro delle Comunicazioni, sono accompagnati dalle raccomandazioni di Save the Children, rivolte a Istituzioni, Industria ICT, Scuola e Media.

L'indagine DOXA per Save the Children Italia

L'indagine DOXA, per Save the Children Italia, è stata condotta su un campione nazionale di 861 genitori - in particolare nel 31% dei casi a rispondere è stato il padre, nel 69% la madre - e un campione di 424 figli tra 10 e 17 anni. Le famiglie del campione sono state selezionate da elenco telefonico, in 383 Comuni di tutte le Regioni italiane. Sono state somministrate 13 domande ai genitori, riguardanti i comportamenti dei figli in merito all'uso di internet e del telefono cellulare e 10 domande, su argomenti simili, ai figli, al fine di recuperare dati di confronto. I dati sono stati raccolti tra il 25 e il 28 gennaio 2007, attraverso intervista telefonica.

I dati

Gli atteggiamenti Quasi il 70% dei giovani fra i 10 e 17 anni usa Internet; il 76% possiede un cellulare. L'84% del campione considera utile Internet per la formazione e la crescita, l'81% ritiene che la rete possa presentare anche dei rischi mentre il cellulare è considerato rischioso dal 41% dei ragazzi. Fra i genitori il 74% ha un atteggiamento positivo verso Internet, definito "molto utile" (18%) o "abbastanza utile" (56%): per la scuola e lo studio (83%), come mezzo di informazione (67%), per la possibilità di comunicazione(10%). Ma il 65% dei genitori interpellati ritiene che Internet possa dare anche preoccupazioni e creare problemi ("molti problemi" per il 27%; "alcuni problemi" per il 38%). Il 60% dei genitori considera inutile il cellulare. Tra coloro che lo ritengono utile: 66% per comunicare con i figli quando sono fuori di casa; 58% per sapere dove si trova e che cosa sta facendo quando non è in casa. Il 37% considera il possesso di un cellulare, da parte di un adolescente, fonte di "molti problemi" (11%) o di "alcuni problemi" (26%).

I rischi percepiti Il primo rischio percepito dai ragazzi su Internet è infettare il PC con virus informatici (87%), seguito da possibili contatti con adulti che vogliono avvicinare i ragazzi (85%), pubblicità ingannevole (74%), rischio di essere molestati dai coetanei (69%), videogiochi violenti e diseducativi (61%), uso eccessivo (60%), scorrette informazioni su ricerche scolastiche, diete, etc. (50%), scarico di musica e film coperti da diritto di autore (43%). Per quanto riguarda i rischi legati al cellulare questa la classifica: rischio di essere molestati dai coetanei (66%), virus informatici (66%), uso eccessivo (65%), possibili contatti con adulti che vogliono avvicinare bambini e ragazzi (64%), pubblicità ingannevole (58%), videogiochi violenti e diseducativi (44%), scarico di musica e film coperti da diritto di autore (35%), scorrette informazioni su ricerche scolastiche, diete, etc (32%). I rischi legati a Internet percepiti dai genitori riguardano i possibili contatti con adulti che vogliono conoscere e avvicinare bambini e ragazzi (90%), videogiochi violenti e diseducativi (82%), la pubblicità ingannevole (80%), le infezioni del pc con virus informatici (74%), l'uso eccessivo di Internet (68%), il rischio di essere molestato o maltrattato da coetanei (64%), scorrette informazioni su ricerche scolastiche, salute, diete (53%), scarico di musica o film coperti da diritti d'autore (49%). I genitori attribuiscono al cellulare i seguenti rischi: uso eccessivo (73%), possibili contatti con adulti che vogliono conoscere ed avvicinare bambini e ragazzi (62%), proposte commerciali ingannevoli (60%), rischio di essere molestato o maltrattato da coetanei (59%), videogiochi violenti e diseducativi (51%), infettare il cellulare con virus informatici (48%), scarico di musica o film coperti da diritti d'autore (37%), scorrette informazioni su ricerche scolastiche, salute, diete (32%).

Alla domanda se si considerino in grado di fronteggiare da soli i possibili problemi legati all'uso di Internet, il 23% dei ragazzi si sente sicuro di poter fare da solo, il 37% crede di poterlo fare ma non si sente molto sicuro, e il 40% esclude di poter superare da solo tutti i potenziali rischi. Rispetto all'uso dei cellulari il 28% dichiara di poter evitare tutti i rischi, il 44% pensa di poterlo fare ma senza molta sicurezza, il 28% esclude di poter affrontare da solo tutti i rischi che possono presentarsi utilizzando il cellulare.

Le raccomandazioni di Save the Children

Sulla base delle evidenze raccolte, Save the Children chiede: alle Istituzioni: efficaci campagne di sensibilizzazione e informazione rivolte ai genitori, con il contributo dell'Industria ICT, delle associazioni per la tutela dei minori, dei consumatori, degli insegnanti e dei genitori; all'Industria ICT: considerazione della propria responsabilità sul problema della sicurezza in rete, informazione diretta per i propri clienti sui rischi associati agli apparecchi e servizi venduti, rafforzamento dei codici di autoregolamentazione, trasparenza, monitoraggio e valutazione, adattamento tempestivo alle nuove esigenze; alla Scuola: competenze adeguate attraverso programmi di aggiornamento e formazione continua per gli insegnanti, inserimento dell'utilizzo di Internet e del computer fra le materie curriculari; ai Media: trasmissione di informazioni adeguate e utili per un utilizzo sicuro e consapevole delle nuove tecnologie da parte dei giovani.

Approfondimenti

Indagine Doxa/ Save the Children Opportunità e rischi legati all'uso di nuove tecnologie da parte dei giovani di 10-17 anni

STOP-it, il progetto di Save the Children Italia per bloccare la pedo-pornografia su Internet

EASY, il Progetto di Save the Children Italia per la sensibilizzazione all’uso sicuro e positivo di Internet e delle Nuove Tecnologie