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Untitled Document oltreconfine Un progetto europeo mappa il divario digitale

del 25/01/2007

Norvegesi, Tedeschi ed Austriaci sotto la lente d'ingrandimento per cominciare a "mappare" lo stato del digital divide europeo: chi è più abituato a trattare con le tecnologie e con quale livello di competenza? CITIZEN-MEDIA finanziata del Sesto Programma Quadro, presenta i risultati della sua prima ricerca a cui faranno seguito altre in Spagna e in vari Paesi europei.

Un panorama frammentato

Basando le proprie analisi sulle statistiche di Eurostat e Statistics Norway, i ricercatori hanno individuato cinque categorie di utenti di Internet tra le diverse fasce della popolazione di questi paesi. Il primo e più esteso gruppo è rappresentato dalle persone che non hanno nessuna competenza in tema di ICT. Lo studio ha evidenziato che il 47% degli austriaci, il 38% dei tedeschi e il 25% dei norvegesi appartengono a questa categoria. Tendenzialmente, coloro che non hanno nessun livello di alfabetizzazione informatica sono persone di mezz'età - 45 anni e oltre- con reddito e livello d'istruzione bassi e nuclei familiari costituiti da pochi membri.

I dati

Il gruppo più folto di utenti delle nuove tecnologie è formato da coloro che utilizzano il computer e Internet solo occasionalmente. È stato riscontrato che oltre il 51% dei tedeschi si compone di utenti medi con poche capacità in tema di ICT, contro solo il 28% degli austriaci e il 27% dei norvegesi. Il terzo gruppo riguardava l'utilizzo di internet per trovare informazioni relative, ad esempio, ai servizi del settore pubblico: 23% dei norvegesi, contro il 15% degli austriaci e solo il 5% dei tedeschi. Caratteristiche di questa fascia sono competenze informatiche relativamente alte e un elevato livello di istruzione. Poche persone nella quarta categoria, quella di chi impiega Internet per attività d'intrattenimento. Il 14% dei norvegesi rientra in questo gruppo, seguito dal 9% degli austriaci e dal 5% dei tedeschi.

L'utente "avanzato" abita in Norvegia

il dato più sorprendente riguarda l'ultima categoria, quella degli utenti avanzati, il cui habitat naturale sembra essere esclusivamente la Norvegia. I ricercatori hanno rilevato che l'11% dei norvegesi appartiene a questa specie rara, di cui però non vi è traccia né in Austria né in Germania. Coloro che appartengono a questa categoria utilizzano di solito il computer e Internet per un'ampia gamma di attività e sono esperti in ambiti quali il web design e la programmazione.

Alle porte di nuovo ed "evoluto" digital divide?

I ricercatori hanno anche esaminato studi a livello internazionale riguardanti l'impiego di contenuti generati dagli utenti e applicazioni di rete sociali o "comunità on line", riscontrando che sono soprattutto i giovani che utilizzano Internet con elevata frequenza ad essere partecipanti attivi on line e produttori di contenuti. Oltre a scoprire che i Norvegesi sono all'avanguardia, rispetto alla popolazione di Germania ed Austria lo studio ha evidenziato l'emergere di un nuovo tipo di divario tra coloro che fanno uso di media on line e coloro che li producono. Maggiore è il livello con cui una parte della popolazione si specializza e più ampio è il divario tra coloro che rimangono utenti e fruitori. Siamo alle porte di un nuovo divario digitale?

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