| versione stampabile |
Untitled Document
|
PEOPLE: 1 approccio per RIUSARE, 1 base per RIPARLARNE
| |
del
07/12/2006
|
|
Il
X Forum PEOPLE, svoltosi recentemente ad Ancona a quattro anni dal lancio
del più ampio progetto di e-gov nazionale esplicitamente orientato
al riuso, appare un'occasione per lanciare attraverso riflessioni e bilanci
di progetto, una riflessione ed un bilancio di più largo respiro
sulle tematiche di politiche e culture del riuso nel nostro Paese. Sul
tema del riuso il Governo è apparentemente in pausa. Di riflessione
si
spera. Noi, intanto, ne facciamo il punto.
| |
Parlando
di RIUSO
|
|
La
II^ fase
di attuazione dell'e-government, con un finanziamento di 207 milioni
di euro, ha posto come obiettivo l'allargamento alla maggior parte delle
amministrazioni locali di processi di innovazione già avviati,
attraverso l'implementazione di 5 linee di azione, tra cui la seconda
prevede la Diffusione territoriale dei servizi per cittadini ed imprese,
ovvero il RIUSO. L'obiettivo del RIUSO è di trasferire e riutilizzare
le soluzioni sviluppate nell'ambito dei progetti co-finanziati nella prima
fase. A tal fine fanno capo una serie di iniziative normative del CNIPA:
l'
Avviso (GU 27 ottobre 2004, n. 253) con cui si è richiesto
alle amministrazioni co-finanziate nella prima fase di offrire a riuso
le soluzioni sviluppate nell'ambito dei propri progetti, il Catalogo
delle soluzioni di e-government, ovvero l'insieme delle soluzioni
offerte (84 in riposta al Primo Avviso), un Secondo Avviso (GU
11 marzo 2006, n. 59) con cui si chiede a Regioni ed enti locali di proporre
progetti di trasferimento e riuso delle soluzioni disponibili sul Catalogo,
infine il rinvio del termine di scadenza dell'Avviso, pubblicato
sulla GU 8 luglio 2006, n. 157, al fine di integrare le politiche sul
riuso e lo sviluppo dei Centri di Servizio Territoriale. Dunque, il nuovo
termine per la presentazione dei progetti sarà definito sulla
base delle valutazioni e delle proposte del Tavolo Congiunto Permanente.
Il tema è complesso e forse più strutturato nelle forme
che non nella sostanza: dopo una fase di entusiasmo non troppo strategicamente
incanalato
facciamo i conti con un realtà che si avvicina
all'età adulta, scoprendo forse che la maturità della base
è ancora da edificare. E che forse è opportuno, stavolta,
adottare un approccio massimamente bottom up, scendendo oltre l'Ente e
le sue strategie in power point, ai bisogni e alle predisposizioni di
cittadini e imprese dei diversissimi comuni d'Italia. Seguiamo l'evoluzione
e le propettive dei protagonisti del progetto PEOPLE - il progetto di
e-government orientato al riuso più ampio per numero di enti coinvolti
e finanziamento percepito, risultato primo su circa 400 progetti presentati
e 138 ammessi a finanziamento, in risposta al primo Avviso di selezione
del 21 giugno 2000, attuativo del Piano d'Azione nazionale.
|
|
L'evoluzione
PEOPLE
|
|
PEOPLE
nasce nel 2002 per semplificare ed innovare i rapporti tra la Pubbliche
Amministrazioni Locali ed il Cittadino. Si caratterizza per l'ampiezza
dell'offerta di servizi e per il modello federato di aggregazione, basandosi
su un modello di scambio, integrazione e condivisione di servizi, prodotti
e soluzioni tra i comuni italiani aderenti. L'aggregazione PEOPLE è
composta da 54 Enti di 13 Regioni diverse, comprendendo il Comune di Roma
così come comuni da 2500 abitanti. E' coordinato dal comune di
Firenze, individuato come amministrazione capofila, cui spetta il compito
di coordinare la realizzazione del progetto.
I
Costi Amministrando in totale più di 7,5 milioni di cittadini
- quasi il 13% della popolazione nazionale - il progetto è basato
su un costo iniziale di circa 20,7 milioni di euro, con un costo medio
per abitante (degli enti aggregati) di circa 3,6 euro e una richiesta
contributiva di circa 1,7 euro a persona. I Modi Il progetto si
concretizza attraverso un sistema telematico multicanale - Internet, SMS,
Wap, Call Center - volto alla creazione di un "luogo di accesso"
unico e virtuale, di cui il Portale Internet rappresenta lo strumento
principale. Risulta attualmente articolato in oltre 250 servizi on line,
di fronte ai 160 originariamente individuati dagli Enti come l'insieme
dei servizi principali in grado di soddisfare il 95% dei motivi di accesso
al Comune da parte di cittadini ed imprese. Tutti i servizi sono realizzati
previa modellazione, in particolare:
In un database di ontologie, per le aree tematiche dei servizi demografici,
tributari, SIT, scuola, sport&cultura, che recepisce la descrizione
dei procedimenti per raccogliere ed evidenziare le costanti (standard)
di nomenclatura e di semantica;
In
un database di procedimenti (base di conoscenza), per le aree tematiche
dei servizi alle imprese e dei servizi assistenziali alla persona.
Strategicamente, lo sviluppo di PEOPLE si è basato su strumenti
standard ed open source e sulla standardizzazione dei contenuti, ponendo
le basi per la durata delle soluzioni PEOPLE. Il dopo PEOPLE - INNOVAZIONECOMUNE
Giunti alla conclusione processuale e amministrativa del progetto, i protagonisti
di PEOPLE ne rilanciano ad Ancona il naturale proseguo nella forma associativa
di INNOVAZIONECOMUNE, aperta a tutti gli enti, su base volontaria e con
parità di diritti. L'associazione, mantenendo la centralità
del Comune e l'extra-regionalità di People, prevede un organo amministrativo
molto ristretto che lavori a stretto contatto con un organismo tecnico
propositivo e con un organismo istituzionale di supervisione e grande
indirizzo, ai fini della promozione delle pratiche di condivisione innovativa.
INNOVAZIONECOMUNE nasce per favorire il dialogo operativo tra i singoli
enti, la messa in comune dei fabbisogni e delle possibilità risolutive,
erogando quei servizi che gli enti vorranno autorizzare, a partire ovviamente
da quello di manutenzione coordinata delle soluzioni realizzate con il
progetto e dalle attività possibili con il riuso.
|
|
RIUSARE:
la proposta PEOPLE
|
|
PEOPLE
è un progetto orientato al riuso, prevedendo già uno schema
di dispiegamento dei servizi basato sulla presenza di:
enti
sperimentatori dei servizi (10 enti che coordinano lo sviluppo degli applicativi,
di norma uno/due per soluzione)
enti
collaudatori delle piattaforme(4 enti che integrano in diversi ambienti
tecnologici le soluzioni, .JAVA su Oracle, IBM, Sun e . NET su Microsoft)
enti
ri-utilizzatori delle soluzioni, di fatto tutti gli enti, eccetto i collaudatori.
I futuri riusatori andranno ad allinearsi agli enti che già implementano
e rendono operativi i servizi, considerando ovviamente tempi e modalità
da personalizzare rispetto alle proprie caratteristiche/esigenze.
Sulla base delle indicazioni fornite dal Secondo Avviso CNIPA per il riuso
e della stessa vocazione strategica di progetto, People ha scelto di convergere
su più contenute richieste di accordo per il miglioramento, da
stabilire secondo la dimensione e le caratteristiche del progetto di riuso,
creando allo stesso tempo una sua aggregazione PEOPLE-RIUSO.
In particolare si fa riferimento alle seguenti indicazioni contenute nell'Avviso:
Progetti presentabili solo da aggregazioni e da attuare in 24 mesi (art.
3)
Nomina di un ente coordinatore dell'aggregazione presentante per i rapporti
con il CNIPA (art. 7)
Convenzione per costituire l'aggregazione e convenzione del solo ente
coordinatore per definire rapporti tra CNIPA e aggregazione (art. 3 e
9)
Riuso solo di soluzioni pubblicate sul Catalogo CNIPA (art. 7)
Co-finanziamento sino al 50% dell'ammontare progettuale;
e ancora - nello specifico - alle indicazioni all'art. 5 sul miglioramento
delle soluzioni, secondo cui:
Con un accordo tra amministrazioni cedenti e riusanti le soluzioni da
riusare possono essere migliorate ed ampliate;
Sino al 20% dell'ammontare progettuale può essere destinato al
miglioramento delle soluzioni prescelte per il riuso;
La gestione di questa quota può anche essere attribuita all'Amministrazione
cedente.
Pur creando una sua aggregazione PEOPLE-RIUSO, nella quale potranno confluire
enti isolati e/o aggregazioni di enti, PEOPLE è in grado di appoggiare
anche aggregazioni autonome che nominino un loro ente coordinatore. In
entrambe le situazioni si offre supporto per la risposta al bando, la
progettazione, la realizzazione e il monitoraggio della proposta progettuale
eventualmente ammessa a finanziamento.
|
|
Le
prospettive
|
|
I
Costi People punta ad associare un insieme di enti per un totale di
circa 5 milioni di abitanti, che - andando a sommarsi agli oltre 7 milioni
dell'aggregazione originaria - arrivino a rappresentare circa il 20% della
popolazione nazionale. In termini progettuali si punta ad un valore d'insieme
di almeno 10 milioni di euro, coperto da 4 milioni di euro di co-finanziamento
da parte del CNIPA (con circa 600mila euro per il miglioramento a vantaggio
generale). I restanti 6 milioni di euro sono da suddividere su base demografica
tra gli enti partecipanti alla nuova aggregazione (al netto di interventi
di Regioni, province, Comunità Montane e altre entità associative)
per far si che l'esborso, da parte dei singoli enti, sia inferiore a 1
euro ad abitante.
Le Relazioni PEOPLE è nato e si è evoluto lungo la
direttrice dell'innovazione condivisa, intesa dai protagonisti stessi
come un processo che ha coinvolto tecnici ed addetti degli enti, che ha
prodotto linguaggi, instaurato modalità di collaborazione e reti
di relazioni (consolidatesi anche con sedi tecniche e decisionali esterne
all'aggregazione), diffuso know-how a vari livelli e in campi differenziati,
come l'organizzazione e la comunicazione. La spinta alla normalizzazione
e alla tendenziale standardizzazione dei risultati finali ed intermedi
del progetto ha aperto un campo importante di alleanze per il riuso: due
Regioni sono già impegnate in accordi con People, ma sei sono quelle
con cui People ha in corso rapporti formalizzati o di imminente formalizzazione.
Esse coinvolgono grosso modo gli abitanti di People; fra di esse non ci
sono regioni meridionali, ma, secondo quanto emerso al X FORUM si sta
creando un mondo People che può far sopravvivere anche nel futuro
le intenzioni originarie dell'aggregazione. Adelelmo
Lodirizzini - Segretario generale Progetto People, torna a parlare
con noi, muovendo lo sguardo dal bilancio alle prospettive, come in ogni
fine avventura che si rispetti. E stavolta considerando necessariamente
i fattori di contesto, per una riflessione di più ampio raggio
sul Riuso, in questo frangente politico-amministrativo, in Italia.
|
| Approfondimenti
|
|
Il
Portale People
L'intervista
a Lodi Rizzini, Segretario generale Progetto People
Il
Catalogo del Riuso
Progettare
per riusare o riusare e basta? - il Dossier dell'Altra PA del 04/05/2006
|
|
|
|
| appuntamenti |
|
|
| news |
|
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733
18/03 - In Belgio su e-bay con la carta d'identità elettronica
18/03 - Un canale youtube per la città di Genova
18/03 - Il Telefono Azzurro vince il "Premio WWW" de "Il Sole 24 Ore"
|
|