| versione stampabile |
TMPL2
|
Il
portale vocale della Provincia di Verona
Ne
parliamo con
Simone
Pozzani - Responsabile Sistemi
Informativi della Provincia di Verona
del
12/10/2006
|
|
Potrebbe
descriverci brevemente la storia e gli obiettivi del progetto?
|
|
|
|
|
Lo
spunto lo abbiamo colto dall'anno europeo per la disabilità, quindi
ci stiamo riferendo ad almeno un paio di anni fa. Dall'intuizione iniziale,
ossia quella di offrire un'informazione accessibile a tutti, il progetto
si è evoluto strada facendo e consideriamo i risultati ottenuti
decisamente validi. L'evoluzione, infatti, ci ha portato da una prima
fase in cui si pensava ad un mero adeguamento del sito agli standard W3C
ad uno sviluppo ulteriore, nato da una proposta del nostro fornitore,
orientato a rendere tutta l'informazione contenuta nel portale web accessibile.
Il termine qui, però, deve essere inteso nell'accezione più
generale, non focalizzata solo sulla disabilità o su un particolare
tipo di disabilità, ma orientata a chiunque, indipendentemente
dalle proprie caratteristiche fisiche o dalle dotazioni tecnologiche di
cui dispone.
|
|
Quali
sono gli strumenti per arrivare a questo obiettivo?
|
|
|
|
|
Volendo
puntare ad un'accessibilità "allargata", non ci siamo
fermati allo standard W3C né ci siamo limitati all'ideazione dell'interprete
vocale, che è l'elemento più "innovativo" o, se
vogliamo, più appariscente, ma abbiamo intrapreso un percorso che
ha toccato in profondità l'architettura e la struttura del sito.
Il lavoro maggiore, infatti, è stato proprio l'adeguamento del
nostro portale a standard riconosciuti a livello internazionale, che potessero
garantirci quanto più possibile l'indipendenza dalle piattaforme
tecnologiche utilizzate.
E' stato sostanzialmente un lavoro volto a tradurre in pratica, con l'ausilio
della tecnologia oggi disponibile e di soluzioni all'avanguardia sviluppate
al nostro interno, un principio che la nostra amministrazione, per volontà
del nostro direttore generale, ha sposato a pieno: quello di portare l'informazione
nelle case dei cittadini, sulla base non solo del dovere di informare
in modo completo e trasparente, ma del diritto ad essere - sempre e comunque
- informati
Partendo da qui siamo riusciti ad impiantare su questa architettura la
parte vocale che è il plus più significativo del progetto.
|
|
Per
indipendenza dalla tecnologia intende l'utilizzo di software open
source?
|
|
|
|
|
Non
proprio, o non solo. L'obiettivo non era tanto quello di convertire la
nostra infrastruttura all'open source, ma di fornire contenuti, pagine
ed informazioni, prodotte sulla base di standard aperti come l'XML e i
CSS e, quindi, fruibili da chiunque con qualunque tipo di tecnologia utilizzata.
|
|
Rispetto
all'impostazione precedente è cambiato qualche cosa sul sito?
|
|
|
|
|
Abbiamo
cercato di mantenere quanto più possibile l'impostazione precedente
che era già ad un buon livello di fruibilità. L'organizzazione
dei contenuti e la navigabilità erano, infatti, già state
analizzate e prodotte secondo criteri soddisfacenti. Quello che abbiamo
fatto è stato, quindi, lavorare su quella struttura, coinvolgendo
il produttore del software di content management da noi utilizzato per
adeguare la presentazione delle informazioni agli standard aperti di cui
si parlava prima. In pratica abbiamo convertito quello che avevamo, anche
per massimizzare gli investimenti fatti in precedenza, ma la parola "convertire"
non deve trarre in inganno. Non è stata semplice manutenzione,
ma si è trattato di un vero e proprio progetto specifico, inserito
certamente negli obiettivi provinciali in abito di riorganizzazione e
reingegnerizzazione dei sistemi informativi, ma gestito in autonomia con
obiettivi precisi e misurabili.
|
|
Passando
all'applicazione vocale, cosa cambia dal punto di vista operativo?
|
|
|
|
|
L'idea
di realizzare un interprete vocale per il portale è partita dal
nostro fornitore. Noi abbiamo sposato lo spirito con cui era nata ed è
così che è siamo arrivati alla sezione "ascolta
il sito", gestita da un'applicazione basata su software open
source sviluppata ad hoc dal nostro fornitore.
Per quanto riguarda la gestione operativa dobbiamo, però, fare
una distinzione tra il progetto di accessibilità del portale e
quello per la creazione dell'interprete vocale. La Provincia, infatti,
non ha una redazione unica che si occupa dell'aggiornamento di tutti i
contenuti, ma una rete diffusa di pubblicatori, ciascuno responsabile
di una particolare sezione. Per quanto riguarda la parte di accessibilità
testuale sono state introdotte una serie di nuove regole di pubblicazione,
per cui ogni pubblicatore dovrà essere formato in maniera specifica.
Il percorso formativo sta partendo proprio in questi giorni e ha, oltre
ad una finalità meramente tecnica, anche l'obiettivo di migliorare
la qualità dell'informazione offerta rendendo necessario un intervento
di un paio di mesi. Mantenere un sito accessibile, infatti, non vuol dire
solo ottenere un "bollino" da esibire in home page, ma garantire
un aggiornamento costante nel tempo da ogni punto di vista e per tutti
contenuti inseriti.
Discorso diverso invece vale per l'interprete vocale, che è un
prodotto diverso da quello che si trova attualmente sul mercato e potremmo
definirlo dinamico dato che è in grado di leggere e sintetizzare
localmente, in maniera del tutto automatica tutte le pagine che vengono
inserite. Ovviamente queste pagine devo possedere dei requisiti formali
specifici.
|
|
Dal
punto di vista della navigazione come avviene l'accesso alla sezione
vocale?
|
|
|
|
|
Come
le dicevo l'obiettivo non è quello di raggiungere esclusivamente
un'utenza con deficit visivo, bensì quello di fornire un'informazione
fruibile da tutti. Dal punto di vista della navigazione, quindi, le modalità
sono quelle classiche, agevolate dall'uso di particolari combinazioni di
tasti che consentono di aggirare l'utilizzo del mouse. L'evoluzione successiva
che abbiamo in programma di implementare è quella del comando vocale,
per cui in futuro sarà possibile svincolarsi totalmente dalla tastiera
e utilizzare solamente la voce.
Per il momento il progetto è ancora in fase di elaborazione, perché
uno dei vincoli della piattaforma utilizzata è che come la maggior
parte delle applicazioni di tipo open source funziona in lingua inglese
e quindi necessita di un lavoro di codifica in lingua italiana. Inoltre
attualmente il software funziona solo con Internet Explorer (poiché
questo consente all'utente finale di utilizzare un plug-in gratuito), quindi
prima di pensare a particolari evoluzioni dobbiamo proseguire nel raggiungimento
dei nostri obbiettivi primari, che sono quelli di raggiungere chiunque presso
la propria postazione. |
|
Visto
che citava i tempi. Potrebbe darci maggiori dettagli sulla durata
del progetto?
|
|
|
|
|
Dal
momento in cui è nata l'idea alla pubblicazione sono passati circa
18 mesi, ma come le dicevo il lavoro non può dirsi ultimato. Ovviamente
questo lavoro va tutto a vantaggio degli sviluppi futuri, in quanto la
soluzione è assolutamente portabile. Anzi, proprio in questo senso,
stiamo già pensando di metterla a disposizione dei comuni della
provincia attraverso apposite convenzioni, dato che una volta che l'applicazione
esiste e che la piattaforma è stata correttamente impostata e collaudata,
ripetere l'esperienza su altre realtà è qualcosa che si
può fare con costi e tempi estremamente ridotti.
|
|
Un
bel vantaggio, dunque, qualora andasse in porto l'idea di estendere
il progetto ai comuni del vostro territorio!
|
|
|
|
|
Sì
un bel vantaggio anche se bisogna dire che prima di installare la piattaforma
occorre verificare la compatibilità delle pagine del sito sul quale
si vuole inserire l'applicazione, con gli standard W3C, requisito fondamentale
per ottenere risultati corretti. Ad essere sinceri, però, questo
tipo di requisito dovrebbe già essere un obbligo per la Pubblica
Amministrazione, quindi, ritengo che non sia un ostacolo insormontabile,
né veramente un ostacolo, ma che sia, anzi, la direzione verso
la quale tutti i Comuni e tutta l'Amministrazione Pubblica dovrebbero
orientarsi.
|
|
|
|
| appuntamenti |
|
|
| news |
|
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733
Deprecated: Function split() is deprecated in /data/fs/re-set/forumpa/admin/util.php3 on line 733
18/03 - In Belgio su e-bay con la carta d'identità elettronica
18/03 - Un canale youtube per la città di Genova
18/03 - Il Telefono Azzurro vince il "Premio WWW" de "Il Sole 24 Ore"
|
|