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oltreconfine
Online
availability of public services: how is Europe progressing?
del
14/09/2006 In
Europa 8% in più di servizi eGovernment. La crescita è, per alcuni
aspetti, ancora discontinua e disomogenea: ma oltre il 50% dei servizi pubblici
è oggi disponibile on line, in quasi tutti i Paesi europei. Con l'Austria
in testa. Da un'indagine della Commissione Europea.
Premessa
L'Austria
è il Paese che detiene il maggior numero di fornitori di servizi on line,
seguita a ruota da Malta ed Estonia: l'indagine, promossa dalla Commissione
Europea e condotta da Capgemini, mette a confronto i progressi compiuti nellerogazione
dei servizi on line nell'Europa a 25 - ma prende in considerazione anche Norvegia,
Svizzera e Islanda. Il dato complessivo è che il 92% dei 12.590 servizi
pubblici registrati dispone di un proprio sito internet: questo significa un aumento
dell'8% dal 2001, anno della prima indagine comparativa.
L'indagine
Quattro
i livelli di interattività valutati dall'indagine: informazioneinterazione
unilateraleinterazione
bilateraletransazione
(è il caso in cui un servizio è completamente disponibile on
line).Il
50% dei servizi pubblici è interamente disponibile on line; la percentuale
sale al 75% se si passa all'interazione bilaterale. I nuovi Stati membri UE traggono
vantaggio e beneficano dalla crescita complessiva del resto dell'Europa e della
disponibilità dei servizi delle ICT: sebbene il loro livello di sofisticazione
on line sia inferiore del 6% rispetto alla media eruropea, le prestazioni generali
sono comunque in miglioramento rispetto al 2005.
Il
punto di eccellenza Tutti
i 20 servizi principali sondati dall'indagine raggiungono il pieno grado di interattività
e di sofisticazione nel caso dell'Austria. Alla base di questo primato una strategia
di lungo periodo chiara ed esplicita, un quadro giuridico definito e garantista
in materia di eGovernment, una leadership autorevole e due strumenti oggi riconosciuti
come fattori chiave: il documento identificativo elettronico e la Carta del cittadino.
In particolar modo quest'ultima, dotata di firma elettronica e di un certificato
digitale, consente di accedere ai servizi elettronici e di espletare le procedure
amministrative in piena sicurezza. Con
i cellulari, addirittura, è possibile utilizzare una «Carta del cittadino»
a servizio «ridotto», che consente ai cittadini austriaci di firmare
in forma digitale i documenti e di effettuare operazioni sicure con il governo
tramite il cellulare. Approfondimenti
Per
approfondire
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